10 REGOLE PER LA TUA GRAFICA AZIENDALE

Sia che tu stia per aprire la tua start up aziendale, sia che tu voglia fare un restyling d’immagine della tua attuale attività, tieni conto di questi dieci consigli, utili a ottenere due scopi fondamentali:

  • l’incremento del tuo business
  • la tua soddisfazione personale

 

Il secondo non è meno importante del primo: lavorare con un’immagine che ti rappresenta e che al tempo stesso è gradevole per il tuo gusto personale, ti aiuta a lavorare con una certa soddisfazione, no?

Allora impiega i tuoi prossimi 3 minuti per leggere le nostre dritte!

 

  1. SCEGLI IL COLORE CHE TI FA STAR BENE

Proprio come per un vestito davanti allo specchio. Concorda con lo studio grafico una paletta di colori che sia appropriata alla tua attività, al messaggio che vuoi trasmettere ai tuoi potenziali clienti, ma che ti piaccia anche! Ricordati che i colori giocano uno straordinario potere a livello psicologico: ciascun colore, in tutte le sue sfumature, manda un messaggio ben preciso. Lasciati consigliare dai tuoi professionisti di riferimento ma abbi rispetto anche per il tuo gusto personale, non aver paura di farlo.

  1. SI LEGGE CHIARO QUEL CHE SI VEDE PULITO

Tradotto: una sola famiglia di font può bastare per il lettering del tuo logo e della tua immagine coordinata. Font diversi messi assieme non mettono allegria, ma confondono il tuo interlocutore sul messaggio che vuoi trasmettere.

  1. DAI FORMA AL TUO MESSAGGIO

Ma che sia una forma, massimo due e non di più, negli elementi grafici che compongono il tuo logo. Perchè, come per i font, troppe forme confondono. Sii essenziale per centrare l’obiettivo.

  1. SERVE SEMPRE UN’IDEA

E può capitare che quello che per te è il cuore del tuo business, non sia quello che i tuoi creativi mettono a fuoco. Ascoltali e dai loro il beneficio del dubbio: dalla fase di brainstorming possono uscire considerazioni utili non solo alla creazione della tua immagine aziendale, ma persino nuovi spunti per il tuo business vero e proprio.

  1. COPIA

Da quelli bravi. E sì, si copia. Lo diceva anche Umberto Eco. L’importante è sapere come fare e cosa vuol dire. Cerca in Rete, tra i tuoi competitor, per strada, ovunque tu possa trarre ispirazione, quello che più ti piace. Parlane coi professionisti che ti seguono e se la tua ispirazione è pertinente, loro sapranno creare per te qualcosa su misura e originale, ma che al tempo stesso tenga in considerazione il tuo suggerimento.

  1. PENSA IN BIANCO E NERO

Perchè? Perchè il tuo logo deve essere riproducibile in qualsiasi modo e su qualsiasi supporto, sempre. Allora pensa ai modi e agli strumenti della comunicazione un po’ più in disuso come può esssere il fax, ad esempio: vorresti che il tuo logo apparisse a un tuo cliente come una macchia informe? Penso proprio di no.

  1. MUOVITI!

Nel senso, pretendi un logo che infonda l’idea di movimento e dinamismo nelle sue forme e nella sua composizione. Fai business, sei una realtà che non dorme mai, perchè il tuo logo dovrebbe far cadere la palpebra a chi lo osserva sulle tue pagine web?

  1. PERCHÈ NON PARLI?

Pare disse Michelangelo al suo Mosè. Accompagna sempre il tuo logo a un claim, un pay off, uno slogan: poche parole ma incisive, che sappiano riassumere la tua mission aziendale con chiarezza, efficacia, semplicità. Le parole non hanno meno importanza dell’immagine.

  1. VIOLARE OGNI REGOLA

Anche tutte quelle che ti abbiamo appena elencato se necessario, sai perchè? Perchè è necessario conoscerle per ignorarle e liberare istinto e creatività

  1. TI SVELIAMO UN SEGRETO

Gli studi grafici usano spesso, ancora, questo piccolo trucco: presentandoti tre proposte di logo, quella da loro preferita sta sempre al centro della presentazione. Lo facciamo anche noi. È un vecchio adagio psicologico, a volte funziona, a volte no. Beh ora che lo sai, puoi stupirli raccontando loro che sai il trucco. Vi farete due risate, alleggerirai la tensione che loro provano nel presentarti i frutti del loro lavoro, e in un clima più disteso e informale, potrete dialogare serenamente, perchè un logo davvero azzeccato nasce dal lavoro di squadra.

Ringraziamo Alessio Versace per la disponibilità.

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