Amianto, rifiuti industriali e termografia spiegati da Ecogea

L’impresa Ecogea ci parla di amianto, rifiuti industriali e dell’innovativa tecnica della termografia. Scopriamone di più nel seguente articolo.

amianto

Di cosa si occupa Ecogea?

Ecogea si occupa di servizi per l’ambiente, in particolare bonifiche di amianto e smaltimento rifiuti di tipo industriale non urbani; inoltre si occupa di analisi di rifiuti, bonifica di cisterne interrate che hanno contenuto gasolio e/o olio combustibile, interventi di smaltimento su materiali radioattivi, termografia di edifici e consulenze.

Parliamo di amianto. Ci puoi spiegare come avviene il processo di rimozione e quello di smaltimento?

In base a quanto indicato dalle normative vigenti e senza dilungarsi troppo sulla questione, la rimozione dei manufatti in amianto prevede il trattamento preliminare mediante irrorazione di un prodotto incapsulante certificato e colorato che abbia l’effetto di bloccare eventuali polveri che dovessero liberarsi durante la rimozione, liberazione degli eventuali vincoli sul manufatto e rimozione seguita immediatamente dal confezionamento con teli o sacchi di polietilene di spessore opportuno e dalla etichettatura prima del carico per la discarica.

Quando si può operare la rimozione e quando solo la messa in sicurezza dei manufatti in amianto?

La messa in sicurezza di un manufatto in amianto è uno dei tre interventi di bonifica previsti dalla legge e comporta il trattamento del manufatto con un prodotto incapsulante certificato; questo verrà applicato su più mani in modo da raggiungere un determinato spessore in base all’ubicazione del manufatto stesso. Sono possibili interventi successivi di protezione.
La scelta di questo tipo di bonifica di solito è consigliata su manufatti non particolarmente degradati.

Parliamo di smaltimento dei rifiuti industriali. Quali sono i parametri che usate per stabilire qual è la tipologia di smaltimento più indicata?

Lo smaltimento dei rifiuti di origine industriale di solito avviene in base ad alcuni parametri: primo fra tutti l’analisi del rifiuto, che indica la presenza e la quantità delle sostanze inquinanti presenti e che ne condiziona il trattamento finale, sia questo la discarica, il centro di trattamento o la termodistruzione.
Secondo parametro importante è la quantità di rifiuto presente e la sua ubicazione, che possono quindi comportare il conferimento in un centro più vicino oppure più lontano. Altro aspetto da considerare è il confezionamento del rifiuto.

Utilizzate una tecnica innovativa: la termografia. A cosa serve e come funziona?

La termografia è una tecnica “prestata” dai controlli non distruttivi sulle apparecchiature industriali e prevede l’impiego di una speciale termocamera a raggi infrarossi che permette di “leggere” la temperatura di una parete e quindi segnalare eventuali difformità in termini di umidità, rottura interna di tubazioni, canne fumarie, ecc. Il tutto avviene sulla base del gradiente di temperatura rilevato. E’ molto utile ad esempio nella individuazione di guasti in un impianto di riscaldamento oppure nella rilevazione dei primi distacchi di intonaco.

 

nicola belotti

Ringraziamo Nicola Belotti per l’intervista che ci ha concesso. Vi ricordiamo che potete trovare maggiori informazioni su ecogea.it.

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