Architetti e tecnologia: le ultime innovazioni

Oggi il blog di ProntoPro intervista un esperto architetto per venire a conoscenza delle ultime news del suo settore

Quale stile predilige?

Less is more!

Tendo, ad uno stile moderno, tendente al classico, e minimal, virando verso evoluzioni più contemporanee. Ma anche aduno stile indutriale che si ispira al rigore e all’evocatività delle soluzioni comunicative tipiche della pubblicità e del mondo dell’impresa.

Ultimamente mi vengono richieste soluzione che strizzano l’occhio allo shabby fusion, stile che  unisce e mescola, con sapiente e calibrata armonia, l’antico al moderno, quindi l’aspetto romantico al rigore moderno.​

Quali sono le innovazioni che si aspetta nel suo settore?

Per natura creativa, penso che il design e l’architettura siano legati ai gusti e alle tendenze;

ambito in continua evoluzione, destinato a mutare e adattarsi a seconda dell’aggiornamento tecnologico dei materiali e dei sistemi impiegati per realizzare diverse soluzioni architettoniche, studiate ed adattate in maniera puntuale.

Il BIM è destinato a confermarsi come strumento imprescindibile per la progettazione.

Come nasce la sua attività?

La passione per il disegno e la predisposizione alla ricerca tecnologica, hanno avuto, sicuramente, un ruolo fondamentale per lo sviluppo della mia professione, costringendomi ad un costante aggiornamento formativo, tendendo ad un continuo rinnovamento.

Come riesce a soddisfare al meglio le necessità dei suoi clienti?

Le mie visioni progettuali hanno sempre l’intenzione di migliorare la vita, abbracciando i fondamenti della sostenibilità di qualsiasi “opera” che si andrà a realizzare.

Direiche mi faccio condizionare molto dall’essenzialità e dalla semplicità compositiva, fondamentale per valorizzare al meglio lo spazio e la sua percezione, prediligendo caratteri quali la leggerezza, la semplicità, la razionalità e la modularità.

Il rapporto tra lo spazio e l’utente è fondamentale, ma più importante è la relazione che ne scaturisce da esso. In questo momento si cavalca l’onda del persuasive design, ma, ho sempre ritenuto nodale sapere  cosa vuole una persona da uno spazio, quali aspettative ha.

Il Mantra che mi accompagna è: il rendering e l’animazione di modelli virtuali 3D costituiscono ottimi strumenti per la valorizzazione di un’idea, perchè non rimanga solo tale…

Ringraziamo Mirko Cadeddu per la preziosa testimonianza

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