Basta effrazioni: ecco quali serrature usare

In quest’intervista Maurizio Cereda di Ca’ Riva, esperto di serrature e infissi, ci parla di sicurezza e di come prevenire le effrazioni.

Ecco i suoi consigli per noi!

porta blindata

 

 

Quali sono le tecniche più usate al giorno d’oggi nelle effrazioni?

Oggigiorno le persone credono di essere al sicuro a casa propria ma hanno delle porte di ingresso, nella fattispecie porte blindate, molto obsolete. Si fa manutenzione a qualsiasi autovettura ma solitamente le serrature delle case private hanno fior di anni e sono facilmente violabili. Non abbiamo più a che fare con “ladri di galline” ma vere e proprie organizzazioni che si passano informazioni e che sono attrezzate con sistemi di apertura sofisticati, per esempio il ferro bulgaro e altri tipi di grimaldelli efficaci.

 

Quali sono i prodotti e le soluzioni ideali in fatto di porte e serrature per prevenire queste situazioni?

serratura doppia mappaDal 2008 le case produttrici di serrature e sistemi anti-effrazione hanno dovuto produrre le versioni di vecchie serrature “doppia mappa” in versione cilindro europeo, quindi ad oggi quasi tutte le serrature in commercio si possono trovare in versione cilindro europeo per eseguire la conversione. La serratura doppia mappa, quella che vedete nell’immagine a sinistra, è stata la serratura di sicurezza principe nelle porte blindate, quella che per anni quasi tutti abbiamo avuto sulla porta di casa, ma è ormai noto che negli ultimi anni, i ladri abbiano perfezionato tecniche di violazione delle serrature estremamente efficaci, le quali non hanno risparmiato quasi nessuno dei sistemi di riferma in commercio.

E una vittima eccellente di questa “evoluzione” è stata senz’altro l’arcinota ed usatissima serratura a doppia mappa.

Premesso che per aprire questo genere di serratura è necessario ancora oggi possedere una sufficiente conoscenza dell’articolo, va detto che qualcuno è riuscito a creare un grimaldello che semplifica di molto la riuscita di questa operazione. L’attrezzo in questione ha preso il nome di grimaldello o ferro “bulgaro”. Non conosco l’origine del nome, ma una volta approntato correttamente questo strumento è sicuramente in grado di manipolare una serratura a doppia mappa, anche se non viene manovrato da un soggetto esperto. Proprio questa è la particolarità che lo rende pericoloso: ci vuole un esperto solo per prepararlo, ma una volta sistemato e regolato a dovere, quasi chiunque sarà in grado di farlo lavorare. Questo increscioso particolare ha indotto i produttori di serrature a sferrare un importante contrattacco, mirato proprio ad ostacolare e, in qualche caso ad impedire, la riuscita della manipolazione attraverso l’uso del ferro bulgaro.

L’impegno da parte delle aziende produttrici nel concretizzare risultati su questo fronte è stato di considerevoli proporzioni e va detto chiaramente che ha dato notevoli risultati. Infatti, molti modelli di serrature a doppia mappa, hanno oggi un corrispondente articolo di nuova concezione, predisposto per contrastare efficacemente l’attacco portato a mezzo del temuto attrezzo. Fra queste, molte sono facilmente intercambiabili con le vecchie. Detti nuovi articoli sono entrati sul mercato all’inizio del 2008 ed è pertanto logico dedurre che chi ha una serratura a doppia mappa antecedente debba provvedere alla sua sostituzione. Questa operazione è definita: aggiornamento del sistema di riferma. E’ possibile, anche se un po’ più complicato, richiedere una conversione del sistema, cioè passare dal sistema a doppia mappa, a quello a cilindro. Una serratura a cilindro è però sensibilmente più costosa, anche perché non è opportuno effettuare la sostituzione utilizzando cilindri e relativi apparati di stampo economico, salvo voler peggiorare la condizione di sicurezza della propria serratura.

In qualità di serraturiere professionista consiglio sempre di far eseguire il lavoro ad un esperto che non sia né un fabbro né un falegname, che possa consigliare quali prodotti installare oltre la serratura, per esempio cilindri a duplicazione protetta, anti bumpkey e defender con prestazioni superiori resistenti allo strappo.

 

Chi vuole infissi sicuri deve rinunciare all’estetica?

serrature funghiNo, esistono sul mercato infissi con sistemi anti-effrazione notevolmente performanti inglobati nei profili di produzione, l’importante è sempre avere chiara la scelta dello standard qualitativo che il serramentista propone. Ad esempio la scelta del sistema a fungo non permette la dilatazione fra infisso telaio e battente, come si vede nell’immagine.

 

 

Ringraziamo Maurizio per la collaborazione. Date un’occhiata al suo sito a questo link: Ca’ Riva

Condividi l'articolo: