Case passive e bioclimatiche: quali sono i vantaggi che offrono?

Enos Pradella di Edil Piemme ci parla oggi di case passive e bioclimatiche e del progetto ECOLOGICA che consente di ottenere delle agevolazioni fiscali per questo tipo di costruzioni.

case passive e bioclimatiche

Edil Piemme si occupa, tra l’altro, di costruzione e recupero di case a consumo energetico passivo. Cosa si intende con ciò? In che modo operate nell’uno e nell’altro caso?

Recuperare case e portarle a consumo energetico passivo, significa individuare le dispersioni termiche alle quali è soggetto l’involucro dello stabile in oggetto e valutarne l’attuale consumo energetico.

Questa sarà la base di partenza, si progetta quindi la riduzione dei consumi energetici nel loro complesso, valutando qualsiasi piccolo particolare, dispersione dalle pareti, dalla copertura, dal pavimento, dalle finestre, correzione dei ponti termici, ecc. una volta ridotti i consumi si procede con l’individuare l’approvigionamento energetico, che sarà da fonti rinnovabili, quindi a costo zero.

Se la produzione media annua è superiore ai consumi abbiamo raggiunto l’obbiettivo.

Quali sono le principali tecnologie utilizzate nella costruzione di case bioclimatiche? Quali i vantaggi che è possibile ottenere?

Le case bioclimatiche utilizzano la forma geometrica adottata in ragione dei punti cardinali, ovvero, le stanze esposte a sud saranno quelle con stanze attività solari (soggiorno-cucina), nella parte a ovest e ad est saranno poste attività con media vivibilità (locali servizi, svago), mentre a nord avremo ridotte aperture e zona riposo.

A sud avremo grandi vetrate per accumulare il sole invernale, mentre in estate un piccolo aggetto, una terrazza, riuscirà egregiamente a produrre ombreggiamento.

E’ necessario utilizzare dei materiali specifici? Quali sono e cosa li rende preferibili?

 

I materiali fanno la differenza, sia in qualità (sintetici, naturali), sia nel loro posizionamento e spessore. Per isolare la copertura che è la parte più esposta al caldo estivo la soluzione top, risulta essere la fibra di legno ad alta densità, in quanto garantisce una risposta estiva insuperabile, rispetto ad isolanti sintetici.

Cosa diversa se parliamo di pareti, qui la soluzione non è solo qualitativa ma etica, ovvero, virtualmente si dovrebbero utilizzare isolanti con forte massa (fibra di legno, lana di roccia, cannicciato, cemento cellulare ecc) su pareti leggere come quelle delle case in legno, per ridurre l’impatto estivo. Soluzioni più leggere (polistirolo, poliuretano, stiferite ecc.) su pareti in laterizio con notevole massa, per ridurre l’impatto invernale. Subentra però l’aspetto etico, ovvero come smaltire materiali sintetici a fine vita dell’immobile?

Personalmente ritengo che la casa sia la nostra seconda pelle, quindi vi chiedo: chi resterebbe in casa con il keeway per la pioggia? Chi resterebbe in casa con una tanica di petrolio aperta?

Progetto ECOLOGICA: di cosa si tratta e quali sono i requisiti per poter usufruire delle agevolazioni proposte nei termini di legge?

ECOLOGICA nasce come risposta al nuovo punto di vista con il quale bisogna vedere l’edilizia.

Oggi l’edilizia fatta in modo corretto è semplicemente un INVESTIMENTO. Invece di pitturare casa, installo un cappotto termico, invece di verniciare le finestre, le sostituisco con altre più performanti, invece di rifare un solaio controsoffitto isolando, invece di pagare l’energia elettrica la produco, eccetera.

Se sommiamo le tasse che ci vengono restituite dallo Stato e la riduzione dei consumi, otterremo un segno positivo; avremmo maggiore comfort, costi minori ed un gran bel risultato dal punto di vista estetico.

Da un anno a questa parte collaboriamo con NWG SPA una società italiana con tredici anni di storico che opera nel settore della Green economy e che da tre anni è entrata anche nel mercato libero dell’energia con NWG Energia. Con loro siamo in grado di farvi diventare produttori autonomi di energia elettrica e di non pagare più la bolletta elettrica per sempre, senza batterie e senza investimenti aggiunti, ci prepariamo alla seconda rivoluzione Green, saremmo lieti di annoverarvi tra chi vuole fare la differenza.

Ringraziamo Enos per aver risposto alle nostre domande.

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