Chi lavora per il tuo matrimonio da sogno? Gli aspetti fondamentali del lavoro di un wedding planner

Oggi Patrizia Ganzaroli ci spiega quali sono gli aspetti fondamentali da non trascurare quando si svolge la professione di wedding planner: conoscenza di professionisti con cui interfacciarsi e delle location e capacità di farsi una buona pubblicità.

wedding planner

Ciao Patrizia, parlaci un po’ della tua attività. Come opera un wedding planner? Si tratta di un lavoro di team? Con quali figure si interfaccia?

Il/la wedding planner, è una figura che si affianca agli sposi per aiutarli  nei preparativi del loro giorno speciale, accompagnandoli e supportandoli dalla prima all’ultima decisione, dalle partecipazioni alla torta…con un filo comune che lega ogni momento.

Il/la wedding planner consiglia gli sposi in merito alle ultime tendenze relative ai matrimoni, sulla base di quanto indicato tenendo conto ovviamente anche del budget.

Si tratta di un lavoro di team, il wedding planner deve infatti collaborare con tutti gli altri fornitori; dal fiorista, al catering al fotografo eccetera eccetera.

Che tipo di conoscenze è necessario avere in termini di location e fornitori dei vari servizi correlati all’organizzazione del matrimonio?

Per quanto riguarda le conoscenze, all’inizio si fa un “tour” fra tutte le location della zona in cui si lavora, cercandone i lati positivi e negativi, lo stesso si fa con gli altri fornitori, per poi proporli agli sposi, a seconda di quello che stanno cercando e a seconda del loro budget.

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Quanto è importante il passaparola in questo ambito? In che modo è possible stimolarlo e quali sono le altre attività in cui bisogna impegnarsi attivamente per promuovere e far conoscere il proprio lavoro?

Il passaparola è importantissimo, anche perché i “clienti”, cioè gli sposi, se si sono trovati bene magari si potrebbero ripresentare per l’organizzazione di un battesimo o altra festa.

Anche chi si trova al matrimonio in qualità di invitato, può testare da solo l’organizzazione e parlarne in giro in senso positivo o, si spera di no, negativo.

Per poi far conoscere il proprio lavoro ovviamente si deve puntare sulla pubblicità sui siti dedicati, migliorare il proprio sito, la propria pagina Facebook.

Ringraziamo Patrizia per aver risposto alle nostre domande.

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