Come fare a giocare d’anticipo e proteggersi dalla muffa?

In questo articolo vedremo quali sono le differenze tra i diversi tipi di muffa e quali accorgimenti si possono avere affinché la muffa non si presenti

muffa

Mi parli di lei e della sua attività…

Ing. Lucio Pasi è uno dei soci fondatori di ELO S.r.l.; ELO  è specializzata nella deumidificazione muraria, sia nei casi di umidità di risalita che di umidità da condensa. L’identificazione del problema specifico e della soluzione più adatta da parte dei tecnici ELO consente la risoluzione definitiva dei problemi legati all’umidità.

Qual è la differenza tra umidità in risalita e umidità da condensa?

In termini semplici, l’umidità di risalita è quella che si forma a causa dell’acqua che, appunto, risale per capillarità all’interno del muro da sotto il livello del pavimento, quando il muro non è stato adeguatamente isolato dal terreno su cui poggia. Caratteristica manifestazione dell’umidità di risalita è il deterioramento dell’intonaco nella parte bassa del muro, con possibile formazione di efflorescenze saline sotto forma di “barbette”. L’umidità da condensa, invece, è dovuta alla formazione appunto di condensa sulla muratura. La condensa si forma quando la differenza termica tra l’aria ambientale e il muro è alta, cioè quando il muro è freddo e l’aria ambientale, naturalmente umida, è calda; per esempio è quello che succede quanto prendiamo una bottiglia d’acqua dal frigorifero: questa si bagna esternamente poiché il vapore acqueo contenuto nell’aria intorno alla bottiglia si raffredda e passa dallo stato gassoso (vapore) allo stato liquido (acqua). Nello stesso modo, l’acqua presente nell’aria condensa sul muro freddo, bagnandolo e creando l’ambiente ideale per la formazione e proliferazione di muffe.

In quali casi è possibile giocare d’anticipo ed evitare problemi di umidità di risalita e da condensa?

Nel caso dell’umidità di risalita, per giocare d’anticipo è necessario isolare adeguatamente il muro dal terreno sottostante in fase di costruzione dell’edificio o di ristrutturazione dello stesso. Nel primo caso, la costruzione ex novo, l’isolamento viene effettuato con la posa di una guaina isolante tra il terreno e la muratura; nel secondo caso, la ristrutturazione, è possibile evitare i futuri danni alla muratura dovuti all’umidità di risalita con la realizzazione di un impianto elettrosmotico o, in alternativa, qualora la parte di muratura soggetta ad umidità di risalita fosse di piccole dimensioni, con la realizzazione di una barriera chimica tramite iniezione di resine e successiva applicazione di intonaco deumidificante. L’importante è risolvere sempre il problema alla radice e quindi creare un impedimento all’acqua di risalire all’interno del muro e non affidarsi a qualche prodotto superficiale che limiti il danno.

Nel caso dell’umidità da condensa, ci sono diversi accorgimenti che possono essere adottati per evitare o quanto meno limitare questa problematica, ad esempio limitare il divario termico tra l’ambiente e la muratura mantenendo una temperatura domestica non troppo elevata e costante, cercando di limitare il più possibile la creazione di aria umida all’interno della casa (è consigliabile cambiare aria per poco tempo ma più volte nell’arco della giornata). Nel caso di murature esposte a nord, e quindi particolarmente fredde, o non coibentate con cappotti esterni, è possibile applicare una pannellatura isolante di minimo spessore, successivamente rasata e tinteggiata con pittura termica: questo tipo di intervento consente il rialzo della temperatura della superficie della parete ed evita quindi quella differenza termica tra muro e ambiente causa di condensa e la conseguente formazione di muffe.

Quanto dura in genere un intervento di risanamento su un’abitazione?

Nel caso della realizzazione di un impianto elettrosmotico contro l’umidità di risalita, dipende dalla lunghezza delle murature da trattare, in linea di massima si va da uno a quattro giorni.

Nel caso della realizzazione di una pannellatura contro l’umidità da condensa, anche qui dipende dalla superficie dei muri da trattare, solitamente per due camere sono necessari tre/quattro giorni oltre al tinteggio.

È necessario aspettare del tempo prima di poter usufruire della zona coinvolta?

No, non è necessario attendere tempo, entrambi i tipi di intervento possono essere realizzati in ambienti vissuti, con alcuni accorgimenti e, naturalmente, un disagio minimo.

Sono necessari dei permessi legali per poter procedere alla ristrutturazione causa muffa o risalita?

No, non sono necessari permessi legali o concessioni edilizie. Solitamente si tratta di manutenzione ordinaria. Nel caso in cui si stia ristrutturando e si abbia quindi una pratica edilizia aperta per ristrutturazione o manutenzione straordinaria, i costi sostenuti per gli interventi contro l’umidità di risalita e l’umidità da condensa possono usufruire di tutti gli incentivi per ristrutturazione.

Si ringrazia Lucio Pasi per aver aver risposto alle nostre domande e per avere ulteriori informazioni vi invitiamo a recarvi sul sito EloSystem.

 

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