Come migliorare la propria immagine aziendale su internet?

In questo articolo vedremo quali sono le azioni che dovrebbero essere intraprese per migliorare la propria immagine aziendale.

immagine aziendale

Quali azioni possono essere intraprese sui social per migliorare la propria credibilità aziendale?

Online e offline sono, oggi più che mai, una cosa sola.

Quindi, la prima cosa da fare è essere sé stessi e presentarsi per quello che realmente si è e si sa fare. Questo è buonsenso, ma voglio comunque sottolineare l’importanza di essere onesti e autentici per creare relazioni durature e proficue con la propria community.
Alcune mosse che possono aiutare la nostra azienda a costruire la propria credibilità sui social sono:

  • parlare un linguaggio che avvicini: evitiamo di usare un lessico eccessivamente tecnico. Chi non fa il nostro lavoro, e sono le persone che ci interessa maggiormente attirare, non è tenuto ad avere padronanza del lessico specifico del nostro business;
  • porsi come autorità nel proprio settore di competenza: per creare fiducia, dobbiamo dimostrare che siamo bravi in quello che facciamo. Possiamo utilizzare diversi strumenti, tra cui il blog e profili social aggiornati, ma anche testimonianze di clienti e collaboratori;
  • usare il passaparola, che rimane un classico e potente vettore di fiducia offline. Cerchiamo di trasferire questa fiducia anche in rete, facciamo in modo che le persone parlino bene del loro rapporto con noi;
  • mostrare quanto valiamo tramite le azioni: non è sufficiente riempire i nostri profili di belle parole su quanto siamo bravi nella nostra attività. Sappiamo tutti che in rete l’accesso alle informazioni è rapidissimo; altrettanto facile e veloce sarà scoprire se diciamo la verità oppure facciamo i pavoni. Dimostriamo con i fatti che sappiamo fare ciò per cui ci definiamo professionisti;
  • evitare l’autoreferenzialità: cerchiamo di porci sempre in un atteggiamento di apertura e ascolto del nostro pubblico. Basta parlare sempre e solo di quanto siamo bravi! Mette in posizione d’inferiorità i nostri interlocutori: e chi vuole sentirsi così?
  • offrire aiuto: regaliamo al nostro pubblico contenuti che siano loro d’aiuto. Offriamo qualità e competenza, condividiamo le nostre conoscenze ascoltando i bisogni della nostra audience per anticiparli e risolverli;
  • interagire: superiamo la paura di chiedere, coinvolgere e creare rapporti con il nostro pubblico. Cerchiamo di avviare conversazioni; questo ci servirà non solo a creare fiducia, ma anche a capire quali sono gli argomenti più caldi e le esigenze più stringenti di coloro che ci seguono.Come vengono effettuate le ricerche di mercato al fine di identificare il miglior target di clienti?

In prima battuta, occorre capire a chi intendiamo rivolgerci: chi sono le nostre personas?
Definito il nostro target, dobbiamo capire quali possibilità il nostro prodotto/servizio ha di essere assorbito dal mercato, secondo parametri che vanno dal design, alle caratteristiche tecniche per arrivare al prezzo.

I social sono piattaforme utilissime per raccogliere informazioni importanti e prevedere i trend di mercato al fine di presentare un servizio/prodotto nato proprio dalle esigenze analizzate tramite questi strumenti. La geo-localizzazione, i gruppi Facebook, i forum, i trending topic su Twitter sono solo alcune delle fonti di informazione utilizzabili per identificare il nostro target.

Come avviene l’analisi dei competitor?

Possiamo ottenere informazioni utili riguardo ai nostri competitor tramite:

  • contatti con i loro distributori per informazioni offline
  • sito e blog aziendale
  • piattaforme social (vedi risposta precedente)
  • analisi della brand identity
  • analisi del prodotto
  • analisi del marketing operativo
  • analisi del posizionamento
  • analisi delle politiche di pricing

 

Quali azioni devono essere intraprese per creare una forte immagine aziendale?

 

Ecco alcuni punti su cui focalizzare l’attenzione per creare un’immagine aziendale che centri il bersaglio:

  • nell’era dell’informazione digitale e della diffusione capillare della rete a tutti i livelli, l’azienda non vende più prodotti, ma vende sé stessa, il proprio brand. In un universo dominato dalla velocità, dobbiamo contare sull’immediata percezione che il pubblico ha di noi. Se non colpiamo nel segno noi, lo farà qualcun altro;

 

  • l’immagine che offriamo della nostra azienda dev’essere coerente con la nostra visione e con i prodotti o servizi che promuoviamo. Per far ciò, sfruttiamo al meglio grafica e copy, al fine di fornire un profilo aziendale organico e che rappresenti realmente quello che facciamo: usiamo un linguaggio semplice e chiaro e facciamo in modo che la nostra landing e il nostro sito offrano la migliore user experience (UX) possibile;

 

  • se ci accorgiamo che il nostro brand ha bisogno di qualche ritocco, nessun problema! Non dobbiamo temere il cambiamento, che, se fatto con buon senso e soprattutto professionalità, può dare una grande spinta alla visibilità della nostra azienda;

 

  • cerchiamo sempre di prevedere e anticipare i bisogni della nostra audience, andando oltre il nostro settore specifico di mercato, cosa che grandi brand – come, ad esempio, Lamborghini e Ferrari – fanno già inserendosi in settori diversi dal proprio, quali abbigliamento, accessori, design, food and beverage;

 

  • anche se l’abbiamo già detto in precedenza, ricordiamo l’importanza di essere sempre presenti in rete, attraverso i nostri profili social, il nostro blog e il nostro sito;

 

  • mettiamo sempre al centro della nostra attività la soddisfazione dei nostri clienti. Un servizio di assistenza clienti efficiente, veloce e gentile potrà rafforzare i rapporti con i clienti affezionati e determinare la qualità della relazione con i clienti nuovi. Coltiviamo con attenzione e grande cura le strategie di gestione delle relazioni con i clienti (CRM).

Ringraziamo la  Dott.ssa Emma Frignani per aver risposto alle nostre domande, e per avere ulteriori informazioni vi invitiamo a recarvi sul sito Core41

 

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