Come migliorare le proprie competenze grazie a dei corsi informatici specialistici?

In questo articolo vedremo qual’è l’importanza di seguire dei corsi informatici e di programmazione per migliorare le proprie competenze.

corsi informatici

Quali sono i tipi di corsi più richiesti?

In un mercato del lavoro in continua evoluzione, e dove la scuola italiana non fornisce competenze specifiche che possano fin da subito creare opportunità lavorative per i giovani, si fa sempre più ricorso a corsi di formazione al fine di aumentare le proprie capacità tecniche.

Per quanto riguarda le tipologie di corsi possiamo affermare in tutta sicurezza che siamo in piena evoluzione. Pur non tramontando ancora la richiesta di formazione circa la grafica pubblicitaria ed il web design, sono altre le aspirazioni dei giovani, dettate anche e soprattutto dall’evoluzione tecnologica.

Il mondo della grafica e del Web, pur offrendo ancora opportunità di impiego, si è molto inflazionato. Troppi i corsi offerti e poche le garanzie di qualità nel tipo di formazione. Si assiste ancora a corsi che hanno al loro interno nozioni di Flash o Dreamweaver che risultano ormai obsoleti.

Pochi quelli che si sono in linea con le nuove necessità tra cui il posizionamento del sito Web (SEO), l’utilizzo ai fini commerciali dei social o anche l’aggiornamento a programmi Adobe come Il nuovo Adobe Animate che basato su HTML5 è adesso crossplattaform ed in grado di creare animazioni interattive.

Sempre maggiore invece è la richiesta di corsi basati sull’informatica, dai semplici linguaggi di programmazione ai più complessi corsi di sviluppo APP. I linguaggi di programmazione sono ormai gettonatissimi in quanto, in base al tipo di linguaggio, consentono di lavorare per il web, per la creazione di software, per la programmazione di macchine industriali fino alla realizzazione di videogiochi.

Altro corso molto richiesto è quello dello sviluppo App grazie al quale si possono sviluppare in diversi modi. Anche qui però il progresso è continuo e oggi si sviluppano App native crossplattform in modo più rapido ed efficace. Chiaramente il percorso si intreccia con la programmazione ma gli aspetti e le finalità sono completamente diversi. Altro campo in forte espansione, dovuto anche alle reali richieste lavorative, è quello del disegnatore CAD. In questo settore i programmi sono numerosi anche se tra quelli più utilizzati e richiesti ci sono i sempreverdi Inventor, Solidworks e Rhinoceros.

Da segnalare le nuove frontiere raggiunte da programmi come Blender che oltre ad essere gratuito viene utilizzato in molti settori, dal classico utilizzo nell’edile e nell’architettonico fino a chi fa modellazione sognando di diventare un Game Designer.

 

Quali sono i corsi di programmazione più utili in questo momento?

La programmazione in generale gode al momento di ottima salute. Lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ha dato la possibilità a molte software house di crescere e svilupparsi, ma anche l’utilizzo dei nuovi device come tablet e smartphone, che per molti hanno sostituito l’uso del computer, ha aperto scenari impensabili fino a pochi anni fa.

Ad esempio possedere un’App per un’azienda era visto quasi come un lusso, oggi è la normalità e probabilmente le App si affiancheranno sempre più ai siti web sostituendoli, come già accade, per molte funzioni. Dire quali sono i corsi più richiesti è una limitazione.

Cominciamo con il dire che un buon corso non si limita alla sintassi del linguaggio scelto ma va ad approfondire la logica di programmazione che poi si può utilizzare anche su altri linguaggi. Sicuramente vi è una differenziazione tra i linguaggi e le loro applicazioni e potremmo dividere le richieste in alcune macro-aree. Ad esempio chi lavora nel Web Design sceglie linguaggi come PHP, Javascript,SQL, ASP, VBA, Java o anche HTML5 e CSS3. Questi linguaggi permettono la personalizzazione dei siti web, il lavoro lato client e lato server, in generale consentono ad un sito web di migliorare le proprie prestazioni diventando un sito di riferimento.

Consigliati a chi vuole essere un vero webmaster, offrono buone opportunità di lavoro soprattutto presso web agency o agenzie di comunicazione pubblicitaria. Per chi invece preferisce la programmazione più convenzionale e con maggiori applicazioni ci sono i linguaggi C, C++, C#, Swift, ecc.. Questi linguaggi hanno innumerevoli applicazioni, si va dal programmare macchine CNC a controllo numerico fino alla programmazione dei chip per i nuovi elettrodomestici intelligenti.

Chiaramente questi sono linguaggi che consentono di scrivere ex novo dei programmi che vanno da software di tipo gestionale fino alle implementazioni per programmi esistenti o addirittura sono usati dalle software house che creano videogames. Questi linguaggi sono quelli che deve conoscere il “classico programmatore” che ha sempre molte richieste nel mondo del lavoro. Un discorso un pò diverso va fatto per lo sviluppo di App dove occorre essere un programmatore che utilizza i linguaggi C#, C++, Java o Javascript ma a cui vanno aggiunte le competenze di altri strumenti che devono consentire allo sviluppatore di creare App native, quelle maggiormente richieste dal mercato.

Questo settore è forse quello che si sta espandendo di più per cui va senza dire che rappresenta un ottimo sbocco professionale, il corso programmatore informatico è uno dei corsi più richiesti del mercato. Potremmo aggiungere a queste figure anche chi si occupa di reti, ad esempio essendo un sistemista di Windows server o Cisco che non possono essere propriamente definiti programmatori ma che chiaramente appartengono al settore informatico. Si può concludere che non esiste un corso giusto o uno sbagliato, basta assecondare le proprie passioni e tutto diventa più semplice.

La richiesta di corsi informatici più specifici e dettagliati, è aumentata negli ultimi anni?

 

Dire che la richiesta di corsi più specifici è aumentata negli ultimi anni è poco, le motivazioni sono molteplici e le modalità di erogazione dei corsi sono cambiate. Ma perché sono aumentate in modo così esponenziale le richieste di corsi di specializzazione? Innanzitutto c’è da dire che per anni gli unici corsi frequentati sono stati i famosissimi corsi per l’acquisizione della patente europea del computer. Nata forse come un tentativo di digitalizzare maggiormente gli utenti si è presto trasformata quasi in una farsa, poiché chi possiede la patente europea del computer e quindi una certificazione ECDL, Eipass o Microsoft, riceve dei punti aggiuntivi ai concorsi pubblici e dunque si è dato il via ad una corsa senza senso per accaparrarsi qualche punto in più.

Al momento la certificazione la presentano tutti e quindi è quasi un obbligo fare questo tipo di esame. Ma i tempi cambiano e trovare lavoro presso aziende private si fa più complicato, dal momento che per un posto di lavoro si presentano tantissimi candidati e di conseguenza per le aziende è più conveniente far cadere la scelta a chi già è in grado di utilizzare in maniera professionale determinati programmi. Se fino a pochi anni fa le aziende mettevano in preventivo un periodo di affiancamento al nuovo dipendente ora la tendenza è quella di scegliere una figura già pronta, che nel giro di pochi giorni sia già autonoma. A questo punto appare ovvio che l’unica soluzione per farsi trovare “pronti” sia quella di seguire un corso di specializzazione.

Tuttavia, anche la formazione sta cambiando e se prima lo standard erano i corsi di gruppo ora la formazione individuale sta salendo nell’indice di gradimento/preferenza conquistando più del 50% del mercato. Le differenze sono notevoli ovviamente. Un corso di gruppo ha il vantaggio di costare qualcosa in meno ma la qualità del percorso non può mai essere elevata. Prendiamo ad esempio un corso di AutoCAD (tra i più richiesti): in un gruppo vengono messe insieme 10/15 persone che hanno una formazione completamente diversa con obiettivi del tutto diversi. Basta immaginare che in una classe si trovano insieme il geometra, l’architetto, il perito elettronico, il perito meccanico e aggiungiamoci anche chi non ha formazione di base e si iscrive a questo corso perché ha visto degli annunci di lavoro.

È evidente che un docente deve accontentare un po’ tutti ma è anche evidente che Autocad applicato all’edilizia ha delle logiche e Autocad applicato al disegno meccanico ne ha delle altre anche se il programma rimane lo stesso. Questa approssimazione nell’apprendimento viene subito notata in fase di colloquio. Per questo la richiesta di corsi individuali e dunque personalizzati, è in forte aumento e oltre al corso in aula, sta crescendo anche la richiesta dei corsi in videoconferenza.

Per la FaD (Formazione a Distanza) vanno seguite poche e semplice regole: il corso deve essere assolutamente in diretta ed individuale (no video-corsi o videoconferenza di gruppo), deve passare attraverso una piattaforma didattica (no skype o similari) e bisogna disporre di connessione Adsl.

 

Cosa sono e a cosa servono le certificazioni Adobe e quali sono le altre Certificazioni riconosciute?

Nel panorama internazionale si sono sviluppate negli anni alcune certificazioni che sono poi riconosciute come un valido strumento per la verifica delle competenze. Tra i primi a muoversi verso le certificazioni dell’utilizzo dei software c’è stato il colosso mondiale Adobe. Creatore e distributore della suite creative è l’azienda proprietaria di programmi diffusissimi tra i quali possiamo ricordare Photoshop, Illustrator, Indesign, Premiere, Animate e altri ancora. Tutti programmi diffusi nel mondo della grafica, della fotografia e del montaggio video. Sostenere l’esame di certificazione Adobe consente all’utente di certificare il proprio livello di competenza ed ha pensato ad una serie di esami e di livelli. È possibile tenere l’esame di certificazione per i seguenti programmi:

  • Photoshop
  • Illustrator
  • Indesign
  • Premiere
  • Flash (non più utilizzato)
  • Dreamweaver

Esistono poi due livelli di certificazione definiti ACA e ACE

La certificazione ACA (Adobe Certified Associate) consente di attestare le proprie competenze sui programmi pocanzi elencati dimostrando la capacità di creare gestire ed integrare informazioni attraverso l’utilizzo degli strumenti dei software Adobe.

La certificazione ACE (Adobe Certified Expert) è invece la certificazione sui prodotti Adobe di livello avanzato e oltre alla parte dell’esame ACA è necessario dimostrare competenze avanzate sulla comunicazione digitale.

Gli esami ovviamente differiscono ma entrambi danno il beneficio di dimostrare l’utilizzo dei software Adobe utilizzati e sono a tuttora certificazioni molto gradite dalle aziende in fase di valutazione del profilo sia a livello nazionale che internazionale. Gli esami vanno sostenuti presso centri accreditati ed autorizzati dal partner italiano che è Certiport.

Altre certificazioni degne di nota perché sempre riconosciute sono le certificazioni Autodesk che come tipologia e modalità rispecchiano quelle Adobe e sono chiaramente per i programmi Autodesk (AutoCAD, Revit, Maya, 3D Studio Max e altri). Mentre per i concorsi pubblici, e che quindi riconoscono anche un punteggio, sono riconosciute le certificazioni Eipass, ECDL e Microsoft.

Ringraziamo Mac Formazione per aver risposto alle nostre domande e vi invitiamo a recarvi sul loro sito per avere maggiori informazioni

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