Come scegliere la musica perfetta per il proprio matrimonio?

In questo articolo vedremo qual’è la musica ideale per il proprio matrimonio a seconda di ciò che si vuole e del tipo di cerimonia che è stata organizzata.

musica

Come è nata la sua attività?

Fare la musicista è sempre stata la mia professione. Ho iniziato fin da subito ad affiancare agli studi musicali le esibizioni dal vivo nei più svariati generi e situazioni e i matrimoni fanno sicuramente parte dell’attività di chi svolge questo lavoro. Amo particolarmente suonare in quello che viene definito uno dei giorni più importanti della vita poiché è bellissimo condividere le forti emozioni che accompagnano quei momenti indimenticabili.

Quali sono le musiche più richieste per il giorno del matrimonio ?

Per chi sceglie una cerimonia tradizionale la marcia nuziale di Felix Mendelssohn, L’Ave Maria di Franz Schubert e ultimamente L’Halleluja di Leonard Cohen.

Le richieste sono diverse nel caso di matrimonio civile?

Sì. C’è molta più libertà e si possono eseguire le più svariate canzoni. In questo caso pop, rock, gospel, jazz e altri tipi di musica offrono larga scelta. Succede spesso di soddisfare richieste e devo preparare brani che sono magari particolarmente significativi per la coppia. Quando ciò è possibile lo faccio con piacere. E’ anche capitato che alcuni pezzi davvero meritevoli li ho poi aggiunti al mio repertorio.

Quali sono invece le richieste per la musica durante l’aperitivo od il buffet ?

In questo caso dipende molto dal gusto degli sposi. C’è chi ama la raffinatezza e chi invece vuole una festa spiritosa o scatenata. Anche qui c’è molta libertà e tante offerte. Solitamente durante l’aperitivo viene proposta una musica “ambient” che spazia tra la lounge e la chill-out che può essere il genere più adatto ma come dicevo si può optare per il jazz o i brani standard americani. Ma niente e nessuno vieta altre tipologie di musica (latina, disco o altro) a seconda, appunto, dall’impronta che gli sposi vogliono dare al loro ricevimento.

Se una coppia di sposi non ha alcuna idea sulla musica da scegliere, cosa consiglia di fare ?

Innanzitutto bisogna avere le idee chiare su che tipo di festa si vuole: se più classica, sfrenata o particolare. Al giorno d’oggi le offerte sono innumerevoli e ce n’è per tutti i gusti/esigenze. Certamente ha il suo peso il target degli invitati. Se ci sono molti giovani, ci sono più famiglie o parenti (magari anziani). In base anche al budget che si mette a disposizione si cercherà di conseguenza.
Si può andare dal Dj, al musicista singolo, al duo, trio, oppure una band vera e propria. Il tutto poi dipende anche dallo spazio nella location dove si svolgerà il banchetto. Organizzare bene i momenti musicali non è sempre facile e suggerisco di chiedere consigli a un esperto del settore. Meglio quindi affidarsi a professionisti. Sicuramente sapranno aiutare nella scelta e indicare il repertorio più adatto. L’intrattenimento musicale è molto importante ma spesso questo aspetto viene sottovalutato.
La musica non deve mai essere troppo invadente. Per quanto riguarda la mia esperienza posso asserire che durante la Cerimonia (in Chiesa, rito civile o rito simbolico) sarà un piacevole complemento perché si tratta di sottolineare il rito; durante l’aperitivo e il pranzo (o la cena) non deve mai sovrastare il tono parlato degli invitati che amano conversare e sarà dunque un discreto sottofondo. Però è ovvio che dei momenti dove si può attirare, per così dire, l’attenzione ci possono essere (solitamente tra una portata e l’altra). Bisogna ricordarsi che è la giornata degli sposi non dei musicisti/cantanti. Poi si può concludere, sempre se gradito agli sposi, con il gran finale dedicato alla musica da ballo e animare la festa alzando un pò di più il volume per sottolineare il divertimento magari con il momento karaoke.
Si ringrazia Miriam Cossar per l’attenzione che ci ha dedicato.
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