Cos’è un business plan? Ecco le basi della pianificazione aziendale

Business plan, mission, situazione patrimoniale e molto altro. Scopriamo con P&L Pro Consulting gli elementi essenziali della pianificazione aziendale.

business plan

Di cosa si occupa P&L Pro Consulting?

La “P&L Pro Consulting” è una Società di consulenza strategica/direzionale che offre servizi con particolare focus sul controllo di gestione.

Realizza sistemi di controllo ex-novo e propone soluzioni ad-hoc a seconda della tipologia di business e delle dimensioni delle Aziende clienti.

L’obiettivo della P&L Pro Consulting è quello di fornire, agli imprenditori delle piccole-medie Aziende, una serie di strumenti necessari per gestire al meglio il business ed ottimizzare le performance aziendali.

Cosa si intende per pianificazione? Perché è importante per le aziende?

La “pianificazione aziendale” è il processo attraverso il quale il management di una Società definisce gli strumenti, le azioni ed i mezzi attraverso i quali raggiungere gli obiettivi indicati nella “Vision” e definiti nella “Mission” aziendale.

Pianificare significa guardare al futuro, quindi prevedere.

La “Pianificazione” può essere a lungo o a breve termine: nel primo caso si parla di “Pianificazione strategica”, nel secondo parliamo di “Budget”.

Nella pianificazione strategica si individuano gli obiettivi da raggiungere nel medio-lungo periodo (3-5 anni) e si individua la strada migliore per conseguirli, tenendo conto delle risorse necessarie a tale scopo.

Il budget invece è il processo attraverso cui si fissano gli obiettivi di breve periodo (usualmente 1 anno) dell’azienda e si determinano quali e quante risorse saranno necessarie per ottenerli.
Lo scopo è quello di rappresentare una guida operativa per il management, oltre a fornire una stima dei risultati economici.

Più che definirla importante, ritengo che la Pianificazione sia indispensabile ad ogni imprenditore per poter gestire al meglio il proprio business!

Attraverso un corretto processo di Pianificazione l’imprenditore potrà avere una stima di quali potranno essere i risultati economici, patrimoniali e finanziari futuri, valutare se sono soddisfacenti, ragionare sulle leve da utilizzare per migliorarli, ecc.

Per far si che la Pianificazione sia efficace, sarà necessario monitorare periodicamente l’andamento delle performance per verificare se i risultati intermedi sono in linea con quanto previsto. A tal fine sarà opportuno creare un sistema di controllo interno, che permetta di misurare le performance aziendali.

Cos’è e come si struttura un business plan?

Il business plan può essere definito come il documento che racchiude tutta l’attività di un’Impresa.

Si compone di varie parti ed ha lo scopo di guidare i processi decisionali ed operativi del personale aziendale (funzione interna) o di mostrare a terzi quali sono i risultati conseguibili dall’attività (funzione esterna).

La parte iniziale del documento deve contenere la presentazione dell’Azienda, nel senso che devono essere esplicitati vision, mission ed obiettivi di medio-lungo periodo.

E’ necessario poi fare un’analisi dell’ambiente esterno (mercato) in cui opera l’Azienda, evidenziando lo sviluppo storico nel corso degli anni, il target e la tipologia dei clienti, il posizionamento del bene/servizio offerto, la percentuale delle quote di mercato possedute ed un raffronto con i principali competitors.

Nel terzo punto andrà inserito il piano di sviluppo, che conterrà gli obiettivi e le azioni commerciali, il piano di marketing a supporto delle strategie commerciali ed i risultati attesi.

Nel quarto punto si proietta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria, che dovrà contenere i consuntivi storici degli ultimi anni e la previsione prospettica per 3-5 anni. I dati previsionali si baseranno sia sull’andamento storico che sulle previsioni descritte nel terzo punto (piano di sviluppo).
In questo paragrafo potranno essere inseriti degli indicatori di performance (economici, patrimoniali e finanziari) per misurare l’efficacia delle scelte descritte.
Dovrà inoltre essere ben evidente il programma degli investimenti previsti e in che modo l’Azienda farà fronte al fabbisogno finanziario.

Nel quinto ed ultimo punto andrebbero inserite le conclusioni, che varieranno a seconda che si tratti di un business plan con funzione interna o con funzione esterna.

Ringraziamo Paolo La Palombara di P&L Pro Consulting per la gentile intervista rilasciata a ProntoPro. Vi ricordiamo che per ulteriori informazioni potete consultare il sito aziendale.

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