Ecco la storia di un’associazione a tutela del patrimonio italiano

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare i responsabili di Gruppo di intervento giuridico, consigliamo di visitare il loro sito perché davvero ben fatto su gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/ 

Quanto sono importanti le associazioni come le vostre per le realtà italiane?

La nostra associazione riceve un centinaio di segnalazioni ogni settimana su abusivismo edilizio, inquinamento, dissesto idrogeologico, cattiva gestione del territorio, caccia etc., provenienti da ogni parte d’Italia e le richieste d’aiuto aumentano di giorno in giorno. Ciò significa che l’ambiente e la legalità sono temi particolarmente cari agli italiani i quali, soprattutto negli ultimi anni, hanno acquisito maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella tutela delle risorse naturali e vogliono attivarsi concretamente in tal senso ma, allo stesso tempo, fa riflettere sulle carenze delle Istituzioni pubbliche deputate alla gestione e al controllo del territorio. Il Gruppo d’Intervento Giuridico dà la possibilità alle persone sensibili a tali tematiche, di diventare parte attiva nella difesa dell’ambiente e della legalità, e noi riteniamo che ciò sia fondamentale per migliorare la Terra che ci ospita.

Qual è la vostra storia? Come siete nati?

Il GrIG nasce a Cagliari nel 1992, con l’obiettivo di utilizzare il diritto come strumento di tutela dell’ambiente, e da parecchi anni è presente su tutto il territorio nazionale. Infatti, riteniamo che il rispetto della legge sia uno dei metodi più efficaci per prevenire danni all’ambiente, alla salute pubblica, agli animali e, nei casi in cui purtroppo si siano già verificati, è l’unico modo per poter effettuare attività di ripristino e bonifica dei luoghi e, in qualche modo “risarcire” la natura per le ferite che le sono state inferte.

Nel territorio di Cagliari quali sono le zone più sensibili?

A nostro avviso, Cagliari ha dei veri e propri gioielli naturalistici sui quali si deve costantemente vigilare, pensiamo alla spiaggia del Poetto, al promontorio della Sella del Diavolo ricco di testimonianze storiche oltre che botaniche e faunistiche, alle zone umide di Molentargius e Santa Gilla. Abbiamo il dovere di proteggerle da speculazione edilizia, inquinamento, degrado. Noi siamo in prima linea anche su questo fronte.

Cosa pensate degli incendi che ogni anno devastano aree verdi nazionali?

Gli incendi rappresentano ancora oggi una vera e propria piaga per l’ambiente, con effetti devastanti in termini di distruzione dell’ambiente, perdite di vite umane, crisi del settore agro-pastorale. La prevenzione, però, continua a esser il tasto dolente: purtroppo molti Comuni sono ancora colpevolmente sprovvisti di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale. Non solo. Latita troppo spesso la ripulitura dei terreni pubblici e privati da sterpaglie e vegetazione secca. Senza adeguata applicazione di sanzioni.

Condividi l'articolo: