Efficientamento energetico: norme e diagnosi

Oggi abbiamo intervistato Gianluca Mandas di Build 2000 riguardo l’efficientamento energetico di un edificio e sul futuro dell’energia rinnovabile.

Ecco l’intervista!

pannelli solari

 

Parlaci un po’ di te. Come è nata la tua attività?

Build 2000 nasce nel 1998, inizialmente come impresa di costruzioni. Negli anni si è evoluta per servizi completi in Ingegneria, Architettura ed Energia, che vanno dalla consulenza alla “fornitura chiavi in mano”.

 

build 2000 costruzioniQuali tipologie di certificazioni energetiche esistono? A che cosa servono?

Sostanzialmente la differenza è legata al metodo di calcolo, per edifici esistenti si utilizzando metodi di comparazione con il patrimonio edilizio esistente, mentre per le nuove costruzioni si utilizzano le norme UNI di riferimento secondo quanto previsto dai DLgs 192/2005 e Dlgs 311/2006 e successive modifiche.

 

 

Qual è il futuro che si prospetta per l’energia rinnovabile a livello consumer?

Ritengo sia roseo, lo sviluppo delle fonti rinnovabili è legato alle tecnologie dell’accumulo energetico (batterie), che negli ultimi anni stanno prepotentemente affacciandosi nel mercato con prodotti duraturi ed efficaci. In un futuro oramai prossimo chiunque avrà modo di prodursi e accumulare la propria energia a costi vantaggiosi. Tali tecnologie sono oramai già realtà.

 

Puoi spiegarci come funziona un’indagine termografica?

L’indagine termografica ad infrarosso permette di valutare la qualità, le anomalie ed il reale contesto architettonico di un qualsiasi edificio. Si tratta una tecnica di verifica non distruttiva che mediante una termocamera ad infrarosso consente, in funzione della temperatura superficiale, di individuare e evidenziare le caratteristiche costruttive e strutturali di una qualunque superficie.

Come si effettua una diagnosi sull’efficienza energetica di un edificio?

La diagnosi energetica è introdotta in Italia con il Dlgs 115/2008 che recepisce la Direttiva Europea 201/27/UE, lo scopo è scoprire le inefficienze energetiche e definire la soluzione alla risoluzione della stessa. La norma UNI TR 11428 descrive i criteri per eseguire la diagnosi energetica (audit) nel rispetto della norma UNI EN 16247. In sintesi è necessario reperire i dati tecnici, architettonici e delle bollette energetiche, quindi costruire un modello di simulazione e verificare che questo corrisponda alla realtà a partire dal quale individuare l’obiettivo di efficienza che voglio raggiungere.

Quali sono, dopo tale diagnosi, le tecniche per aumentare l’efficienza dell’edificio? Ce le descriveresti?

Dipenderanno certamente dai risultati dell’audit energetico, in linea generale possiamo dire che in ambito edilizio di norma gli interventi più comune per migliorare le prestazione energetiche sono: sostituzione degli infissi esterni, coibentazione delle murature esterne, efficientamento degli impianti termici per riscaldamento ambienti, inserimento di sistemi di termoregolazione, installazione pannelli solari termici per produrre acqua calda sanitaria e installazione di pannelli fotovoltaici per produzione energia elettrica.

 

Ringraziamo Gianluca Mandas per la collaborazione. Potete trovare la sua azienda a questo indirizzo: build-2000.it

 

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