Tra fotografia e video: scrivere con la luce

Filippo La Scala di RfS Multimedia ci parla del vero significato della fotografia e delle processo che c’è dietro ogni video o fotografia di qualità.

videomaking

Parlaci di te, della tua formazione e del tuo percorso professionale.

Sono Filippo La Scala, un filmaker e fotografo. La passione per le immagini è nata fin da piccolo, avevo trovato una vecchia macchina fotografica, penso degli ultimi anni ‘60, e mi divertivo a far finta di scattare foto e girare film in casa ovviamente da solo e quando i miei non c’erano. A quasi 17 anni ho fatto un’esperienza, di cui ero molto felice, in una emittente televisiva regionale nella mia terra, la Sicilia. Da quel momento è sbocciato l’amore per questo mestiere che gradualmente mi ha portato a studiare a Firenze cinematografia e poi, con una serie di corsi, mi sono sempre più specializzato nel video e in particolare in video matrimoniali, videoclip musicali, programmi per la tv e VideoEventi.

Giusto per citare l’ultimo ho preso parte a Sanremo nello staff tecnico di “WSanremoconRed” programma andato in onda in diretta con Red Ronnie in parallelo con il Festival su SKY. Non sono uno che si accontenta, trovo sempre qualcosa che non va e qualcosa che posso migliorare. Questo il motivo per cui sono sempre fuori ad aggiornarmi. Vale anche per la fotografia, dove spessissimo sono impegnato in reportage matrimoniale, grandissima responsabilità da parte delle coppie che ti affidano il loro giorno più importante, ma scatto anche per reportage sportivi ed eventi canori.

“Nella fotografia c’è una realtà così sottile che diventa più reale della realtà”.

E’ una frase che spiega l’approccio al tuo lavoro? Puoi dirci di più?

E’ vero, questo capita sia per il video sia la fotografia, ma io intendo fotografia non come scatto, ma partendo dalla sua etimologia greca, appunto scrivere con la luce. La luce in fondo ci fa vivere, ci fa vedere tutti gli elementi che abbiamo intorno che fanno parte della nostra vita. A volte ci sembrano banali, ma se prendiamo per esempio un semplice scatto che ci ritrae da soli o in compagnia, quanti particolari vediamo di cui non ci eravamo accorti. In realtà ci sono sempre stati ma ecco che la fotografia e le luci ci danno la possibilità di far vedere, anzi di far scoprire, cose che in realtà sono accanto a noi. Questo la rende più reale della realtà stessa che noi viviamo.

Questo, per me e la mia azienda www.rfsmultimedia.it è assolutamente un concetto fondamentale e per questo motivo l’ho inserito nella Home del mio sito.

 

set videoclip

Puoi spiegarci il processo creativo che c’è dietro la produzione di un videoclip o di un film?

Certo, che sia un prodotto video o fotografico, si affronta sempre con grande passione, serietà e competenza. In sintesi per qualsiasi prodotto si debba realizzare, ci sono 4 fasi importanti tutte legate fra di loro.
La pre-produzione dove si prepara tutta la fase prima di girare o scattare, quindi costumi, location, trucco e parrucco, luci, analisi del brano (ad esempio per un Videoclip musicale), o il sopralluogo in chiesa nel caso di un matrimonio.
Poi il giorno dello shooting (riprese) dove tutti i dubbi di fatto non lo sono più se la pre-produzione è stata affrontata correttamente. In questa fase si sa assolutamente cosa si deve fare e si conosce anche il calcolo dei tempi: se per esempio si dovesse scattare ad un matrimonio si deve fare in modo di arrivare agli scatti per gli sposi con ancora tutta la luce che mi serve. Nel caso di un video invece, è necessario che tutti i figuranti siano in scena e che siano informati dei movimenti che devono fare nelle diverse scene.
La terza fase è molto impegnativa, si tratta della post-produzione, l’edizione e il montaggio che può prendere tantissime ore di lavoro. Giusto per far capire per uno spot di 1 minuto si può lavorare anche una settimana e mezza, perchè non si cura solo la parte video, ma probabilmente anche la sonorizzazione musicale e l’inserimento del VoiceOver (Voce fuori campo). Poi probabilmente sarà necessaria la Color Correction che aggiunge un tocco particolare alle immagini che scorrono, sino alla finalizzazione ed ottimizzazione che potrebbe essere per la tv o il web.
In egual misura la post-produzione fotografica: spesso si torna da un evento o da un matrimonio con 800-1000 scatti. Questi devono essere selezionati e poi lavorati e molte volte, anzi spesso, se si confronta lo scatto originale con il finito dal punto di vista cromatico sembrano due foto diverse. Tutto questo dipende dalla pazienza, tempo e competenza tecnica.
Per ultimo si finalizza e si consegna il lavoro e si cerca sempre di accontentare e stare vicino al cliente, e se dovessero nascere dei problemi si deve essere sempre disponibili e pronti ad accontentarlo.

 

 

Ringraziamo Filippo di RfS Multimedia per la disponibilità.

Condividi l'articolo: