Giovanni Squitieri e la fotografia sportiva

Il fotografo Giovanni Squitieri ci ha raccontato di come l’amore per la fotografia e per lo sport lo abbiano portato a diventare un fotografo sportivo.

fotografia

Sei un fotografo da 30 anni. Come è cambiato il settore fotografico in questo arco di tempo?

La fotografia è cambiata e continua a cambiare l’arte figurativa. Alla sua nascita creò grande scompiglio nella pittura e nell’arte in generale in quanto non si riteneva essere un’ “arte”. Il tempo ha dato ragione alla fotografia e la stessa è diventata la principale fonte di illustrazione.
Nei trent’anni della mia personale storia nel campo della fotografia ho potuto assistere al cambiamento, dall’immagine chimica all’immagine elettronica, digitale. Un cambiamento importante sia in termini tecnici che compositivi, di espressione visuale. Lo strumento elettronico ha reso la fotografia ancora più popolare e ha permesso a più persone di esprimere la propria sensibilità espressiva. Vero è anche che l’offerta fotografica, a questo punto, si è fatta maggiore ma riducendosi in termini di qualità.

Come è nata la tua decisione di dedicarti alla fotografia sportiva?

lo sport è stato il riferimento della mia vita, ho sempre fatto sport e continuo a farlo, pertanto documentare un gesto atletico di una qualsiasi disciplina sportiva per me rappresenta uno stimolo continuo.

Quali sono le caratteristiche di questo genere fotografico?

Lo sport è dinamismo, evoluzione e per chi fa fotografia sportiva significa essere sempre oltre l’azione. E’ necessario capire in anticipo, prevedere cosa succederà da lì a qualche frazione dopo per essere pronti a cogliere. La fotografia digitale ha aiutato molto il fotografo sportivo in quanto le attuali macchine scattano in sequenze inimmaginabili fino all’avvento del digitale. Questo da una parte è importante, ma dall’altra ha affievolito l’acutezza del fotografo nell’ anticipare l’azione. Non fosse altro che con la fotografia chimica sapevi che avevi solo 36 scatti a disposizione per cogliere le azioni, ora con la fotografia digitale ne hai migliaia.

Quali sono gli elementi essenziali per ottenere una buona fotografia sportiva?

Bisogna amare lo sport, conoscere la disciplina che si sta documentando. Non è possibile produrre materiale valido alla prima seduta. Potrebbe succedere ma solo per pura fortuna temporanea, null’altro. Per avere una certa affidabilità di prodotto devi avere esperienza.

Ringraziamo Giovanni per l’intervista concessa a ProntoPro. Per vedere i suoi scatti visitate il sito www.offimagine.com

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