Home Staging: l’arte di far sentire l’ospite a casa propria

Oggi abbiamo intervistato l’Architetto Paola Marcolli che si occupa di Home Staging. Volete scoprire come far sentire i vostri ospiti come se fossero a casa propria? Leggete cosa ci ha raccontato.

a casa propria

Ciao Paola, raccantaci un po’ di te e della tua evoluzione professionale.

Nata a Varese e monzese di adozione mi sono Laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Dal 1995 progetto soluzioni per l’exhibition design, l’arredamento d’interni, il design, e da qualche anno mi occupo di Home Staging. Ho lavorato per tanti anni in modo quasi esclusivo come exhibition designer, un campo di attività in cui l’idea progettuale si lega a valori come la leggerezza e la flessibilità e dove l’obiettivo è la comunicazione; dove il progetto architettonico è al servizio di un messaggio da trasmettere: gli strumenti per poter fare un buon progetto sono la creatività, le forme, le luci e le immagini. Questo mi ha permesso di svilppare e maturare capacità di analisi delle esigenze di un brand o di un prodotto e capacità di tradurre il loro messaggio in architetture temporanee o scenografie per eventi. Tuttavia non ho mai rinunciato ad occuparmi anche di interior design e di assistenza tecnica post-vendita in campo edile. Proprio questo tipo di attività mi ha avvicinato alle agenzie immobiliari e al mondo della compra-vendita dove, in tempi ancora poco maturi, proponevo interventi di preparazione per gli immobili da proporre al mercato; quello che oggi chiamiamo Home Staging. L’esperienza come progettista di scenografie e architetture temporanee e la mia passione per la fotografia mi permettono di poter svolgere al meglio questo lavoro perché più che mai la capacità di individuare velocemente la giusta “veste” di un immobile, le migliori inquadrature, le luci più indicate per valorizzare lo spazio e una buona tecnica di post-produzione sono le giuste competenze per offrire una consulenza affidabile ed esperta sia alle agenzie immobiliari ma anche ai privati. Il mio obiettivo è lavorare sempre con passione, convinzione, condivisione, coerenza e semplicità nell’articolare progetti ambiziosi, convincenti ed emozionanti nella loro completezza; dare allo spazio un taglio caldo, armonico, funzionale e confortevole attraverso un percorso che parte dalla condivisione di idee ed esigenze con i miei clienti passando per la fase concettuale fino all’esecuzione. Sviluppo soluzioni creative, prodotto di uno studio mirato all’integrazione tra ricerca progettuale, contesto, funzione e obiettivi; rivolgo molta attenzione ai materiali, ai colori, le luci e alle finiture con lo scopo di garantire che ogni progetto sia unico e in linea con le esigenze del mio cliente.

Oggi ti occupi di Home Staging. Di cosa si tratta? Chi sono i tuoi clienti e perché questa attività è rilevante per loro?

L’HOME STAGING è la capacità di valorizzare un immobile per favorirne la vendita o l’affitto nel minor tempo e al miglior prezzo possibili; è l’arte di presentare la casa, l’ufficio o il B&B in modo accattivante, con un allestimento di gusto per ottimizzarne il valore operando possibilmente senza grandi investimenti. L’Home Staging ha lo scopo di far sentire un cliente subito a casa propria. Io mi rivolgo principalmente alle agenzie immobilari che oggi affrontano un mercato difficile e molto competitivo. L’Home Staging è un servizio molto importante perché consente di mettere in risalto i punti di forza dell’immobile attraverso un allestimento curato nel dettaglio e ben fotografato per poter attrarre il maggior numero di acquirenti possibili. E’ un efficace strumento di supporto per gli agenti immobiliari che spesso devono proporre immobili molto “vissuti”, oppure molto caratterizzati e personalizzati per cui risultano poco leggibili nel dimensionamento degli spazi e talvolta poco “attraenti” per i potenziali acquirenti che cercano la casa “perfetta” per le loro esigenze. Questo a scapito di chi vende che vede sfumare un’occasione e deve tenere più a lungo il suo immobile sul mercato rischiando di dover procedere per ripetuti ribassi sul prezzo pur di riuscire a concludere la vendita o l’affitto. L’HOME STAGING si rivolge nonsolo al mercato immobiliare ma anche al settore della micro-ricettività come ad esempio i B&B o gli affittacamere; spesso basta poco per rinfrescare l’immagine delle proprie camere, dei bagni e delle sale colazione per avere immediatamente un riscontro sulle richieste di prenotazione. Ma non solo! L’Home Staging si rivolge anche ai privati che vogliono semplicemente “rinfrescare” l’aspetto della propria casa o ridistribuire gli arredi per trovare nuove e più confortevoli o più adatte forme di vivibilità del loro spazio.

a casa propria

Perchè questa figura professionale sta acquisendo sempre maggiore rilevanza? Qual è il valore aggiunto che porta?

Perché un immobile che ha subito un intervento di Home Stagin ha molte più probabilità di essere venduto più velocemente e ad un prezzo migliore di altri. Questo non vuol dire che tutti gli immobili devono essere sottoposti ad Home Staging; ho fotografato case per le quali non era necessario, ma sono davvero poche. Dico questo perché il servizio fotografico non è meno importante dell’Home Staging; le immagini che verranno pubblicate saranno il biglietto da visita dell’immobile, saranno il motivo per cui le agenzie fisseranno appuntamenti di visita. Tutti noi, vivendo i nostri spazi, li personalizziamo con la nostra storia o quella della nostra famiglia. Le nostre case sono lo specchio del nostro stile, del nostro carattere e delle nostre abitudini. Nel momento in cui decidiamo di lasciare ad altri il nostro spazio per venderlo o affittarlo dobbiamo pensare che chi lo vedrà sarà più facilmente predisposto se avrà la possibilità di immaginarsi già lì, già in quell’ambiente o già ai fonelli; deve sentirsi a casa. Questo è possibile solo riducendo al minimo o annullando la precedente caratterizzazione dell’immobile e chi può farlo meglio di un Home Stager? Il suo valore aggiunto è quello che può dare una possibilità in più ad un immobile di essere percepito subito come casa propria.

Potresti dare ai nostri lettori qualche consiglio universalmente utile per riuscire a valorizzare il proprio spazio abitativo?

Ovviamente di rivolgersi ad un Home Stager perché oltre ad offrire consigli utili per migliorare l’immobile può gestire anche il servizio fotografico che come ho già detto è importantissimo. Tuttavia qualcosa si può fare: a volte è sufficiente riordinare o ricollocare; è una modalità semplice ed economica che consente con qualche accorgimento di dare uno nuovo volto all’ambiente utilizzando gli arredi e le cose esistenti nell’immobile. A volte invece è sufficiente fare spazio, eliminando ciò che risulta “in più”; eliminare il superfluo aiuta a far percepire meglio gli spazi e le loro funzioni.

Ringraziamo moltissimo Paola per gli spunti molto interessanti che ci ha fornito.

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