I mitici 70. Intervista ai Celebration per un salto nella Disco Music

Oggi abbiamo intervistato Kico del Curto, tra i fondatori di Celebration, band votata alla disco anni ’70. Buona lettura!

Come è nato il gruppo musicale Celebration?

La band nasce dall’incontro nell’ambito di un provino tra me, Kico Del Curto e Franco Sassano, primo cantante della band.
Nasce subito una sintonia e la comune idea di mettere in piedi una band che si ispirasse alla dance degli anni ’70.
Da lì a poco trovammo tutti gli altri strumentisti e cantanti e dopo un paio di mesi la band era  già attiva con le prime serate.
Da 12 anni e con alcuni cambiamenti di formazione, siamo attivi ancora oggi, con un repertorio arricchito da brani anche più recenti. Di fatto i Celebration propongono ora un repertorio che va dagli anni ’70 ad oggi, proponendo tutte i migliori brani della disco dance.

Perchè si concentra sugli anni ’70?

In realtà la band ha sempre proposto oltre agli anni ’70 anche un po’ di anni ’80, senza mai cadere nella dance commmerciale di questa decade, che a nostro giudizio non rispecchia la linea intrapresa dalla nostra band.

L’idea di mantenere inizialmente e preferibilmente un repertorio di sola dance anni ’70/’80 è dovuto un po’ per motivi di anagrafe, ma soprattutto perchè è sempre stata considerata e non solo da noi, la più bella musica da discoteca e volendo formare una band che potesse divertirci e divertire, non potevamo certo scegliere un genere di musica differente.

La scelta di arricchire il repertorio anche con brani più recenti è dovuto alla voglia di suonare cose nuove e poterci proporre meglio ai locali.

La musica anni ’70 piace anche ai giovanissimi?

I giovanissimi non conoscono quasi per niente la musica dance di quegli anni (purtroppo!) e questo è stato uno dei motivi che ci ha spinto ad allargare il repertorio, anche se, trovare brani di oggi da suonare, validi come quelli degli anni ’70 e ’80 non è facile.

Anni fa, in un locale del novarese, capitammo asuonare in un locale strapieno di ragazzini di 18 anni. La serata si presumeva, potesse essere molto divertente e invece, appena iniziammo a suonare la dance degli anni ’70, il locale si svuotò all’improvviso, lasciandoci soli sul palco e con pochiessimi commensali ad ascoltarci.

Da qui l’idea di allargare il repertorio agli anni 2000, pur mantenendo la caratteristica della band seventy’s.

Quali sono i fattori di successo di una serata musicale?

Dopo più di 300 concerti fatti dire che la validità dei musicisti e soprattutto dei cantanti, che oltre a saper cantare devono essere dei bravi intrattenitori, sia il fattore vincente, è lapalissiano.

Naturalmente ogni serata ha delle caratteristiche ben precise e il fatto di avere un repertorio molto vasto (abbiamo più di 200 brani in repertorio) ci permette di proporre, in base al tipo di audience, un repertorio ad hoc.

Oltre a ciò i costumi sartoriali che ci siamo fatti realizzare ci permettono di presentare al meglio la musica che proponiamo, con performance sempre divertenti, sottolineate da un grande impatto scenico.

Ringraziamo Kico del Curto e i Celebration per la bella intervista concessaci. Gli auguriamo il meglio per le loro serate Dance!

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