I sistemi di videosorveglianza e il loro rapporto con gli impianti anti intrusione

Sistemi di videosorveglianza più all’avanguardia, limiti e come superarli ed competenze necessarie per la loro istallazione. Ce ne parla oggi Antonello Gridà Cucco.

sistemi di videosorveglianza

Parliamo di sistemi di videosorveglianza; quali sono i sistemi più all’avanguardia con riferimento ad essa e quali benefici offrono?

E’ un campo che sempre più frequentemente viene abbinato anche ad impianti anti intrusione;  per essere ancora più precisi è più esatto il contrario e cioè che un impianto anti intrusione venga abbinato ad una videosorveglianza.

Il motivo è abbastanza palese poiché un adeguato impianto video in caso di un allarme intrusione mi dà oramai la possibilità da remoto di visualizzare il sito e verificare la situazione reale: intrusione in corso, falso allarme, ecc.

Tornando al video, e non considerando sistemi iper professionali con costi proibitivi, attualmente sono disponibili a costi assolutamente abbordabili sul mercato telecamere con risoluzione fino a 5Mp (megapixel)  con una qualità quindi definibile come Ultra HD.

In pratica una risoluzione maggiore di un televisore di ultima generazione collegato ad un decoder satellitare.

Sempre in questo campo oramai riusciamo a proporre a costi accessibilissimi telecamere motorizzate gestibili da locale e da remoto – con funzioni di zoom , panoramiche di ripresa, e così via – e telecamere di lettura targhe in grado di leggere e memorizzare targhe di veicoli in transito sino 180 km/h anche di notte.

Questo consente in fase di visualizzazione delle registrazioni di poter effettuare all’interno di una ripresa delle operazioni di zoom ingrandendo particolari dettagli e mantenendo una risoluzione valida della zona ingrandita, cosa che può essere molto utile in caso di necessità di identificare un soggetto con la necessaria nitidezza.

Tutti i sistemi poi, e questo è la seconda caratteristica fondamentale, sono visualizzabili da remoto su qualunque PC, tablet, smartphone, iPhone, iPad, purchè collegato ad internet.

In pratica dovunque io mi trovi posso visualizzare il sito sorvegliato  in qualunque momento.

Tornando al discorso intrusione , è evidente l’utilità di un sistema di questo tipo in caso di ricezione di un allarme del mio sistema di protezione.

Oggi come oggi sono stati immessi sul mercato sistemi antifurto dotati di sensori con ripresa video, sensori che sarebbero in grado quindi di inviare immagini in caso di situazione di allarme; questa è assolutamente una presa in giro poiché questo tipo di sensore  invia sì immagini ma con una qualità bassissima e quasi inintellegibile e con una lentezza esasperante poiché non invia una ripresa video vera e propria ma semplicemente una serie di frame del luogo sorvegliato.

Quali sono, attualmente, i limiti dei sistemi di sorveglianza? Quali miglioramenti tecnici/tecnologici consentirebbero di superarli a tuo parere?

Miglioramenti sulla definizione delle riprese sono difficili da avere visti i risultati raggiunti.

Certamente da parte delle case produttrici potrebbero esserci dei miglioramenti sui software di visualizzazione, specialmente per quelli destinati ad essere utilizzati da remoto.

Miglioramenti tecnici, ed in questa direzione stanno andando alcune case produttrici, sarebbero quelli di rendere la trasmissione wireless delle singole telecamere valida ed affidabile al 100%.

Quali sono le abilitazioni ed attestazioni che è necessario possedere in questo campo? In cosa consistono?

Per installare dei sistemi di videosorveglianza, o anti intrusione perché io continuo a ritenere i due settori intimamente collegati, non è necessaria nessuna particolare attestazione, se non una ampia esperienza soprattutto nella progettazione preventiva dell’impianto, necessaria per valutare preventivamente nel caso di video gli angoli di ripresa ed il numero e tipo di telecamere necessarie; nel caso di intrusione, il numero e tipo di sensori.

Questo sempre in base alle necessità del cliente che variano di volta in volta.

Resta quindi per me fondamentale prima di potere fare un’offerta valida un sopralluogo preventivo.

Per certificare l’impianto poi, e quindi rilasciare una Dichiarazione di Conformità , è necessario essere una ditta inscritta in CCIA con le abilitazione relative alla lettera B – Impianti Radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere.

In questo caso una moltitudine di presunti tecnici installano impianti senza poi pensare, e soprattutto anche volendo senza potere, di certificarli come previsto dalla legge.

Non parliamo poi dei sistemi video o anti intrusione venduti in kit su internet o in punti vendita di note catene commerciali che non hanno nulla a vedere come qualità e affidabilità con i prodotti professionali.

Probabilmente sono stato prolisso e confuso, non lo rileggo nemmeno perché devo scappare su un cantiere dove stiamo completando un sistema di sonorizzazione e antincendio molto complessi.

Ringraziamo molto Antonello per aver risposto alle nostre domande.

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