Il nuovo marketing

Oggi abbiamo intervistato Simone Moriconi, che ci ha raccontato come si sta evolvendo il marketing.

Ciao Simone, ci racconti di cosa ti occupi?

Come libero professionista, mi occupo di marketing e comunicazione, con particolare focus sul digitale. Lavoro principalmente con aziende, PMI e startup che affianco nella pianificazione strategica, nello sviluppo e nell’implementazione delle attività di marketing. Inoltre, faccio parte del team strategico e organizzativo di Warehouse Coworking Factory, uno dei principali spazi di coworking delle Marche.

Una delle pratiche più utilizzate nel settore è il content marketing, cos’è e come può aiutare le PMI?

La creazione di contenuti non è propriamente una novità. Sin dagli albori della comunicazione si producono contenuti per attirare l’attenzione del pubblico, convincerlo a provare un prodotto o un servizio, o fare in modo che i clienti ne parlino e convincano altre persone. Quello che è cambiato è il terreno tecnologico e sociale in cui si muove il marketing. Le aziende oggi possono diffondere il messaggio in molti più canali e formati, con regole sostanzialmente diverse e in continuo mutamento. Logiche vecchie in nuovi contesti non funzionano. Il contenuto va calibrato al canale, al contesto e al momento in cui le persone ne usufruiscono.
Ad esempio, piuttosto che cercare di vendergli qualcosa a tutti i costi, le persone si aspettano che le aziende sappiano aiutarle a risolvere problemi. Ecco allora che un contenuto pubblicato sul website aziendale (es. “Cosa puoi fare con un estrattore di frutta”), corrispondente ad una chiave di ricerca su Google, può portare l’utente che si sta approcciando agli estrattori a conoscere l’azienda. Una volta acquistato, la stessa persona potrebbe voler capire come sfruttare tutte le potenzialità del suo estrattore. Un tutorial su YouTube potrebbe fare al suo caso. L’utente è soddisfatto perché ha avuto un’esperienza positiva: prima ha scoperto perché l’estrattore è ciò che stava cercando, poi ha scoperto come usarlo. L’azienda si è dimostrata capace di essere al suo fianco, tramite dei buoni contenuti.
Ecco, il content marketing può essere definito come “prendersi cura” delle persone che hanno bisogno di un prodotto o servizio, in ogni fase del customer journey.

Quali sono le sfide del Brand negli scenari digitali?

Il brand, in quanto espressione iconica, valoriale ed emozionale di un’azienda, deve sapersi esprimere al meglio nell’ecosistema complessivo di mercato, che non è solo fatto di digitale, ma è sempre più integrato.
La sfida del brand oggi è quella di esprimere il proprio “mondo valoriale” attraverso tutti i “touchpoint” con cui tocca il cliente: punto vendita, e-commerce, social media, app…Ogni punto di contatto ha un obiettivo e il brand deve farsi espressione e narrazione di quell’obiettivo, costruendo un’esperienza gratificante in tutte le fasi. Solo così il brand acquisisce valore nella vita degli utenti e potrà essere ricordato, entrando nel cosiddetto “insieme evocato” del consumatore.
Ringraziamo Simone Moriconi per l’intervista rilasciata, vi rimandiamo al suo sito per maggiori informazioni:
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