Imparare le lingue: 5 step per fare veramente progressi

Lo studio passivo, fatto solo di lezioni frontali ed esercizi imposti, non porta da nessuna parte. Rendete creativo l’apprendimento di una lingua e farete veri passi avanti

Conoscere le lingue non è capacità da poco. Ormai per trovare lavoro, anche in un normale ufficio amministrativo o in un ristorante, le “skills” (abilità, competenze) più richieste sono quelle in campo linguistico. Principalmente l’inglese, seguito da francese e tedesco. Molte catene di boutique dell’alta moda, presenti nei centri storici delle maggiori città italiane, quasi sempre cercano commesse e commessi con il russo o addirittura il cinese, ovvero le lingue dei turisti più presenti nel Bel Paese. E più abbienti.

Il modo migliore per imparare è sempre affidarsi a un professionista.

Come si fa a imparare le lingue facendo veramente progressi, non fermandosi ad una prima conoscenza superficiale, facilmente rimuovibile dalla nostra memoria dopo qualche mese di inattività? Ecco 5 step per riuscire a inculcare nel nostro cervello inglese, francese, tedesco e qualsiasi idioma sia necessario alla vostra crescita personale e ricerca di un impiego.

got

Step 1. Create una rubrica delle parole
Comprate una rubrica o createne una con un qualsiasi quaderno. Dall’inizio del vostro corso di lingua appuntate tutte le parole nuove e le espressioni in cui vi imbattete. Sarà utilissimo per memorizzare il più ampio numero di lemmi.

Step 2. Leggete giornali online nella lingua che studiate
A meno che non abitiate o lavoriate al centro di Roma o Milano, dove è più semplice trovare quotidiani stranieri nelle edicole e nei tabaccai, la via più facile per leggere giornali nella lingua oggetto di studio è quella di consultarli online. Per chi segue un corso di inglese, può essere consigliabile leggere gli articoli della BBC, massima fonte di news nel Regno Unito. Stessa considerazione si può fare per il quotidiano Le Mond in caso di studio del francese. Per quanto riguarda gli amanti del tedesco la scelta può essere tra lo Zeit Online e lo Spiegel Online. Tra l’altro ogni termine nuovo che leggerete dovrà finire nella rubrica.

Step 3. Guardate film e serie tv in lingua originale
Tranquilli, le prime volte potete lasciare i sottotitoli in italiano. Ma gradualmente abbandonatevi all’immersione totale nella lingua, cambiando con i sottotitoli in inglese, francese o tedesco. Una dritta per rendervi più facile il compito? Iniziate con serie tv che già conoscete e avete seguito in passato. Con il digitale terrestre, soprattutto se avete Sky, vi sarà inoltre facile accedere a moltissimi canali stranieri: Fox News (canale 523), CNN International (canale 526) e BBC World News (canale 530) per l’inglese. France 24 (canale 541) per il francese. ZDF (canale 546) per il tedesco e addirittura Channel 1 Russia sul 577.

Step 4. Leggete romanzi in lingua originale
Se lo studio dell’inglese, francese o tedesco che avete intrapreso parte da una base già buona, dopo qualche lezione non vi sarà difficile prendere in mano un romanzo. Nelle maggiori librerie (per esempio Feltrinelli, dove c’è un reparto apposito) troverete moltissimi titoli di autori famosi, dai più classici fino ai più attuali. Come consigliato per le serie tv, può essere una buona scelta acquistare titoli che già avete letto in italiano, magari durante il liceo.

Step 5. Create un “tandem” linguistico
Il “tandem” linguistico è un ottimo modo per migliorare la propria conoscenza della lingua, in particolare la pronuncia. Grazie a Skype, infatti, è possibile chiacchierare con un madrelingua inglese, francese o tedesco e contribuire al reciproco raggiungimento di concreti progressi. Ma è possibile anche farlo di persona: se frequentate l’università, non vi sarà difficile trovare un collega Erasmus col quale darvi appuntamento ogni giorno per un caffè o per il pranzo e parlare della vostra giornata, di un esame o dell’intransigenza di un prof ognuno nella propria lingua.

Se si vuole raggiungere veramente un buon risultato affiancate queste regole a qualche ora con un docente di lingue professionista!

Valerio Valeri

Condividi l'articolo: