Impianti idrici: la manutenzione più adeguata per evitare danni

Che danni può causare un allagamento? E se la rottura degli impianti idrici dipendesse da una scarsa manutenzione? Tecno Impianti ci dice come comportarci.

impianti

Di cosa si occupa Tecno Impianti?

Tecno Impianti offre la soluzione ideale per tutti i problemi di installazione e manutenzione impianti idraulici residenziali e commerciali: ci occupiamo di perdite d’acqua, allagamenti, tubi rumorosi, acqua che non si riscalda e pressione idraulica bassa. Inoltre, curiamo la manutenzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento attraverso l’installazione e la riparazione di climatizzatori, caldaie, radiatori a gas e forniamo l’installazione e la riparazione di impianti di conduttura gas, con la normativa di legge Uni-Cig 7129/08. Servizi di montaggio caldaie, scaldabagni a gas, elettrici, sostituzione sanitari e accessori con sostituzione vasca con doccia (con pannello doccia e cabina in vetro). Montaggio radiatori di tutte le marche e anche da design, di varie forme e modelli, vasche con idromassaggio incorporato, radiatori a gas ventilati tipo robur oppure nova florida con collaudo finale.

Che danni può causare un allagamento? Che soluzioni si applicano?

Vi consigliamo di non affidarvi a idraulici non professionisti e di evitare di riparare i problemi da soli, altrimenti si rischia di peggiorare la situazione o si corre il rischio che i lavori vengano eseguiti in breve tempo e con scarsa qualità, risultando poco sicuri, mettendo a rischio la famiglia e aumentando i costi complessivi.

I danni di un allagamento possono risultare molto distruttivi per la casa e i mobili: partiamo dal presupposto che se si rompe un allaccio flessibile e sfortunatamente in casa non ci sono persone, possiamo distruggere una casa e, ancora peggio, fare danni all’inquilino di sotto per via delle infiltrazioni.

Potrebbe essere poca cosa se invece abbiamo qualcuno in casa e automaticamente si accorge della perdita e chiude il rubinetto d’arresto, chiama l’idraulico di fiducia professionale che interverrà sostituendo il vecchio flessibile con uno nuovo di marchio italiano e di ottima qualità. Infatti come per tutti i materiali esistono quelli di buona qualità e quelli di pessima fattura: non cercate di risparmiare sui materiali, questo è il consiglio che vi do.

Questo naturalmente è un piccolo esempio per dare un’idea, ma potrei elencare molte altre tipologie di perdite sempre causate da materiali di scarsa fattura.

Ogni quanto e come deve avvenire la manutenzione dell’impianto di riscaldamento e condizionamento?

L’impianto di riscaldamento viene controllato come minimo una volta all’anno: l’intervento che farà il tecnico è quello della pulizia degli ugelli e di tutti i canali d’aria, controllo fumi di scarico (importantissimi per non avere problemi di esalazioni di gas), verificando in tal modo che non ci siano perdite e che le condizioni della caldaia siano in buono stato di conservazione.

Ogni quattro anni, invece, vengono fatte le analisi degli scarichi dei fumi per non inquinare l’ambiente e per non avere consumi superiori alla norma: viene rilasciato un libretto dell’impianto dove saranno annotati tutti gli interventi che si sono fatti e verrà fatta la registrazione per la catastazione della caldaia in un sito della propria Regione. Vi ricordo che è obbligatoria per legge da fare ogni quattro anni.

Per quanto riguarda il condizionamento, è importante fare un intervento di pulizia del split interno, pulire i filtri e controllare il gas, per verificare che non ci siano perdite e che le condizioni dell’unità interna ed esterna siano in un buon stato di conservazione generale.

Quali fonti rinnovabili sono più adatte per far funzionare gli impianti idraulici?

Le energie rinnovabili sono fonti di energia il cui utilizzo non va a danneggiare le risorse naturali a nostra disposizione: queste fonti di energia, infatti, si rigenerano e quindi sono inesauribili.

Alcuni di questi tipi di fonti sono disponibili in grande quantità, un esempio è l’energia solare. Grazie all’energia solare sfruttata dall’impianto fotovoltaico possiamo generare energia elettrica per il bisogno della nostra casa e, se riusciamo a produrne di più rispetto al nostro fabbisogno, possiamo girarla all’Enel che la inserirà di nuovo in rete.

Il nostro impianto idraulico può funzionare con i pannelli solari termici finalizzati al riscaldamento: si tratta di pannelli che, messi sul nostro tetto, attraverso l’energia solare possono produrre acqua calda per l’uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Possiamo dire, quindi, che questo sistema può sostituire benissimo il nostro scaldabagno elettrico o la caldaia a gas per avere acqua calda con cui lavare i piatti, fare la doccia, il bagno, ecc.

Altre energie rinnovabili sono l’eolica generata dal vento, la geotermia (ossia il calore proveniente dal sottosuolo), le biomasse (risorse organiche che possono essere utilizzate come combustibili) e l’energia idraulica, generata dallo spostamento delle acque.

Che consigli daresti per ottenere un maggiore risparmio energetico senza sostituire il proprio impianto?

Per ottenere un maggiore risparmio energetico la prima cosa da fare, se abbiamo la possibilità di avere un tetto libero, è di installare pannelli fotovoltaici per l’energia. Se abbiamo spazio, inoltre, io consiglierei un pannello solare termico per la produzione di acqua calda.

Naturalmente possiamo adottare piccoli accorgimenti sul nostro impianto: ad esempio, cercare di tenere la nostra caldaia in perfette condizioni, installare solo caldaie a condensazione che permettono di ottenere un risparmio di gas del 30%, montare aeratori nei rubinetti per un consumo d’acqua minore e, ovviamente, non lasciare rubinetti o cassette che perdono di continuo, cercare di aprire e chiudere i rubinetti solo quando è necessario. Tutto ciò perché ci dobbiamo ricordare che l’acqua é un dono e non dobbiamo sprecarla inutilmente.

Ultimo consiglio: se abbiamo un giardino e dobbiamo innaffiare non utilizziamo l’acqua della rete idrica, ma andiamo ad installare alla base del tubo della grondaia una riserva dove facciamo confluire l’acqua piovana e così possiamo innaffiare a costo zero tutti i nostri fiori e frutti.

 

Ringraziamo Giuseppe Sortino di Tecno Impianti per la gentile intervista rilasciata a ProntoPro.

Condividi l'articolo: