Inglese online: il futuro dell’insegnamento?

Grazie ad internet sempre più persone imparano l’inglese online. Vediamo come è cambiata la figura dell’insegnante di inglese con Shirley Marie Bradby.

inglese

Oggi per svolgere l’attività di insegnante è ancora essenziale appoggiarsi ad una scuola o lo si può fare individualmente con il proprio blog?

Se si ha già un’esperienza di diversi anni e non si hanno problemi a proporsi in prima persona come insegnante, ci si può lanciare con il proprio blog, sui social network, ecc. e trovare così degli studenti. Molti insegnanti tuttavia hanno paura di fallire, perciò per loro è più facile appoggiarsi ad una scuola tradizionale offline o da una che ha anche un sito online, continuando a lavorare in questa maniera.
Di solito però le scuole offline vendono pacchetti di lezioni: organizzano le lezioni in gruppi invece che individuali. Hanno a loro favore che per gli insegnanti c’è la sicurezza di uno stipendio a fine mese! Questo non succede a me: preferisco insegnare di meno ma sapere che il programma e il lavoro che sto facendo con i miei studenti è veramente efficace, che si sono raggiunti buoni risultati e che non sto sprecando nè il loro tempo nè denaro. Per me il successo del mio studente è il mio successo.

Penso però che ora la situazione stia davvero cambiando in Italia: siti come ProntoPro hanno aperto un dialogo fra insegnanti freelance e gli italiani. Presto la gente si accorgerà di quanto è conveniente, sia nel prezzo sia nella possibilità di avere lezioni con insegnanti madrelingua, via computer dalla propria casa senza spostarsi e con giorni ed orari flessibili, di personalizzare con l’insegnante il programma di studio, utilizzano infinite risorse per imparare e/o migliorare sia l’inglese parlato che scritto, sia generale sia per il lavoro. Insomma, le possibilità sono veramente allettanti!

Che competenze formative e personali deve avere un insegnante online?

Per quanto mi riguarda, è molto importante che un insegnante freelance online abbia un forte senso del dovere: deve infatti tenere fede ad un “contratto” fatto con lo studente per raggiungere un obiettivo chiaro, in tal modo il tempo e il denaro saranno spesi bene ed entrambi (lo studente e l’insegnante) saranno felici dei risultati ottenuti.
Un’altra cosa molto importante è, naturalmente, il sapere usare bene il computer, Skype o qualsiasi altro sistema di comunicazione a voce e video camera (anche se io personalmente considero il video una grande distrazione). Oltre a saper usare bene tutti i software necessari per una lezione online, bisogna anche essere in grado di leggere e scrivere bene e velocemente al computer per non sprecare tempo durante le lezioni.
E’ molto utile, se non essenziale, avere una grande conoscenza dei siti di lingua gratuiti da consigliare agli studenti affinché si allenino da soli in inglese quando non sono online con l’insegnante.
Un buon insegnante di lingua dovrebbe parlare un inglese senza accento o dialetto particolare per insegnare agli studenti un inglese “pulito ed internazionale”,  che può essere capito ovunque.  E’ essenziale anche possedere un’ottima conoscenza della lingua inglese, la differenza fra quella Britannica ed Americana, per sapere l’evoluzione della lingua inglese.

Infine, c’è un’ultimo requisito: bisogna conoscere i propri limiti. Per esempio, io accetto studenti che vogliono lezioni individuali con obiettivi da raggiungere spesso in tempo breve, ciò richiede un impegno non indifferente da parte mia (mentalmente e fisicamente!). Per essere sempre piena di energia e fare bene ogni lezione, ho imparato a non accettare tantissimi studenti online, così da garantire che le lezioni siano tutte di grande qualità ed efficacia.

Con la diffusione di internet una persona può imparare le lingue da autodidatta? Come è cambiata la figura dell’insegnante?

Si, assolutamente. E’ piuttosto facile acquisire un buon livello di conoscenza di una lingua usando un sito, gratis o anche a pagamento, per apprendere la grammatica e tantissimi vocaboli. Tuttavia arriva la prova del nove: parlare, ossia farsi capire e capire quando qualcuno comunica nella lingua studiata. Qui le lezioni online via Skype con un insegnante professionista possono aiutare lo studente a fare quell’ultimo passo verso la vera capacità di esprimersi in un’altra lingua.

Penso che la figura dell’insegnante stia cambiando in un modo favorevole grazie a internet, perché non ci sono più limiti di distanza, tempo e disponibilità. Basta un click e una persona dalla propria casa, ufficio, macchina o anche seduto su una panchina nel parco, può collegarsi con il proprio insegnante di inglese all’orario stabilito ed ecco la lezione inizia!
L’insegnante diventa una vera fonte di sostegno per lo studente in un modo più efficace ed immediato. Le mie lezioni sono svolte online via Skype perché le facilitazioni all’apprendimento che Skype, e internet in generale, offrono sia all’insegnante sia allo studente sono fenomenali! Video clips, film, foto, musica, vocabolari, grammatica, esercizi interattivi, games, audio file, ecc. Per non parlare della comodità e convenienza: tutto è offerto a costi inferiori rispetto a quelli tradizionali.

Tutto questo è in sostanza impossibile per un’insegnante tradizionale! Le lezioni di inglese, e non solo, online sono il futuro…anzi …ormai è adesso!

shirley marie bradby

Ringraziamo Shirley Marie Bradby per la gentile intervista. Vi ricordiamo che potete trovare maggiori informazioni su English_For_You.

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