Introduzione alla termografia

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1. Che cos’è la termografia e che funzioni ha?

La termografia ad infrarossi è una tecnica che permette di rendere visibile tutta l’energia infrarossa emessa, trasmessa, e riflessa, da un oggetto, potremmo quindi definirla letteralmente foto termica, in gergo (termogramma), ovvero la foto dell’ energia termica di un oggetto. Questa tecnologia dà la possibilità di vedere oggetti con diverse emissioni di raggi infrarossi nel buio totale e la possibilità di misurare la temperatura degli oggetti senza contatto, per fare ciò si usa uno strumento particolare, la termocamera, la quale attraverso complessi algoritmi di calcolo, restituisce sul proprio display un’ immagine digitale comprensibile, che rappresenta l’energia termica dell’ oggetto o della zona inquadrata dall’obbiettivo. Non può vedere attraverso gli oggetti ma può fornire indicazioni estremamente importanti.

 

2. Perché è tanto importante?

La termografia permette di rendere visibili, comprensibili, ed analizzabili tutti quei processi o situazioni in cui la temperatura degli oggetti e la comprensione dei fenomeni termici, che regolano determinati processi e hanno un ruolo fondamentale, così come poter vedere nell’ oscurità totale o attraverso il fumo. Essendo un sistema passivo, esattamente come una macchina fotografica non crea nessun danno, in casi in cui poter misurare la temperatura degli oggetti anche distanti senza un contatto diretto risulta estremamente utile ed importante.

Se pensiamo ad una fabbrica questa tecnica può essere utilizzata dal controllo di processo per verificare la corretta produzione di oggetti termoformati, alla manutenzione predittiva dei macchinari, fino al controllo dei quadri elettrici sotto tensione. Può sembrare banale, ma in una grande fabbrica poter eseguire queste analisi sui macchinari in funzione senza fermarli ha un doppio vantaggio: si può conoscere con anticipo se un componente si sta usurando troppo velocemente e consente di fare le prove in tutta sicurezza e senza contatto. Questo permette di non fermare le linee di produzione durante le prove e di garantire una maggiore produttività evitando il fermi per guasti non diagnosticati. Il tutto si traduce in maggiore efficienza, produttività e risparmio.

La termografia rappresenta uno strumento di diagnostica molto potente e di larga diffusione, che trova sempre maggiori consensi sia in campi industriali che nell’ edilizia. Attualmente la termografia ricopre un ruolo molto importante nell’ applicazione dei petrolchimici, in quanto, con termocamere particolari e dotate di filtri è possibile vedere le perdite di diversi tipi di gas, dagli idrocarburi ai gas refrigeranti.

 

3. In che campi si presta prevalentemente?

 La termografia ad infrarossi rientra nelle PND ovvero nelle prove non distruttive. Questo per via delle sue caratteristiche di non invasività, pertanto viene usata nel restauro, in edilizia ed in molteplici settori industriali, trova larghissimo impiego come sistema di visione notturna in applicazioni militari e di sorveglianza, così come in campi molto specializzati della medicina e della veterinaria.

Io mi occupo di termografia da dieci anni, ne faccio un uso molto settoriale in edilizia, per il controllo dei ponti termici,  la diagnosi di varie patologie dell’ involucro edilizio come difetti nei cappotti, muffe, condense, perdite, ed infiltrazioni,  e in più settori industriali come la manutenzione predittiva su macchine ed apparati, controllo dei quadri elettrici ed analisi di impianti fotovoltaici. Ho avuto modo di applicarla anche nel settore di ricerca e sviluppo per la verifica e il test di alcuni prodotti di uso comune, tuttavia in questi dieci anni mi è capitato di vedere termografie di ogni cosa, più vi è diffusione di questo metodo e più sono i campi di applicazione sfruttabili.

Personalmente quando penso alla termografia non penso ad un campo di applicazione,  ma mi chiedo, se l’uso di questo strumento mi può essere utile o meno per ottenere un determinato risultato, quindi, se in qualsiasi situazione ho la necessità di vedere il “calore” mi chiedo se posso applicare la tecnica della termografia ad infrarossi. Di recente mi è capitato di vedere alcune ditte che producono capi sportivi per sciatori che hanno testato i loro nuovi prodotti come gli scarponi da sci e le tute con una termocamera, così come ho visto delle termografie molto interessanti fatte in F1 sui pneumatici e sulle scocche delle vetture, persino un produttore di scatole in cartone per pizze, ha testato con una termocamera una nuova confezione per mantenere le pizze più calde. Credo che nei prossimi anni le termografie saranno di uso sempre più comune.

Ringraziamo Claudio di reamodena.com per le preziose informazioni

Pubblicato dal Blog di ProntoPro
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