Cerchi un Commercialista?

Richiedi preventivi gratis

Hai bisogno di un professionista?

Cerchi un Commercialista?

Richiedi preventivi gratis

Hai bisogno di un professionista?

IRES: come si calcola?

L’IRES è un’imposta applicata al reddito prodotto dalle società di capitali come S.r.l, S.p.a. e S.a.p.a. Per calcolare l’imposta è necessario determinare con esattezza la base imponibile del reddito della società e applicare a quest’ultima l’aliquota dell’imposta pari al 24%. Vediamo insieme come fare.

IRES: come si calcola?

Come calcolare l’IRES?

La base imponibile a cui è applicata l’imposta non è data dal semplice reddito, ma deriva da un calcolo preciso e dall’applicazione di determinate regole fiscali dettate dal TUIR (Testo Unico Imposta sui Redditi).

Nel calcolo della base imponibile occorre tenere presente se il soggetto passivo IRES è residente o meno in Italia: nel primo caso verrà considerato tutto il reddito derivante dall’attività svolta, nel secondo solamente il reddito prodotto dall’attività svolta in  Italia.

Per le società e gli enti che svolgono un’attività commerciale, il calcolo della base imponibile IRES parte dall’utile (o dalla perdita) civilistico indicato in bilancio ed a questo si apportano le variazioni fiscali, in aumento o in diminuzione, determinate in base alla legge fiscale sugli elementi attivi e passivi del reddito.

Hai bisogno di un Professionista per la tua casa? Trovalo su ProntoPro!

Hai bisogno di un professionista?

Per gli enti non commerciali, invece, il reddito totale da tassare è dato dalla somma dei redditi fondiari, di capitale o di impresa ovunque prodotti, anche fuori dall’Italia. Qualsiasi sia la destinazione del reddito prodotto (escludendo quelli esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a qualsiasi titolo), esso formerà la base imponibile sulla quale calcolare l’IRES.  

Per le società di capitali (s.p.a., s.r.l., s.r.l.s, s.a.p.a.) il TUIR stabilisce che:

  • il reddito complessivo prodotto è sempre considerato, per presunzione di legge, reddito d’impresa, secondo il cosiddetto “principio di attrazione” (art. 81, TUIR);
  • la determinazione del reddito d’impresa segue, come regola base, il “principio di derivazione”: il reddito è determinato sommando all’utile o alla perdita, indicata nel conto economico, le variazioni in aumento o in diminuzione previste dal TUIR (art. 83, TUIR). Molte sono infatti le voci di costo e di ricavo che, in sede di determinazione del reddito fiscale, subiscono variazioni in quanto non possono essere considerate (spese telefoniche, carburanti, compensi agli amministratori, spese di rappresentanza…).

IRES: come si calcola?

Occorre precisare che, nel calcolo della base imponibile IRES, va considerato il regime contabile adottato dalla società o dall’ente commerciale e le sue effettive dimensioni: non in tutti i casi si applica l’art. 83 TUIR.

Ci sono varie ipotesi:

  • Gli OIC/IAS adopter sono le imprese che utilizzano i principi contabili nazionali o internazionali per redigere il bilancio d’esercizio; esse ricorrono al criterio della “derivazione rafforzata” per cui il reddito è determinato dal risultato di esercizio che deriva dal bilancio.  Anche in questo caso, tuttavia, alcuni dettami del TUIR dovranno essere rispettati: si considerino, ad esempio, le norme di deduzione per cassa anziché per competenza di componenti di reddito negativi;
  • Le micro-imprese, così definite dall’art. 2435 ter c.c.,  adottano invece il principio di “derivazione semplice”: esse non sono tenute ad adottare i principi contabili nazionali o internazionali e quindi applicano le norme del TUIR ( artt. 81 e 83);
  • Le imprese minori , che utilizzano il regime contabile semplificato, in quanto presentano le caratteristiche indicate dall’art. 18 del D.P.R. n. 600 del 1973, determinano il reddito, e quindi la base imponibile da tassare, seguendo le indicazioni dell’art. 66 del TUIR.

Quando si paga l’IRES?

Calcolata la base imponibile e applicata ad essa la percentuale del 24%, l’IRES va pagata tramite modello F24, in un’unica soluzione o rateizzata.

E’ possibile rateizzare il pagamento dell’IRES usufruendo di cinque rate di pari importo anche se, in tal caso, la somma dovuta sarà maggiorata  dagli interessi sulla dilazione. In caso di pagamento rateale, la scadenza per pagare l’ultima rata è il 16 novembre 2021. Resta sempre possibile pagare il debito IRES in momenti diversi da quelli indicati ma occorrerà applicare le regole sul ravvedimento operoso e, in base ai giorni di ritardato pagamento, si applicherà un diverso tasso di interesse.

Sei un libero Professionista o un’azienda di servizi?

Iscrivendoti gratis alla nostra piattaforma, ricevi richieste di lavoro da clienti nella tua zona!

La registrazione ti garantisce una pagina personale online visibile da migliaia di potenziali clienti. Non c’è nessun abbonamento né costo fisso. Soltanto se e quando decidi di rispondere ad una richiesta di lavoro che ti interessa, avrai un costo minimo chiaramente esplicitato.

Iscriviti Gratis

 

 


ARTICOLO SCRITTO DA

Paola Massucci

Commercialista e Revisore Contabile

Hai bisogno di un Professionista per la tua casa? Trovalo su ProntoPro!

Hai bisogno di un professionista?