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La cucina dei bambini

Una simpaticissima intervista a Laura Lorenzini che si occupa di far innamorare i bambini di cucina, come? Cucinando ovviamente!

Da cosa è nato Bimbi chef?

Bimbichef è nato da un’occasione, una passione ma soprattutto da due sorelle! Siamo infatti sorelle io, Laura, e Lucia che, mettendo insieme la passione per i bambini di una e l’amore per la cucina dell’altra, abbiamo dato vita ai laboratori di cucina per bambini BimbiChef. Lucia è una cuoca diplomata, mentre io vengo dal mondo dell’animazione. Fin da piccole io e Lucia abbiamo sempre avuto il pallino di lavorare insieme finché è arrivata la scintilla e l’occasione da cui è scaturito BimbiChef. Abbiamo rilevato questa attività da poco avviata. L’idea ci è piaciuta subito e volentieri siamo subentrate a chi l’aveva avviata  ma che faticava a portarla avanti.

Come si svolgono normalmente i laboratori che offrite?

Quello che ci piace fare è rendere i bambini protagonisti in cucina e farli cucinare davvero. Non ci piace arrivare con l’impasto già fatto perché toglieremmo loro tutto il bello e tutto il divertimento. Per questo quando iniziamo un laboratorio accogliamo i bambini con i tavoli vuoti. Questo ci permette di dare loro ingredienti e materiale man mano che serve per la realizzazione della ricetta. Per noi poi è molto importante che ogni bimbo lavori in autonomia, in questo contesto il lavoro di gruppo vanificherebbe l’esperienza. Non può poi mancare un adeguato abbigliamento e quindi grembiule e cappello sono d’obbligo.

Ogni bimbo si misura con la ricetta, si mette alla prova e fa!

In cosa consistono gli obiettivi dei corsi stessi?

Nei nostri corsi gli obiettivi sono la ricetta e l’esperienza. Esperienza perché il laboratorio è  l’occasione per i bambini di cimentarsi, di provare, di misurarsi, di fare in cucina e anche di sporcarsi senza problemi! La ricetta diventa l’occasione di un momento divertente e goloso, ma soprattutto di esperienza. Sono loro che devono impastare e quindi toccare e manipolare una “cosa” molliccia e  appiccicosa che pare non volersi staccare più dalle mani. Continuando poi con la ricetta scoprono che l’impasto non è più umido e strano come prima, ma diventa un qualcosa che si può lavorare senza fatica. Poi arriva l’ultima trasformazione prima della cottura, il dare la forma e lì abbiamo poco da dire ai bambini!

Molte volte trovano forme o soluzioni veramente geniali!

Ricetta e esperienza vanno di pari passo, perchè se vogliamo che sia davvero una bella esperienza non possiamo prescindere da far preparare loro qualcosa di buono. Non si tratta di sola manipolazione o di un momento di gioco, si tratta proprio di cucinare solo in maniera divertente. Quello che i bambini cucinano è reso alla loro portata ma è una ricetta vera.

Quali sono le soddisfazioni maggiori che ricevete da questo tipo di lavoro?

Le soddisfazioni sono molteplici, la prima  è certamente il vedere la soddisfazione dei bambini al momento dell’assaggio. Hanno lavorato per arrivare alla fine della ricetta e ora che la possono mangiare sono ripagati del loro impegno. La soddisfazione più grande però è quella che viene dai genitori. Ogni genitore, si sa, accetta qualsiasi lavoretto del proprio figlio e a priori gli dice che è buono. Poi però lo assaggiano e scoprono che non solo è commestibile, ma che è gustoso e goloso. Allora vengono da noi e ci dicono “ Ah, ma… è buono! Non credevo venisse così bene fatto dai bambini”

Serve un locale attrezzato?

Riusciamo a fare cucinare i bambini praticamente ovunque. Abbiamo scelto di non avere una sede nostra fissa ma di essere itineranti, ovvero rendere flessibile ed autonoma la nostra proposta. Questo ci permette di montare e smontare il laboratorio ovunque. Portiamo noi tutto quello che ci serve per il laboratorio incluso di tavoli, attrezzature da cucina, ingredienti, accessori. Ben volentieri se c’è una cucina a disposizione ci appoggiamo a quella per la cottura, ma non è un requisito necessario. Finora abbiamo fatto cucinare i bambini in casa (per feste di compleanno), in oratorio, a scuola, in biblioteca, in negozi.

Età dei partecipanti?

A noi piace far cucinare tutti i bambini, ma per essere certi che riescano a lavorare con autonomia e piena soddisfazione è consigliato che abbiano almeno 4 anni

Ringrazio molto Laura e se volete approfondire il discorso visitate bimbichef.it


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