La musica doom metal dei y’ha-nthlei

Oggi abbiamo intervistato Omrachk di y’ha-nthlei che ci ha introdotto il genere musicale doom metal, raccontandoci del suo progetto.

OMRACHK

 

Cos’è il funeral doom metal?

Il funeral doom metal è  un sottogenere appunto della musica metal che si distingue dalla velocità perché di solito il metal è suonato a velocità elevate, invece il funeral doom è suonato a ritmi lenti e cadenzati con suoni marcati, pesanti e cupi, è  un genere che non è di facile ascolto anche per le lunghezze delle canzoni.

Come mai avete scelto di dedicarvi a questo genere? Come è nato il progetto y’ha-nthlei?

Il progetto y’ha-nthlei nasce da me e da un mio amico che ha suonato con me nel primo album, poi ha lasciato e sono rimasto da solo come One man band. Ho prodotto uno split con altri tre gruppi che hanno avuto il piacere di avermi con loro nel disco e che ringrazio ancora per l’ opportunità e nei primi mesi del prossimo anno uscirà il secondo album. Ho scelto questo genere perché fra i tanti generi di metal compreso il Black metal è  il mio preferito, riesce a trasmettermi emozioni e sensazioni.

Quali sono i gruppi di maggiore spicco in questo genere musicale? Ce ne sono alcuni che ti hanno ispirato?

Come fonte di ispirazione non mi sono ispirato a qualche gruppo in particolare, ma ho seguito l’ istinto. Poi ovviamente  qualche idea e spunto ci sono però non verso qualche gruppo in particolare, cerco di assimilare un po’ da tutti, nel genere ci sono gruppi più conosciuti che mi piacciono molto come per es: Colosseum e Mistress of the Dead che sono i miei preferiti.

Come avviene la composizione di un nuovo pezzo?

Per la composizione di nuovi pezzi come prima cosa compongo  i riff di chitarra e di batteria affidandomi anche alle sensazioni e alle emozioni che voglio trasmettere e cercando di fare in modo che il pezzo abbia un suo senso o per meglio dire una sua trama, una continuità nella canzone, poi compongo i riff di basso ed infine i testi per i quali trovo ispirazione nei racconti di H.P.Lovecraft ed anche in tematiche cosmiche, parlando dell’universo, mischiando anche stati d’animo come può essere  la solitudine ma anche altro, dipende sempre da cosa si vuole trasmettere con la canzone.

 

Ringraziamo Omrachk per l’intervista concessa a ProntoPro. Trovate maggiori dettagli sul sito yhanthleifuneraldoom.jimdo.com

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