La musica e il web

Abbiamo intervistato per voi Roberto Salvetti che ci ha raccontato della sua passione per la musica.

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Raccontaci di te e della tua attività.

La mia attività nasce come nacque per tanti altri cantanti/intrattenitori che operano oggi in questo settore: le prime esibizioni per i locali dove proponevano il karaoke, mettendosi poi a confronto con tanti aspiranti artisti in occasione di gare canore; una volta saggiata la reazione del pubblico e avuto conferma della risposta positiva, ho cominciato a fare esperienza in un duo musicale, proponendo quei generi di musica che tanto piacciono e fanno ballare nelle serate estive, come i mitici “classici anni ’60” e i balli di gruppo; successivamente mi sono messo in proprio e, acquistata una mia attrezzatura musicale completa (sufficiente per accogliere all’aperto una platea fino a 400-500 persone) ho ampliato la mia attività spaziando tra alcune sagre di paese, qualche locale dove viene ancora apprezzata la musica dal vivo e, ovviamente, i matrimoni.

 

Puoi dirci quali sono le tendenze del momento in ambito musicale?

Le tendenze oggi, musicalmente parlando, possono variare a seconda del target di pubblico a cui ci si vuole rivolgere. Inizialmente cercavo di restare al passo con i tempi, aggiornando di volta in volta il mio repertorio con i successi del momento; il risultato però non è sempre gratificante, poiché i successi di oggi vengono proposti incessantemente sui network radiofonici e televisivi; vengono sfruttati e “bruciati” nell’arco di poche settimane fino quasi a stancare il pubblico che, a un certo punto li accantona e li dimentica in fretta. Alla fine ho deciso di seguire una mia strada, proponendo un mio personale “Celentano Tribute” (che comunque riesce a mettere d’accordo un pubblico di più generazioni) e un repertorio di brani “evergreen” del passato, i veri successi intramontabili che bene o male piacciono ancora a tutti.

 

Visto che la tua area di interesse è musicale, c’è qualche genere che preferisci. Ce ne vuoi parlare?

Come dicevo prima, sono cresciuto con i cantanti degli anni ’60, in particolare Celentano. Quest’ultimo è l’unico, forse, che ancora tiene banco anche presso il pubblico un po’ più giovane. Quando mi capita però di fare serate musicali di altro genere, mi piace spaziare tra brani italiani e internazionali, passando anche per il “revival” anni ’70-80 fatto di quei successi che ascoltavamo sin da ragazzini.

 

Come si gestisce l’organizzazione di eventi musicali tramite il web?

Io sono alcuni anni che gestisco la mia attività quasi esclusivamente tramite il web. Nei primi anni in cui ho iniziato a fare questo mestiere era talvolta sufficiente far pubblicare qualche inserzione su quelle rubriche di “annunci economici”: una soluzione, questa, che secondo me è andata decisamente a morire. C’è ancora qualcuno che pubblica annunci proponendosi come cantante o intrattenitore, ma mi pare che oramai pochissima gente si vada a leggere gli annunci su pubblicazioni cartacee cercando questa tipologia di offerte. Per anni ho fatto anche il “rappresentante di me stesso”, girando in lungo e in largo con la mia automobile, una valigetta piena di biglietti da visita e brochure, con qualche mio CD che avevo realizzato da utilizzare come “asso nella manica” per farmi conoscere da quei clienti che non si accontentavano del semplice bigliettino. Ovviamente il CD è un’arma a doppio taglio: potrei essere il miglior cantante del mondo, ma se il genere che propongo nel disco non incontra i gusti del cliente, potrebbe anche sottintendere che faccio solo “quel” genere, senza sapere che magari ho una versatilità musicale a 360 gradi. Oggi anche questo girovagare in auto in cerca di ingaggi lo vedo un po’ come del tempo perso inutilmente: spesso e volentieri si perdono intere giornate spendendo oltretutto soldi in carburante e materiale promozionale, tornando a casa a mani vuote… quando accade questo è una situazione piuttosto mortificante. Così è venuto in soccorso il web: attraverso i social network e le piattaforme audio/video è stato possibile pubblicare filmati e file audio che mettono “in vetrina” il mio lavoro, talvolta richiamando l’attenzione con fotografie, locandine o brevi videoclip tratti da serate fatte in precedenza. Vedere immagini di un cantante che si esibisce tra la gente anziché descritto a parole in un breve e freddo annuncio sul mercatino, garantisce sicuramente maggiori probabilità di trovare degli ingaggi. Senza ovviamente star con le mani in mano ad aspettare che suoni il telefono, dandosi un po’ da fare sfruttando intelligentemente il web si può arrivare ovunque: grazie ai contatti mediante internet mi son capitate occasioni di lavoro anche fuori dalla mia zona, andando a portare il mio spettacolo dedicato a Celentano in alcune occasioni anche all’estero.

 

(per 360gradi) ROBY21

 

Ringraziamo Roberto per l’intervista concessa a ProntoPro.

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