La professione dello stuccatore: focus sullo stucco veneziano

Pubblicato il 13 Dicembre 2018 da ProntoPro
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Cos’è lo stucco veneziano?

La cura dell’ambiente interno alla propria casa è uno degli aspetti fondamentali nella vita di ognuno. Esistono gli appassionati delle atmosfere raffinate e delle superfici lucide, ed è proprio a quel tipo di persone che tali istruzioni sono dedicate. L’argomento trattato riguarderà infatti una particolare tecnica decorativa relativa alle pareti interne di un’abitazione. Questa prende il nome di stucco veneziano, conosciuta anche come stucco antico, in memoria del fatto che fosse una pratica molto diffusa già alcuni millenni prima della nascita di Cristo. Si tratta di un tipo di decorazione praticamente unica nel suo genere che, oltre a fornire alla casa un’aria particolarmente elegante, apporta diversi benefici pratici ai suoi abitanti, riducendo l’umidità e contrastando la formazione della muffa. Il procedimento consiste nel realizzare lo spatolato attraverso tre strati di pittura, al fine di creare delle pareti dai colori tenui, perfettamente lisce, planari, e lucide. È proprio il suo aspetto splendente la caratteristica fondamentale della tecnica. Il materiale che sta alla base del prodotto utilizzato per realizzare lo stucco veneziano è la calce, il cui impasto necessario alla sua formazione veniva creato in passato da abili artigiani, mentre oggi, viene trattato mediante l’uso di moderni macchinari, attraverso i quali si ottiene un materiale già preconfezionato e disponibile in vari formati.

stuccatore

Organizzazione preliminare per la lavorazione dello stucco veneziano

Nel momento in cui si decide di ornare le proprie camere con questa tradizionale tecnica decorativa, bisogna innanzitutto stabilire se optare per un lavoro fai da te oppure realizzare il tutto assumendo un professionista del settore. La scelta sarà sicuramente influenzata dagli eventuali dettagli e accessori che si vorranno inserire sulle pareti: esistono alcune operazioni, come ad esempio l’installazione dei faretti in gesso, che richiedono inevitabilmente la mano esperta di un professionista. Comunque, la maggior parte delle fasi di lavorazione necessitano di particolare attenzione e precisione, dunque si consiglia sempre di rivolgersi ad uno stuccatore edile. Per cominciare l’opera, il decoratore dovrà innanzitutto ben conoscere il progetto completo della stanza, e poi armarsi di una serie di attrezzature praticamente indispensabili per la corretta realizzazione dello stucco veneziano. Ovviamente dovrà procurarsi il già menzionato prodotto a base di calce e poi assicurarsi di avere a propria disposizione i seguenti strumenti:

    • Un frattazzo in acciaio inox dentato;
    • Della carta vetrata fine;
    • Un rullo a pelo corto, necessario a stendere il fondo;
    • Un tampone elettrico a bassi giri per effettuare la lucidatura dello stucco;
    • Una frusta, necessaria per mescolare il prodotto necessario alla pittura;
    • Una spatola dotata di manico;
    • Una spatola trapezoidale in acciaio inox creata appositamente per questo genere di lavoro;
    • Un pennello termo;
    • Eventualmente una spugna per applicare la cera;
    • Eventualmente degli stracci per lucidare la cera.

 

Per quanto riguarda il colore, esso va aggiunto al materiale. Lo stucco veneziano richiede l’utilizzo di colori formati attraverso pigmenti ossidi ed anche questi, come avviene per la calce, possono essere acquistati sotto forma di kit completi, in cui il colore viene fornito già pronto per l’uso.

Tutti i passaggi necessari alla realizzazione di un perfetto stucco veneziano

L’intero procedimento per ottenere uno stucco veneziano accurato nei dettagli si divide in diverse fasi.

    • Per cominciare, occorre innanzitutto rendere la superficie adatta ad una decorazione del genere. A tale scopo bisognerà stuccarla e carteggiarla in modo da renderla perfettamente liscia, eliminando eventuali protuberanze. Quest’operazione può essere effettuata su muratura tradizionale, legno oppure cartongesso. Si tratta di un altro esempio in cui è richiesta la mano esperta: se infatti si commette qualche errore durante questo primo stadio molto delicato della lavorazione, si rischia di lasciare alcune zone irregolari e compromettere il risultato finale. Al termine di questa fase bisognerà attendere un periodo di circa 4 ore per far asciugare il tutto e poi ripulire la parete da eventuale sporcizia.
    • Una volta che la superficie sarà pronta, il decoratore d’interni potrà cominciare a spalmare il materiale. Ricordate che il prodotto finale richiede 3 strati di pittura. – La prima mano consiste nella stesura dello stucco mediante la spatola trapezoidale con movimenti circolari ed inclinazione pari a 20° rispetto alla superficie, il tutto prestando particolare attenzione a farlo in maniera uniforme su tutta la parete. Successivamente bisognerà lisciare il piano utilizzando la carta vetrata (in particolare di granulometria 220). – Per quanto riguarda la seconda mano, quest’ultima potrà essere effettuata dopo un periodo tra le 6 e le 12 ore dalla prima (tempo comunque molto variabile in base alle condizioni climatiche del luogo). Dopo si potrà procedere alla nuova stesura realizzata attraverso una metodologia simile alla precedente, variando soltanto l’inclinazione della spatola, la quale da 20° passerà a 35°. Alla fine, si utilizzerà nuovamente la carta vetrata di grana 220. – Dopo aver atteso i tempi necessari all’asciugatura, si procederà con la terza mano, per la quale l’angolo di inclinazione della spatola subirà una nuova variazione: da 35° diventerà di 60°. Prima di passare alla fase successiva bisognerà attendere un minimo di 2 giorni, in modo da permettere alla parete di liberarsi di tutta l’umidità in eccesso.
    • Una volta trascorso il tempo necessario, il passaggio seguente consiste nel lucidare la superficie mediante il frattazzo.

 

Protezione e cura dei dettagli

Quando le fasi basilari saranno terminate, si potrebbe decidere o meno di impreziosire l’opera con l’aggiunta della cera protettiva. Pur essendo un passaggio facoltativo, è comunque fortemente consigliato per ottenere uno stucco veneziano accurato ed ottimizzato in ogni particolare. Tale fase della lavorazione è piuttosto semplice. Basterà usufruire della spugna (o equivalentemente di un panno bagnato) per stenderla attraverso movimenti brevi, precisi e circolari. Decidendo di utilizzarla, dovrete tener presente che il suo impiego richiederà una manutenzione regolare: ogni 2/3 anni sarete chiamati ad effettuare una nuova mano di cera, ma comunque ne vale la pena dati i benefici ottenuti usandola. La cera contribuisce fortemente ad evidenziare le caratteristiche peculiari dello stucco veneziano. Dona infatti alla decorazione due importantissime proprietà:

    • l’idrorepellenza, fondamentale per poter lavare la superficie in futuro: tale qualità infatti rende le pareti impermeabili, cosicché la loro pulizia potrà avvenire in un modo particolarmente semplice, tollerando l’utilizzo di acqua e dei più comuni detergenti.
    • una lucentezza più definita di quella ottenuta precedentemente. Questo carattere estetico è particolarmente rilevante essendo la connotazione principale della decorazione.

Completati tutti i passaggi, il decoratore d’interni avrà in questo modo realizzato un preciso e dettagliato stucco veneziano, capace di soddisfare i desideri di raffinatezza e donando alla casa un carattere abbagliante.

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