Lampade: il led è la luce artificiale più utilizzata nelle nostre case

Quali lampade sono adatte al nostro salotto? Qual è la corretta manutenzione delle luci esterne? Rispondiamo a queste e molte altre domande con l’esperto.

lampade

Come è nata l’idea di lucearredo.it?

Eravamo nel 2007 quando pensai di sperimentare una nuova forma di proposta commerciale.

L’esperienza pluriennale acquisita nel campo illuminotecnico e la passione per il light design potevano essere valorizzate creando un’interessante nuova opportunità di business.

Da qui l’idea di proporre “luce per illuminare e arredare” gli spazi in cui viviamo.

Quali criteri bisogna considerare per scegliere la tipologia di luce (lampade a terra, plafoniere, faretti e spot, ecc.) più adatta per quello specifico ambiente?

Innanzitutto bisogna distinguere gli ambienti per la loro destinazione d’uso e quindi stabilire quanto e come dovrà essere illuminato quell’ambiente.

Nei locali dove vengono svolte attività lavorative (che siano in un’azienda o in un’abitazione) sarà opportuno pensare ad una illuminazione diretta e con un adeguato livello.

In una cucina, per esempio, sarà indispensabile avere dei corpi che illuminano il piano di lavoro, eventualmente il tavolo, del tipo a luce diretta di buona intensità; in un salotto invece andrà benissimo una lampada da terra, anche a luce indiretta e magari dimmerabile, per dare un più modesto e adeguato illuminamento.

Se l’ambiente è grande e viene utilizzato per varie funzioni è bene avere più punti luce di diversa tipologia, che ci consentiranno di creare scene di comfort visivo appropriate ed esteticamente rilevanti.

Sarebbe “un crimine” posizionare un solo grande lampadario al centro di un salone dove andremo a leggere, a guardare la televisione o semplicemente a goderci la bellezza di alcuni dettagli del nostro arredamento, senza esserne disturbati. Utilizzando invece diverse tipologie di apparecchi potremo scegliere quanto e cosa illuminare, creando piacevoli atmosfere e valorizzazioni dell’ambiente.

Quali tipologie di luce garantiscono un maggiore risparmio energetico?

Oggi la tecnologia led ha oramai invaso ogni ambito di applicazione. Sicuramente è quella che ci consente il maggior risparmio energetico, oltre ad una più lunga durata delle sorgenti illuminanti.

Bisogna certamente porre attenzione nella scelta dell’apparecchio ad alcuni parametri significativi per non rimanere insoddisfatti e delusi del risultato. Non è infatti sufficiente valutare la potenza equivalente, anche la resa luminosa del corpo illuminante e la tonalità di luce sono importanti per un’ottimale scelta.

Quando il costo o l’aspetto estetico dell’apparecchio a led non ci convince, in alternativa, rimane sempre molto conveniente l’impiego di lampade fluorescenti.

Cos’è il led? Quali vantaggi e svantaggi ha il led?

Il led nasce molti decenni fa come componente perfetto per la segnalazione luminosa sugli apparecchi elettronici ed in ambito industriale.

Da alcuni anni è stato reso più performante per l’uso in ambito illuminotecnico, sfruttando al massimo le sue caratteristiche peculiari di basso assorbimento di energia e lunghissima durata e resistenza.

Come già accennato, i led sono oggi – quasi sempre – la miglior soluzione per illuminare.
Sono state prodotte sorgenti a led sostituibili alla maggior parte delle lampade tradizionali esistenti, con risultati decisamente soddisfacenti. Solo in alcuni casi o tipologie di lampada non c’è ancora un prodotto che sia più performante o almeno equivalente, in termini di resa illuminante.

Altri vantaggi delle sorgenti a led sono: maggior robustezza e resistenza, resistono agli shock termici, alle vibrazioni ed alle alte o basse temperature, non soffrono le frequenti accensioni e si attivano alla massima resa istantaneamente, sono in grado di riprodurre ogni tonalità di colore e sono dimmerabili.

Pochi sono direi gli svantaggi, se non consideriamo il maggior costo degli apparecchi  a led di qualità.

Che consigli daresti per una corretta manutenzione delle lampade da esterno?

Le lampade da esterno innanzitutto devono avere un grado di protezione adatto e sufficiente a seconda di dove sono installate.

Per esempio, se si tratta di apparecchi da giardino dovranno essere almeno IP 65 per garantire una perfetta tenuta stagna e non danneggiarsi per intemperie ed umidità.

La scelta di un apparecchio con lampada a basso consumo o a led ed un’installazione a regola d’arte garantiranno sicuramente una lunga durata.

Riducendo, infatti, gli interventi di manutenzione interni alla lampada, meno probabilità avremo di alterarne la tenuta stagna. La manutenzione dovrebbe quindi limitarsi alla pulizia dei diffusori e, quando si interviene per la sostituzione della sorgente luminosa o dell’alimentatore, è indispensabile fare attenzione alla integrità delle guarnizioni richiudendo con cautela le parti asportate.

 

Ringraziamo Franco Rivetti di lucearredo.it per la gentile intervista concessa a ProntoPro. Vi ricordiamo che potete trovare maggiori informazioni visitando il sito dell’azienda.

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