L’architetto mi può già mostrare la mia futura casa?

Oggi ci spiegheranno le tecniche con le quali è possibile “visualizzare” la propria futura casa prima della realizzazione.

futura casa

La Computer Grafica applicata all’edilizia offre interessanti opportunità a chi vuole prevedere e controllare il risultato un progetto di architettura e interior design.

Fino a pochi anni fa chi si accingeva “a metter sù casa” e si rivolgeva ad un tecnico poteva al massimo contare su un progetto in pianta prospetto e sezione e, nella migliore delle ipotesi, magari a qualche bozzetto di prospettiva della sua nuova abitazione o degli interni.

Ci sono a questo riguardo bellissimi disegni di architetti famosi ed eccellenti rappresentazioni del concept dei progettisti realizzate con varie tecniche. L’evoluzione dei software dedicati ha però ridotto sempre più lo sforzo di immaginazione che deve fare il cliente e siamo in grado ora di produrre rendering fotorealistici difficilmente distinguibili da una fotografia.

Il cliente può così pre-vedere il risultato finito e verificare se è incontra i propri gusti ed esigenze e offrendogli la possibilità di intervenire sul progetto già sulla carta senza ripensamenti in corso d’opera.

Proprio le modifiche in corso d’opera sono spesso un problema che obbliga a varianti nelle pratiche edilizie, che, se sostanziose obbligano le maestranze a demolizioni o comunque a variazioni che il più delle volte sfociano in aggravi di costo rispetto ai preventivi e, nella peggiore delle ipotesi, a contenziosi.

Realizzare la casa dei propri sogni, sia che si tratti di un nuovo progetto che di una ristrutturazione, è un evento importante e conviene affidarsi a un tecnico che ci supporti accompagnandoci a partire dalle nostre esigenze, dai nostri gusti e dalle nostre possibilità per arrivare a concretizzare le nostre idee in un prodotto finito che ci soddisfi fino in fondo.

Per arrivare a questo risultato, software di grafica avanzata ci possono venire in aiuto mostrandoci già nelle prime fasi di progetto il prodotto finito e permettendoci di controllarne anche i dettagli e la scelta di materiali e colori. Anche gli arredi stessi inseriti nel progetto tridimensionale permettono di non incorrere in errori che rimpiangeremmo per tutta la durata dell’uso dell’immobile.

Possiamo inserire nel software la tinta RAL che sciegliamo nella mazzetta colori dell’imbianchino e scoprire con stupore che quella strisciolina di quel bel colore acceso applicata su tutto il prospetto della nostra casa avrebbe l’effetto di un pugno in un occhio. Prevedere l’effetto di un’illuminazione particolare degli ambienti o vedere come si inserirà il progetto nel suo contesto.

Proprio questo aspetto è diventato una consuetudine in tutti i progetti che hanno bisogno del nulla osta della Sovrintendenza e che richiede, nelle Autorizzazioni Paesaggistiche, il fotoinserimento del progetto, ovvero un fotomontaggio che mostri già in fase di autorizzazione se l’edificio si inserirà nel contesto senza alterarlo negativamente.

Il costo che affronta il cliente per questo tipo di servizio, che richiede la realizzazione di un modello tridimensionale del progetto completo di materiali e luci previste, certamente si ripaga con il controllo preventivo che arriva ad ottenere sul prodotto finale.

Allego un rendering di studio di un progetto poi realizzato pari pari e un fotoinserimento per l’Autorizzazione Paesaggistica di un edificio in corso di ristrutturazione

Si ringrazia l’architetto Massimo Rinaldo e si invita a visitare il suo sito per avere maggiori informazioni.

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