Le stampe fotografiche e le loro peculiarità

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Carmine La Maestra di , esperto di fotografie e stampe, sentite quello che ci ha detto.

stampe

Raccontaci la tua storia

Mi chiamo Carmine La Maestra, ho 57 anni e la mia avventura nel mondo della fotografia inizia nel lontano 1981, cominciai a fotografare con una Ferrania 6×6 regalatami da una mia zia che l’aveva vinta raccogliendo i punti dei detersivi, da allora fu “amore a prima vista”. Dopo poco, comprai la mia prima Nikon e insieme ad amici affittammo un locale nel centro di Napoli per allestire una sala pose e una camera oscura dove poter fare i primi studi. Nel 1985 mi trasferii a Londra dove entrai a far parte della “CAMERA CLUB”, antica e prestigiosa associazione di fotografi che organizzava workshops e offriva la possibilità di prendere a nolo una camera oscura e una sala posa. Nel 1986, di ritorno a Napoli, cominciai a collaborare con alcune agenzie e a partecipare a varie mostre di giovani fotografi. Nel 1988 aprii il mio primo studio di fotografia dove realizzavo prevalentemente lavori di fotografia commerciale, fino al 1990 quando venni assunto in un importante studio di fotografia medica e scientifica con il ruolo di Fotografo. Ho lavorato nel settore della fotografia medica prima come dipendente e poi con un mio studio dal 1997 fino al 2004. In questi anni con l’introduzione dei computer nel mio lavoro e di internet, ho cominciato ad appassionarmi alla grafica e in particolare al web design e iniziando a realizzare i miei primi siti web, lavoro che continua tuttora.

Quali sono le nuove tecnologie per stampare le fotografie e quelle che richiedono maggiormente i clienti?

La “classica” fotografia a sviluppo chimico rimane tutt’oggi la più richiesta e anche quella con una migliore resa in assoluto. Le tecnologie in questo settore sono molto cambiate, per quanto riguarda le macchine per impressionare la carta fotografica, prima questa veniva esposta con una normale luce al tungsteno, oggi invece vengono utilizzati fasci di luce laser nei modelli più avanzati oppure da luce led nei modelli più economici. Queste permettono di avere dettagli molto più definiti di quelli dati dalla luce al tungsteno. Rimane pressoché invariata invece la fase di sviluppo della carta impressionata che viene eseguita come prima con passaggi della stessa in soluzioni chimiche.

Come funziona la pratica di stampa su dei pannelli e quali sono i suoi vantaggi?

La stampa su pannelli viene realizzata da apposite macchine che stampano direttamente sul supporto utilizzando la tecnologia a getto d’inchiostro con asciugatura a luce UV. Questo tipo di tecnica, produce stampe di alta qualità e l’asciugatura degli inchiostri tramite luce UV, rende praticamente gli inchiostri indelebili per cui possono essere esposti anche all’esterno senza subire danni per molti anni.

Come influisce l’e-commerce sull’attività di un negozio di stampe?

La vendita in rete di servizi di stampa da la possibilità di aprire il mercato su tutto il territorio nazionale, anche se a prezzi molto più bassi a causa dell’elevato numero di concorrenti presenti sul mercato.

 

Ringrazio ancora una volta Carmine e vi invito a visitare il suo sito: allprints.it

 

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