Link building: fattore di successo della SEO, tecniche e benefici

Per il blog di ProntoPro intervistiamo Max Del Rosso, proprietario del sito www.ilmioposizionamento.it, oggi ci parlerà della SEO, in particolare di link building.

Ci parli della sua attività e di come è nata

Innanzitutto, il network di siti che uso ora come ora è nato, almeno all’inizio, con lo scopo di scambiarsi guest post. Un progetto, quello del quale faccio parte attualmente, che è iniziato non in mano mia: infatti il progetto in questione ed i siti sono dell’azienda per la quale lavoro, e nella quale, da qualche tempo a questa parte, ho la partecipazione.

L’attuale network di siti del quale mi occupo nasce da una riflessione sulla possibilità di monetizzare i link.

Infatti, fino a qualche anno fa, per poter fare link building sui nostri siti aziendali (che erano molto numerosi, circa 300) bisognava spendere delle somme davvero ingenti di denaro. Si poteva arrivare anche a 15mila euro ogni anno, solo e soltanto per fare link building sui nostri siti.

Proprio per questo è scattata l’idea: avremmo potuto offrire questi link come contropartita, in modo da monetizzarli, e da porre fine una volta per tutte a quella emorragia di denaro.

Il secondo problema però era dovuto al tipo di link che ci trovavamo a gestire. Infatti la maggior parte dei nostri siti era abbastanza di nicchia: si trattava di siti particolari, dedicati al tema delle cartomanti o delle hot line. Scambiare link su questi siti, immaginarlo non è difficile, non è certo una passeggiata: non solo molti gli utenti che sono disposti a scambiare o mettere link su siti simili.

Inoltre capitava sempre più spesso, quando trattavo con i clienti, che mi domandassero la possibilità di pubblicare loro articoli su altri miei siti.

Per questo motivo, dato che esisteva un indubbio interesse della clientela all’acquisto di guest post su alcuni nostri siti più lanciati, abbiamo deciso di cominciare a creare delle offerte per il pubblico di riferimento, e a pubblicare servizi di link building. Nel corso del tempo, siamo diventati partner di molte agenzie SEO e di tante web agency, creando così un valido giro di clientela.

In che cosa consiste la link building e quale è la sua importanza all’interno di una strategia SEO?

Negli ultimi anni, quello del link building è un argomento molto caldo, ed allo stesso tempo da prendere con le pinze. La link building è infatti una tecnica Seo molto discussa: se da un lato è utile e molto vantaggiosa, dall’altro è un’arma a doppio taglio che può spingere il motore di ricerca ad operare anche pesanti penalizzazioni nei confronti di chi non ne faccia un uso adeguato ed oculato.

Accade che la link building comporti una penalizzazione quando non viene utilizzata nel migliore dei modi.

Infatti, se ben utilizzata, questa tecnica SEO permette di scalare le pagine dei motori di ricerca e di piazzare il proprio sito in buona posizione. Tuttavia è necessario cercare di farla al meglio, facendo attenzione alle regole e non acquistando post indiscriminatamente.

Gli algoritmi di Google sono sempre all’erta e basta poco per trovarsi in fondo al motore di ricerca, ‘in punizione’ per non aver sfruttato nel modo migliore la link building.

Detto questo, fare link building significa generare dei link inbound verso il proprio sito web. Bisogna rispettare le regole per farla al meglio, ed in questo caso sicuramente si potrà apprezzare un incremento delle visite verso il proprio sito.

Google vigila sempre perché non si abusi di queste tecniche per mezzo dei suoi algoritmi, e quindi per poter fare al meglio link building è sempre necessario tenere conto delle indicazioni che gli esperti danno in tema, seguendo le orme dei link builder che hanno fatto dell’uso oculato di questa strategia il loro mestiere.

La regola base per fare link building di qualità, ed evitare le penalizzazioni di Google, è quella di basarsi sempre sul contenuto ed evitare invece di creare moltissimi link off page senza alcuna cognizione di causa. Google si rende conto di quando la link building proviene da pagina che non hanno nulla a che vedere verso quella alla quale rimandano: l’incoerenza è sempre un segno di ‘cattiva qualità’ e gli algoritmi del motore di ricerca se ne accorgono e quindi possono penalizzare il webmaster.

Bisogna puntare alla qualità dei guest post, scegliendo sempre dei contenuti approfonditi, scritti bene, di qualità, e coerenti rispetto al proprio sito. Oggi come oggi fare link building è più semplice perché anche attraverso i social è più facile trovare contenuti di qualità da utilizzare, in modo da aumentare le visite al sito evitando però penalizzazioni.

Dopo quanto tempo si possono quantificare i benefici che porta la link building alla propria attività?

Chiunque operi nel campo SEO sa bene che spesso gli viene chiesto in quanto tempo si potranno vedere i risultati. Ma la risposta migliore, e non si tratta di retorica, è tempo al tempo.

Infatti questa strategia, per quanto ottima, non solo deve essere svolta con costanza nel tempo, ma non dà certo i suoi risultati dopo pochi giorni. I risultati del link building fatto bene, senza fretta ed ansie, sono visibili dopo un arco di tempo abbastanza lungo.

Secondo alcune ricerche, il collegamento a dei siti popolari può aiutare a migliorare anche di 5 posizioni in un periodo di tempo compreso fra 5 e 10 settimane: ovviamente però sono tante le variabili da prendere in considerazione. L’esperimento in questione ci dice innanzitutto che, se il ranking del sito è basso, la link building darà dei risultati molto notevoli, ed in termini più brevi.

Tuttavia per indicizzare bene un sito ci vuole tempo, e non c’è peggiore nemica della fretta per chi voglia scalare la montagna di Google.

Quali sono le tecniche più utilizzate per generare link che portano sulla tua pagina?

Ci sono tante tecniche, ma il Guest Blogging, fra tutte, è sicuramente una delle più interessanti.

Il Guest Blogging è una pratica utilizzatissima che permette di ottenere dei backlinks (link in entrata al proprio sito): infatti Google, vedendo che molti siti autorevoli rimandando al proprio, reagirà permettendo al nostro sito di salire in posizione.

Per avere un link in entrata è necessario contattare il webmaster di altri siti e blog, tenendo conto delle tematiche che il proprio sito offre (sarebbe meglio ci fosse coerenza con quello al quale ci si rivolge).

Una volta stabilito che tipo di Guest Blog si voglia, e che cosa si voglia pubblicare per pubblicizzarsi dentro altri siti, bisogna cercare delle collaborazioni.

Inutile ripetere che quella del guest post è una delle tecniche migliori per farsi notare da Google: pubblicizzarsi all’interno di un altro blog o sito permette di ottenere molta più visibilità ed aumenta il traffico in entrata al sito.

Nell’ottica di migliorare la propria posizione su Google bisogna scegliere con attenzione i blog, che abbiano una buona visibilità, e sapere se i proprietari sono o meno disposti ad ospitarci.

Ringraziamo Max per la disponibilità.

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