Musica in cinque: questione di amicizia

Oggi abbiamo intervistato Davide, dei Safe&Sound, che ci ha raccontato le difficoltà e le gioie di fare musica in un gruppo di cinque cantanti.Safe & Sound - Foto

Parlaci un po’ della vostra storia.

Siamo 5 cantanti, tutti noi viviamo a pane e musica sin dalla tenera età. Ci siamo conosciuti nel corso dei rispettivi studi vocali, che ci hanno permesso di intessere le prime collaborazioni.

Grazie alla grande intesa personale ed artistica, nel 2011 abbiamo scelto di dar vita ad un progetto che ci permettesse di unire le nostre voci e le nostre passioni. “Un quintetto vocale!”, pensiamo subito. Ed eccoci, pochi mesi dopo, a debuttare con il nostro primo concerto, con tutta l’incertezza su ciò che il futuro avrebbe potuto portarci.

Oggi, a 5 anni di distanza, ci guardiamo indietro con un sorriso e la consapevolezza dei bellissimi traguardi raggiunti, ma soprattutto con la voglia di raggiungerne molti altri tuffandoci in nuove avventure musicali. Nel corso di questi anni abbiamo avuto la fortuna di poter calcare palcoscenici prestigiosi, cantare in teatri, piazze, locali, allietare i giorni più belli di coppie innamorate, realizzare un disco (“Nell’Amornia”, oggi giunto alla terza ristampa) e collaborare con grandi artisti.

Una delle parole che ci piacciono di più è “evoluzione”; ci piace creare sempre qualcosa di nuovo e lanciarci in sfide sempre diverse. L’ultima che abbiamo intrapreso?

Nel Settembre 2016 è uscito il nostro primo singolo radiofonico, Day by day, che ci ha dato grande soddisfazione, risultando per diverse settimane tra i brani indipendenti più trasmessi dalle radio italiane. E’ stata una grande emozione presentarlo nei nostri ultimi concerti, accompagnati dai nostri musicisti Lorenzo Grazioli e Simone Redaelli (che nell’ultimo anno hanno arricchito il progetto con un’emozionante dimensione live acustica) e vedere tra il pubblico gente che sapeva a memoria tutto il testo del brano. Cosa si può chiedere di più?

Quali sono i repertori che preferite?

A noi piace definire il nostro repertorio eclettico. Pur amando la musica a 360°, ciascuno di noi ha un proprio genere musicale di riferimento; c’è chi ama il soul, il gospel, chi il musical, chi la musica italiana, chi il rock… Per cercare di soddisfare i palati musicali di tutti noi, ma soprattutto di tutti coloro che ci ascoltano, nei nostri concerti misceliamo generi molto diversi tra loro, uniti da un grande comune denominatore: l’armonia che si crea dall’unione di 5 voci.

Così il nostro repertorio spazia dai classici soul di Aretha Franklin, Alicia Keys, John Legend ed Etta James fino agli ultimi successi di Bruno Mars, Rihanna e Pharrell Williams, passando per il rock dei Queen, il pop dei Beatles, la grande musica italiana di De Andrè e De Gregori, lo swing del Quartetto Cetra e delle Cordettes ed un pizzico di gospel… tutto rigorosamente safeandsoundizzato!

Anche i 3 inediti che abbiamo inciso nel corso degli anni raccontano nostre diverse sfaccettature; “Nell’Armonia” richiama le sonorità del mondo musical, “Spiriti Liberi” con le sue venature funky ci riporta ai successi dei Dirotta su Cuba mentre “Day by Day” unisce la classica melodia italiana ad un arrangiamento dalle venature elettroniche.

 

Qual è la differenza tra essere solista o far parte di un gruppo?

Nell’esecuzione la differenza è piuttosto sostanziale. Nel momento in cui le nostre 5 voci si fondono per creare l’armonia nessuna voce deve sovrastare le altre. L’ascolto è mirato sia a ciò che noi stessi stiamo eseguendo, sia a ciò che gli altri 4 stanno cantando ed è importante che l’intenzione e la dinamica vocale di tutti sia la stessa, per poter restituire un canto coerente. Tuttavia tutti e 5 nasciamo come cantanti solisti e ci piace che nel corso dei nostri concerti vengano fuori anche le nostre peculiarità individuali; nei momenti solisti ciascuno di noi può lasciar spazio al proprio personale stile interpretativo, creando un’esecuzione il più possibile diversificata e dinamica.

Ma la forza più grande dell’essere parte di un gruppo sta nel grande supporto che riusciamo a darci l’uno con l’altro; ciascuno di noi sa di poter sempre contare sugli altri 4, sul palco e fuori dal palco. Abbiamo la fortuna di essere non solo colleghi ma anche grandi amici e, si sa, affrontare grandi sfide con amici fidati è sempre più semplice che affrontarle da soli, no?!

 

Ringraziamo Davide e i Safe&Sound per l’intervista rilasciata.

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