Pavimentazioni luminescenti in resina: l’arte di Giuseppe Portella

Oggi per il blog di ProntoPro intervistiamo Giuseppe Portella di Punto Zero, esperto di pavimentazioni artistiche, appassionato della resina come materia prima utilizzata nei suoi capolavori.

Come è nata la sua attività e perché ha deciso di dedicarsi alla resina?

Nella mia vita mi sono sempre occupato di pavimentazioni nella ditta di famiglia con mio padre piastrellista. Dall’inizio degli anni 80 fina all’inizio del 21° secolo. A fine anni 90 in occasione della ristrutturazione del mio showroom, alla ricerca di materiali alternativi , scoprii la resina e fu per me amore a prima vista. Da quel giorno non ho più smesso di sperimentare e sondare da autodidatta questa straordinaria materia. Da una ventina d’anni mi occupo soltanto di rendere la resina docile al mio volere, ne ho fatto la mia professione e la mia passione artistica, utilizzandola su grandi superfici come i pavimenti e sulle mie opere d’arte quali sculture e quadri, senza tralasciare il design con opere uniche ma di utilizzo comune come tavoli, porte e arredi particolari.

 

La resina mi permette di esprimermi e di creare in libertà, ma soprattutto di creare opere sempre uniche ed irripetibili  (e questo aspetto rende felici anche i miei mecenati).

Quali sono gli usi della resina e quale le sue peculiarità ?

Le resine in generale hanno un campo di impiego molto vasto ed in più settori, ma ciò che a me interessa è l’utilizzo artistico di questa materia.

Le caratteristiche fondamentali che differenziano le resina daaltri prodotti sono in primis la monoliticità, vale a dire che le superfici resinifere non hanno fughe né fessure e da ciò ne consegue un’igiene e una facilità di pulizia unica nel suo genere. Sono impermeabili e relativamente antiacido, resistenza meccanica agli urti ad alla pedonabilità  superiori ad altri materiali, diverso il concetto relativo ai graffi. Infine la personalizzazione totale che si può fare con le resine, perché ciò che conta è la trasformazione del prodotto che non si posa ma si interpreta. Su questo aspetto in particolare ho concentrato tutta la mia attenzione.

Con la resina si possono “vestire” interamente gli interni delle abitazioni , gli ambienti commerciali non solo per quanto concerne i pavimenti e i rivestimenti, ma anche nel design e nell’arredo. La trasparenza, la tridimensionalità e la lucentezza sono le caratteristiche più affascinanti della resina.

 

Ci parli dei Pavimenti Luminosi e delle loro caratteristiche

Nel 2006 fui il primo in Europa ad essere contattato per la sperimentazione delle terre rare luminescenti, ancor prima che il prodotto entrasse sul mercato. Dono del destino che da 11 anni oramai tento di portare all’attenzione del pubblico questa straordinaria innovazione attraverso le mie pavimentazioni, le mie sculture e i miei quadri e oggetti di varia natura.

Il futuro ci impone l’utilizzo di nuove energie se vogliamo salvare il nostro pianeta ed io ho cercato (sempre da autodidatta) di proporre questa “luce” nella sua vera forma emozionale ed artistica attraverso le mie realizzazioni. Camminare su un quadro che al buio si auto illumina (senza uso di fonti artificiali)  restituendo la luce che ha immagazzinato durante il giorno è davvero emozionante. L’opera vive così due volte: alla luce e al buio, provate ad immaginare…

 

Concludo dicendo che questa grande passione che ho per la materia “resina” mi ha permesso di esprimermi ogni giorno con gioia e posso reputarmi fortunato perché ho fatto del mio lavoro la mia passione, cosa che auguro ad ognuno nella vita.

Ringraziamo Giuseppe Portella per la sua disponibilità.

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