Planimetria catastale: quando e come effettuare delle variazioni

Ogni proprietario di un bene immobile ha la possibilità di comunicare all’Agenzia del Territorio o Catasto le variazioni della planimetria catastale tramite procedura DOCFA eseguita da un tecnico abilitato. Andiamo a scoprire più nello specifico quando fare una variazione di questo tipo e come.

 

Variazione della planimetria catastale a seguito di lavori di ristrutturazione interni

 

Comunicare la variazione della planimetria catastale è importante nel caso in cui abbiate deciso di mettere in atto dei lavori di ristrutturazione che hanno portato ad una diversa distribuzione interna della vostra casa. Si tratta di lavori piuttosto comuni: in molte case infatti vi sono bagni di dimensioni troppo piccole che hanno bisogno di essere allargati, cucine e soggiorni che si desidera diventino un open space, ripostigli che non sono di alcuna utilità e che devono quindi essere eliminati e corridoi sin troppo angusti che, anche in questo caso, devono essere eliminati o comunque modificati. Pensiamo però anche ai lavori di ristrutturazione in abitazioni singole che prevedono un aumento dei metri quadri, in modo da riuscire al meglio ogni centimetro quadrato disponibile, sempre secondo la legge vigente ovviamente: la creazione di solai, soppalchi ed eventuali terrazzi rientra in questa tipologia di lavori.

 

Variazione della planimetria catastale a seguito di frazionamento di unità o loro fusione

 

Coloro che sono in possesso di un’unità immobiliare di dimensioni davvero molto ampie possono decidere di frazionarla, andando in questo modo a creare più unità abitative, da dividere con la famiglia oppure, perché no, da vendere o da mettere in locazione. Anche in questo caso è ovviamente necessario comunicare la variazione della planimetria catastale e non solo: andranno infatti aggiornati anche i subalterni. Lo stesso vale anche nel caso in cui si voglia invece fondere tra loro più unità abitative.

planimetria catastale

Variazione planimetria catastale per cambio di destinazione d’uso

 

Anche nel caso di cambio di destinazione d’uso è necessario effettuare una variazione catastale come nel caso di un negozio che si voglia adibire ad abitazione, di un box che si vuole trasformare in cantina e simili.

 

Come effettuare una variazione della planimetria catastale
Per poter effettuare la variazione sarà necessario fare affidamento su un tecnico abilitato che utilizzerà l’apposito sistema messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Avete a disposizione 30 giorni dalla fine dei lavori di ristrutturazione, pena una sanzione.

Trascorso un po’ di tempo dalla presentazione della variazione in catasto, vi consigliamo inoltre di effettuare una richiesta di planimetria catastale in modo da accertarvi che i dati siano stati effettivamente aggiornati e che la vostra situazione quindi sia regolare. Chiedere una planimetria catastale della propria abitazione non è più oggi come oggi assolutamente un problema. Pensate infatti che sono addirittura disponibili dei portali online specializzati nel reperimento di documenti conto terzi, come ad esempio evisura.it, che vi permettono di inoltrare la richiesta in pochi semplici click direttamente dal vostro computer di casa. Non siete mai in casa? Non avete voglia dopo l’ufficio di mettervi di nuovo al computer? A casa ci sono i bambini che non vi permettono di avere un po’ di tempo da dedicare a questo tipo di burocrazia? Niente paura, perché il servizio è disponibile anche da mobile, da tablet quindi e smartphone.

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