Quali sono i vantaggi della certificazione energetica?

Abbiamo intervistato per voi il geometra Fabio Guido che ci ha parlato della sua attività e i vantaggi della certificazione energetica.

Certificazione energetica

Raccontaci un po’ la tua storia

Mi sono diplomato geometra nell’anno 1992, e dopo aver svolto i due anni di praticantato professionale e superato l’esame di abilitazione mi sono abilitato allo svolgimento della libera professione. Prima di svolgere la libera professione ho lavorato due anni presso un’impresa edile come geometra di cantiere dove ho maturato le conoscenze pratiche legate al mondo delle costruzioni.
Dall’anno 1997 sono iscritto all’albo dei geometri di Torino e Provincia e svolgo la professione presso il mio studio in Strambino.
Le mie commesse arrivano da imprese edili e privati, e mi impegno a capire e sodidsfare le relative esigenze.

Ti sei specializzato sulla certificazione energetica. Quali sono oggigiorno le migliori tecniche per costruire un edificio a elevata prestazione energetica?

Nell’anno 2008 ho cominciato ad appassionarmi del mondo legato al risparmio e alla certificazione energetica nelle costruzioni, frequentando diversi corsi tra i quali il corso base Casaclima, che mi hanno portato ad avere un approccio completamente diverso alla progettazione e realizzazione degli edifici. Ho sperimentato negli anni anche sulla mia pelle diverse tipologie costruttive e diverse tipologie impiantistiche.
Qualche anno fa la tipologia più richiesta era quella tradizionale, realizzata con doppia muratura in blocchi di laterizio porizzato con isolante interposto. Vi era molta diffidenza sull’uso del cappotto termico, poche imprese specializzate che lo eseguissero, poca conoscenza dei vantaggi. Vi era molta diffidenza anche verso tipologie costruttive alternative come ad esempio il legno.
Con il passare degli anni, complici la crisi economica, le normative riguardo alle prestazioni energetiche degli edifici, gli incentivi statali, il mondo delle costruzioni è cambiato radicalmente. Ora vi è una consapevolezza dell’importanza del contenimento energetico. Il sistema di isolamento a cappotto è diventato oramai uno standard, la mentalità delle persone si è aperta verso nuove tipologie costruttive e nuove soluzioni impiantistiche. La committenza oramai si documenta su internet e cerca la soluzione migliore per le proprie esigenze. Ogni nuovo fabbricato o recupero è storia a sé, viene studiata la tipologia, la struttura, gli isolamenti, gli impianti, non esiste più uno standard generale, neanche per le imprese costruttrici.
La tipologia edilizia che ultimamente desta più interesse da parte della committenza è quella in legno. La struttura in legno può essere realizzata a telaio oppure con pannelli lamellari pieni chiamati X-LAM. Entrambi offrono diversi vantaggi quali la velocità di posa, l’elevato isolamento, una struttura antisismica, ponti termici quasi inesistenti. Questa tipologia in genere viene proposta come soluzione chiavi in mano (prefabbricata) quindi viene preferita dalla committenza privata, anche se molte imprese ormai hanno convertito le loro vocazioni e standards costruttivi al legno.
Per chi preferisce una soluzione più tradizionale, legata a muratura tradizionale o cemento, oramai c’è l’imbarazzo della scelta. La classica muratura in poroton in spessori da cm 30 o superiori, con cappotto termico esterno, blocchi cassero in legno/cemento o polistirolo, successivamente artamti e gettati con cls. Tutte le soluzioni proposte possono essere realizzate con criteri antisismici.

Che caratteristica hanno i blocchi di cassero in legno o cemento e quali sono le loro potenzialità?

Una soluzione molto valida è quella del blocco cassero in legno/cemento. Si tratta di un blocco cavo realizzato con trucioli di legno pressati al cui interno è inserito l’isolante. Il blocco viene posato a secco, all’interno viene inserita l’armatura costituita da tondini di acciaio e successivamente viene eseguito il getto di cls all’interno dei blocchi. I vantaggi di questo sistema sono la facilità di posa, un elevato isolamento termico sia invernale che estivo, acustico, una struttura antisismica.

Che tipologie edilizie scelgono prevalentemente i tuoi clienti e perché?

La scelta di questa tipologia è preferita dalla committenza che non sposa l’idea della casa con struttura lignea, preferendo una soluzione che più si avvicina a quella tradizionale, ma con diversi valori aggiunti.
Tutte le tipologie sopra descritte costituiscono solo alcune delle innumerevoli alternative oggi presenti sul mercato, in continuo aumento ed in continua evoluzione.
Fino ad un paio di anni fa la tipologia scelta prevalentemente dai clienti era la classica in muratura in blocchi alveolari porizzati con sistema di isolamento a cappotto. Ad oggi giorno devo dire che la scelta dei clienti è equivalente per le tipologie sopraindicate anche se l’impresa predilige muratura tradizionale, o blocco/cassero, mentre la committenza privata predilige le tipologie in legno. Tengo a precisare che i dati riportati fanno riferimento esclusivamente alla mia esperienza lavorativa.

Ringraziamo il geometra Fabio Guida per l’intervista concessa a ProntoPro.

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