Quali sono i passaggi da fare per realizzare un sito?

Pubblicato il 26 Maggio 2017 da ProntoPro
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Luigi Desiato ci spiegherà quali sono le domande che bisogna porsi quando si vuole realizzare un sito che riscuota successo.

realizzare un sito

Cosa si vuole ottenere dal nostro sito?

Il punto fondamentale per poter realizzare un sito Internet è un elemento spesso trascurato. Ovvero comprendere cosa si vuole realmente ottenere da quel sito.Perché lo andremo a creare? Vogliamo semplicemente una pagina di base in cui ricapitolare i nostri contatti? Vogliamo presentare i nostri prodotti ampliando il numero di pagine (chi siamo, dove siamo ecc.)? Vogliamo ottenere delle richieste di preventivo? Vogliamo vendere i nostri prodotti direttamente dal sito? E’ essenziale capire fin dall’inizio cosa vogliamo ottenere per poter articolare una prima bozza del progetto.

Di quale Budget disponiamo?

Il secondo punto da definire è il Budget da destinare al progetto. Proprio in base al Budget che andrete a fissare potrete pensare di ottenere determinati risultati oppure meno. Non si può pensare di avere un sito professionale (come veste grafica, funzionalità, velocità di caricamento ecc.) a prezzo zero o a prezzi ridottissimi. Se avete Budget zero o bassissimo il consiglio che vi posso dare è: registrate il dominio e limitatevi a puntarlo sulla vostra pagina Facebook Aziendale facendo un redirect. Sarà meglio che farsi fare un sito a 4 soldi con il risultato di farvi ridere dietro e screditare la vostra immagine.

Di quanto tempo disponiamo?

Non è una domanda fuori luogo. Se pensate di creare il vostro sito Internet e lasciarlo li sperando che vi porti dei risultati scordatevelo. Ogni sito è una creatura vivente a suo modo. Va monitorato attraverso servai come Google Analytics per valutare quantità e qualità degli accessi. Bisogna prevedere una attività di promozione online ed offline, e tante tante altre cose. Per fare tutto ciò occorre tempo. E se non lo avete dovrete delegare a qualcuno. Meglio saperlo prima.

Quale piattaforma vogliamo utilizzare?

Detto questo è inoltre importante capire su quale piattaforma intendiamo operare. Io dopo aver lavorato per anni con Joomla mi sono orientato negli ultimi 3 / 4 anni su WordPress sia per la flessibilità che per la completezza degli elementi integrativi (Templates, Componenti dedicati[c.d. Plugin] ecc.) Di conseguenza per la maggior parte dei progetti che realizzo utilizzo WordPress. Ma per progetti molto specifici come ad esempio quelli di E-Commerce si può optare per piattaforme specifiche come Magento o Prestashop.

Ci siamo assicurati che il nostro sito sia “Responsive”?

Un sito “responsive”  è un sito visibile correttamente da Smartpone e Tablet; è molto importante avere un sito responsive.

Sempre più persone accedono a siti Internet da dispositivi Mobile. Se il vostro sito non è correttamente visibile verrà chiuso, e nel tempo sempre più penalizzato da Google (tempi di permanenza brevi sul vostro sito indicano potenzialmente scarsa qualità dei contenuti) e sempre meno visitato.

Abbiamo registrato il nome del dominio?

Dobbiamo quindi scegliere un nome di dominio da registrare. La scelta è semplice se il sito dovrà chiamarsi con un nome specifico (personale o aziendale) che identifichino in modo univoco il sito stesso (es. mariorossi.com),  sempre che non sia stato già registrato. Se invece il sito fa riferimento ad uno specifico prodotto o attività, sopratutto se si tratta di termini molto ricercati in rete, il tutto potrebbe essere più difficile. Bisogna infatti cercare un nome di dominio che sia allo stesso tempo inerente all’argomento che tratteremo ma anche libero da registrare. Un piccolo trucco potrebbe essere quello di utilizzare il sito https://ubersuggest.io.

Da questo sito è possibile cercare un determinato termine (es. Web Marketing) ed ottenere una lista ordinata alfabeticamente di termini correlati. Si possono anche salvare i termini ricercati in un file di testo per usarli successivamente. Infatti il passo successivo è andare su un qualsiasi servizio di registrazione domini e provare ad inserire i termini più interessanti, ad esempio dall’elenco ottenuto da Ubersuggest potrei aver individuato un termine più specifico come “web marketing aziendale”. Su tale termine potremmo cercare la disponibilità di un dominio che contenga le parole in questione. Se il termine fosse già occupato in tutte le sue varianti si possono utilizzare due piccoli escamotage:

  • utilizzare dei trattini di separazione (es. web-marketing-aziendale)
  • andare ancora più nello specifico inserendo un ulteriore elemento (Es. web marketing aziendale italia) Se non fosse disponibile il dominio .it (che è sempre preferibile per siti pensati per il pubblico Italiano) si può optare una soluzione alternativa partendo dal classico .com fino ad alternative più innovative come il .me o il .shop o il .info Se invece fossero disponibili entrambi i suffissi .it e .com (quelli più appetibili sul mercato) non esitate a registrarli entrambi. Il sito lo svilupperete solo su uno dei domini e l’altro lo reindirizzate verso quello sviluppato. In tal modo eviterete che se il vostro sito un giorno dovesse diventare famoso qualcuno vi registri un dominio identico sfruttando l’altro suffisso. La spesa è minima e vale sicuramente la pena.

Come scegliere l’Hosting che ospiterà il nostro sito?

Dobbiamo trovare l’Hosting adatto che possa fare al caso nostro. La scelta è ovviamente soggettiva e dipende dalle vostre esigenze e dal vostro portafoglio. Ovviamente è necessario informarsi preventivamente e chiedere alcuni elementi essenziali: se è compatibile con la piattaforma scelta (es. WordPress), se è previsto un servizio di Backup e ripristino del sito in caso di problemi, se i Server sono in Italia o all’Estero, se vi è un limite al numero di visitatori del sito mensili o alla banda passante utilizzata ecc. ecc.

Quali sono le piattaforme social che vogliamo collegare al sito?

Le piattaforme Social sono sempre più diffuse ed ormai vengono utilizzate anche a fini aziendali. Non potete ignorarle. Dovrete tenere in considerazione almeno le due più diffuse ovvero Facebook e Twitter. Se non avete dei profili specifici dovrete andarli a creare (es. Pagina Facebook aziendale) e poi andarli a gestire.

Attività di “Content Marketing” tramite Blog Aziendale

Sarebbe un’ottima cosa valutare anche la creazione di una sezione Blog interna al sito stesso sulla quale andare a svolgere una regolare attività di “Content Marketing”. Si dovranno cioè creare contenuti (articoli da pubblicare nel Blog) che siano interessanti per i potenziali visitatori del sito. Sia che arrivino dai motori di ricerca (come Google) sia che arrivino dai propri profili Social creati in precedenza o da qualsiasi altra fonte. Ricordatevi sempre che il passaparola anche online è un elemento di enorme forza sia in positivo che in negativo. Se offrite gratuitamente ai vostri visitatori materiale di qualità che li aiuti a risolvere i loro problemi potete star certi che diffonderanno i vostri link e ne parleranno bene anche ad amici, familiari, colleghi. Ovviamente il materiale dovrà essere di qualità (bene sottolinearlo), utile ed in target con il tema trattato dal sito. Richiederà un investimento da parte vostra (o in tempo se ve ne occupate personalmente o in denaro se affiderete a terzi la realizzazione).

Valutare una possibile attività di Video Marketing

Avete mai fatto caso che facendo ricerche su Google su determinati argomenti nei primi risultati appaiono dei video pubblicati su Youtube? Pensate sia un caso? Non lo è. In primis Google e Youtube sono correlati e ciò influisce. In secondo luogo nella società attuale spesso sono le immagini ed in particolare i video ad essere sempre più preferiti dagli utenti. Valutate quindi la possibilità di creare un canale Youtube (è assolutamente gratuito) e cercate di realizzare dei video inerenti le tematiche trattate dal vostro sito. Potete realizzare anche dei semplici video fatti con il vostro cellulare o con la webcam del vostro PC. Non conta tanto la qualità tecnica del video ma il contenuto che trasmetterete. Se sarà interessante state sicuri che il video verrà condiviso con tutte le conseguenze (positive) del caso. E non aumenterete solo le visite al sito inserendo un link nella descrizione del video ma anche il vostro “brand aziendale” e la vostra credibilità ponendovi nel tempo come un esperto del settore.

Abbiamo definito una strategia che vogliamo portare avanti nel tempo?

Fin dall’inizio dovrete prevedere una strategia che porti progressivamente nel tempo ai risultati desiderati. Il fulcro dovrà essere il vostro sito e i contenuti (vedi Blog Aziendale) che offrirete. Potreste ad esempio ipotizzare per iniziare la creazione di un articolo tematico alla settimana + la diffusione dello stesso sulle due piattaforme Social di base (Facebook e Twitter). Diciamo che questo sarebbe il minimo indispensabile. Se poi riuscite a creare magari due o più articoli a settimana sarebbe ancora meglio. Se riusciste a creare anche altri profili Social (es. Pinteres, es. Instagram) ancora meglio. E si potrebbe andare avanti ipotizzando anche attività di promozione a pagamento tramite Google Adwords o Facebook Ads. Ma questo come detto dipende da tempo e soldi a disposizione. Però vi assicuro che già solo con un articolo a settimana inizierete ad ottenere risultati nel tempo se saprete essere costanti.

Ringraziamo Luigi Desiato per il tempo che ci ha dedicato e vi invitiamo a visitare il suo sito per avere maggiori informazioni.

Luigi Desiato: WebDesigner / WebMaster / Social Media Manager presso TUAWEBAGENCY. Opera nel settore della comunicazione da oltre 20 anni.

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