Ripulire l’acqua dal calcare

Il calcare è sempre fonte di innumerevoli problemi ed è in grado di minare la potabilità dell’acqua domestica, destinata principalmente la consumo umano. Oggi Franca Valente, esperta dell’azienda di settore Kalkotronic, ci informerà sulle buone pratiche da mettere in atto per evitare ogni fastidiosa infiltrazione di calcare.

calcare

Di che cosa si occupa la vostra attività?

Kalkotronic è un marchio di proprietà della Tele-Line, di cui è anche la diretta produttrice.

La Tele-Line vanta una esperienza ventennale sul mercato durante i quali ha sviluppato diverse nuove iniziative, produzioni custom e flessibilità.

I sopralluoghi,  le analisi dei progetti, le risposte e le consegne “just-in-time” sono stati armi vincenti per la Tele-Line. L’azienda è sempre riuscita a dare le giuste risposte alle richieste degli utenti, sia in termini tecnico-funzionali, sia economici.

Kalkotronic, l’anticalcare  elettronico, non richiede sale per trattare l’acqua correttamente e renderla inoffensiva dal calcare, ma si basa su un principio fisico. Kalkotronic, infatti, non entra a contatto con l’acqua e salvaguarda la potabilità, come espressamente richiesto dalle leggi italiane attualmente in vigore.

L’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico è ricca di sali minerali, ma non tutti sono innocui nei confronti delle condutture idrauliche e dei nostri elettrodomestici, in particolare il calcare.

Il calcare, non a caso, è responsabile di un maggiore consumo energetico. Ciò avviene specialmente nel caso in cui le serpentine siano incrostate. Inoltre, il calcare è una delle principali cause dei malfunzionamenti della caldaia o degli scambiatori ed ostacola la fuoriuscita di acqua calda in tempi ragionevoli.

 

Quali rischi si corrono se non si provvede a rimuovere il calcare?

Il calcare è un termoisolante, quindi isola le serpentine ostacolando lo scambio termico: in parole povere significa che per scaldare l’acqua occorre più tempo ed energia se il calcare è incrostato su di esse. Questo vale per tutti gli elettrodomestici di casa, compresa la caldaia. Inoltre, dove ci sono accumuli di acqua o tubature sporche si possono annidare pericolosi batteri come la famigerata legionella.

 

Quali sono i consigli migliori per cercare di evitare la formazione di calcare?

Le soluzioni più conosciute per rimuovere il calcare oggi sono sostanzialmente due, ovvero quella fisica e quella chimica.

In particolare, si può scegliere di adottare un sistema chimico a scambio ionico (meglio conosciuto come addolcitore), un sistema fisico magnetico ed un sistema fisico elettronico capacitivo (il nostro). Potremmo menzionare tra i vari rimedi anche i polifosfati, sebbene questi siano più adatti ad ambienti tecnici con acqua calda. Con l’acqua fredda non funzionano perché sono costosi ed estremamente inquinanti.

 

Quale tipologia di prodotti è più utile ad evitare i depositi di calcare?

Non possiamo esimerci dal dare alcuni cenni sulle normative relative alla potabilità delle acque. Come molti sanno, l’ente erogatore fornisce un’acqua destinata al consumo umano potabile. Pertanto, siamo diretti responsabili di qualsiasi modificazione. Sappiamo che per quanto riguarda gli impianti primari di grossa dimensione dobbiamo stare al di sotto dei 15° francesi (acqua tecnica). In questo caso ci avvarremo di addolcitori. Per le caldaie di casa, invece, è sufficiente un dosatore a polifosfati per ridurre i danni. Con il nostro sistema neutralizziamo il problema del calcare, rendendolo inoffensivo e trasformandolo da calcite in aragonite, così che possa essere espulso senza attecchire e rimanendo in sospensione con l’acqua.

 

Ricorrere agli esperti è sempre importante per eliminare definitivamente le incrostazioni di calcare. In questi casi non si possono certamente adottare soluzioni improvvisate, nel migliore dei casi capaci soltanto di arginare provvisoriamente il problema. In questo senso, il lavoro dei professionisti di Kalkotronic fornisce una risposta concreta, rapida ed affidabile al 100%.

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