Sapete che cos’è e che cosa fa una azienda sementiera?

Vedremo cosa fa una azienda sementiera, come si fa il trattamento delle sementi e quali sono le conseguenze dell’uso dei pesticidi sula nostra salute.

azienda sementiera

Che cosa fa una azienda sementiera?

Un’ azienda sementiera seleziona e moltiplica sementi seguendo il mercato in continua evoluzione sia di varietà che di resistenze genetiche.                                                                                                                                       Il futuro sarà tutto concentrato sulle biotecnologie, verranno messe le varie resistenze alle malattie a livello molecolare e quindi coltivazioni con molto meno interventi antiparassitari.

Mi può spiegare come avviene il trattamento alle sementi, cioè la concia?

La concia delle sementi viene apportata in un miscelatore con l’aggiunta di antiparassitari e di un colorante inerte il quale permette di far aderire omogeneamente i prodotti al seme. Questa tecnica permette di conservare meglio il seme a magazzino e contemporaneamente ottenere i primi stadi vegetativi molto più’ sani.

Quali sono le buone pratiche che si dovrebbero svolgere prima della semina?

Bisogna manipolare il seme con le dovute precauzioni, guanti, mascherina e tuta. Naturalmente è di fondamentale importanza scegliere la varietà giusta da seminare nella stagione giusta.                                               Altrettanto importante è preparare bene il terreno, di apportare concimazioni organiche, specialmente nei terreni sabbiosi, e di evitare l’impiego di Urea e di concimi chimici da cloruri.

Qual’è la differenza ed i vantaggi della semina su campo rispetto alla semina industriale?

In teoria non ci dovrebbero essere differenze, in pratica parcelle seminative piccole vengono seguite meglio delle grandi aree industriali. La sostanziale differenza è che piante seminate e allevate in vivaio industriale sono molto più caricate di ogni sorta di funghi e virus trasportati dalle gocce della condensa.

Per capire bene questo concetto basta pensare a come sia proibito entrare in sala parto negli ospedali, il concetto di vivaismo chiaramente è lo stesso. In pratica il vivaio industriale è anche un vivaio di malattie, le quali non sono visibili nelle giovani piantine ma che ci troveremo nel momento di maggiore stress della pianta cioè a maturazione.

Cosa ne pensa dell’uso dei pesticidi chimici in agricoltura?

La continua evoluzione delle specie hanno indebolito le resistenze genetiche e quindi non è più possibile coltivare senza l’apporto di antiparassitari. In futuro si potrà e si dovrà calibrare meglio i vari prodotti ma non si potrà eliminarli del tutto. L’eliminazione di trattamenti antiparassitari si potrà avere solo con l’utilizzo delle biotecnologie.

Questi rappresentano un danno per la salute dell’uomo?

Naturalmente le multinazionali stanno facendo tutti i test del caso ma voglio sperare che gli effetti collaterali saranno comunque sempre inferiori agli effetti dei residui degli antiparassitari. Tutto questo a beneficio sia dell’umanità che della natura.

Si ringrazia www.gardenhouse.it per aver risposto alle nostre domande e per averci dedicato il loro tempo.

 

Condividi l'articolo: