Scegliere la tipologia di sito web giusta

Noi di ProntoPro abbiamo richiesto a Marco Brandino, un esperto del web, di spiegarci le differenze tra le varie tipologie di siti con termini chiari e di facile comprensione. Grazie alle sue parole, in questo articolo passeremo in rassegna le caratteristiche di alcune delle principali categorie di siti, in particolare i siti html5, responsive, statici e dinamici.

sito web

 

La prima categoria discussa da Brandino riguarda i siti html5: essi si distinguono per sfruttare pienamente le capacità dei browser moderni e consentono di realizzare applicazioni interattive. In genere un sito realizzato in html5 è più performante e più veloce. Inoltre, molte delle funzioni che in precedenza si era costretti ad inserire nel codice delle pagine, adesso sono già integrati nei browser. A titolo d’esempio citiamo tra queste funzioni la validazione dei campi da compilare ed il player integrato per riprodurre contenuti audio e video.

Il punto debole di un sito in html5 riguarda principalmente gli utenti che navigano su un browser vecchio e datato: il sito, infatti, perde inevitabilmente tutte le sue potenzialità comunicative ed interattive.

Secondo l’opinione di molti, disporre di un sito responsive è ormai d’obbligo. In effetti oggi non si può realizzare un sito esclusivamente per il computer. Per questo motivo è indispensabile che un sito sia responsive, cioè che sia capace di adattarsi alle diverse risoluzioni, dallo schermo del PC a quello di un dispositivo smartphone o tablet. Fortunatamente anche Google favorisce l’indicizzazione dei siti responsive. L’aspetto decisamente negativo di questa categoria di siti web è che occorre il doppio del tempo per poter realizzare un sito responsive di qualità.
La terza categoria –  i siti statici – è formata da pagine in linguaggio html (o in alternativa php) di sola lettura. Il vantaggio più importante sta nella semplicità di realizzazione del sito da parte del programmatore e nei costi relativamente contenuti per il cliente. D’altro canto, ogni modifica del sito richiede l’intervento diretto del webmaster.

La quarta categoria è quella dei siti dinamici. Il punto forte di un sito dinamico è la possibilità di cambiarne il contenuto tramite un pannello di amministrazione e non intervenendo in alcun modo sul codice delle pagine. Tuttavia, restano alcune complicazioni legate alla complessità della programmazione ed al fatto che non tutti i contenuti siano personalizzabili da parte dell’utente.

Individuare la tipologia di sito più adatta alle nostre esigenze è sempre molto difficile. Tuttavia, grazie ai consigli ed alle delucidazioni dell’esperto, abbiamo ora a disposizione alcuni elementi in più per poter ponderare le nostre scelte.

 

Grazie al contributo di Marco Brandino

programmatore

 

 

 

 

 

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