Sicurezza sul lavoro: Tutto quello che c’è da sapere

Oggi il Blog di ProntoPro ha intervistatoSimone Giomi di Punto Sicurezza che ci ha spiegato come bisogna agire per tutelare se stessi e i propri dipendenti sul posto di lavoro.

Come funzione la consulenza relativa alle norme antincendio per attività commerciali? C’è un obbligo sul numero minimo di estintori?

Secondo le nuove disposizioni, le attività commerciali e gli uffici devono essere dotati dell’adeguato numero di estintori portatili, distribuiti in modo uniforme e in prossimità delle uscite. Devono essere posti in un luogo facilmente accessibile e visibile, dotati della appropriata segnaletica. In prossimità dei quadri elettrici, è consigliata l’installazione di un estintore a CO2 per garantire la protezione anche delle apparecchiature.

Che manutenzione hanno bisogno i sistemi antincendio? È necessario un sopralluogo da parte di un esperto?

La corretta “manutenzione dei sistemi e delle attrezzature antincendio” assume un ruolo fondamentale nella garanzia del mantenimento di questi requisiti nel tempo. La manutenzione dei sistemi e delle attrezzature antincendio deve essere svolta da Persona competente (Manutentore, colui che si occupa della manutenzione), per definizione delle norme tecniche vigenti, una persona dotata dell’esperienza e dell’addestramento necessari, avente accesso agli strumenti, alle apparecchiature, alle informazioni ed ai manuali, a conoscenza di ogni particolare procedura raccomandata dal fabbricante, in grado di espletare le procedure di manutenzione richiamate nelle specifiche norme di riferimento.

Esistono degli obblighi di legge per tutte quelle attività che trattano sostanze pericolose o hanno macchinari pericolosi?

La corretta manutenzione dei dispositivi e dei sistemi anticendio è importante anche per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro in cui i lavoratori sono esposti a rischi dovuti per l’impiego di sostanze pericolose e attrezzature pericolose. Come indicato nel art. 71 D.Lgs 81/08, All’atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare: a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere; b) i rischi presenti nell’ambiente di lavoro; c) i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse; d) i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso. Il datore di lavoro deve attuare le misure tecniche ed organizzativeadeguate per ridurre al minimo i rischi connessi all’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte (coerentemente con quanto indicato nell’Allegato VI del D.lgs 81/08). Il Datore di Lavoro deve mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adattate a tali scopi ed idonee in termini di salute e sicurezza, secondo le disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, in particolare secondo la DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE recepita con il D.lgs. 17/2010. La macchine devono essere dotate di manuale d’uso e manutenzione, dichiarazione di conformità e marcatura CE. Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro, correttamente installate ed utilizzate, siano oggetto di idonea MANUTENZIONE atta a garantire il mantenimento dei requisiti essenziali di sicurezza.

In quali casi consigliereste una formazione aziendale sulla sicurezza del posto di lavoro?

Il datore di lavoro si assicura che: i lavoratori incaricati di usare le attrezzature di lavoro ricevono una formazione adeguata sull’uso delle attrezzature di lavoro;  i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ricevono un addestramento adeguato e specifico che li metta in grado di usare tali attrezzature in modo idoneo e sicuro anche in relazione ai rischi causati ad altre persone Considerando invece le sostanze pericolose, Il datore di lavoro, sulla base dell’attività e della valutazione dei rischi di cui all’articolo 223 D.Lgs 81/08, provvede affinché il rischio sia eliminato o ridotto. La vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008) prevede che il Datore di lavoro assicuri ad ogni lavoratore la possibilità di ricevere una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.La formazione del personale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è quindi un adempimento importante al quale l’azienda deve ottemperare, però non deve essere un fatto episodico e generico bensì un percorso di crescita e miglioramento che va di pari passo ai cambiamenti e alle evoluzioni dell’attività lavorativa. La formazione prevista dalle normative vigenti si articola sulla base delle figure aziendali: il datore di lavoro, il dirigente, il preposto e il lavoratore devono svolgere una formazione specifica

Ringraziamo Punto Sicurezza per la preziosa testimonianza.

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