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Strategie per un efficace e-commerce e web marketing

Alessandro Mendozza - Ingegnere e CEO di ITS SRL a Napoli

Il napoletano Alessandro Mendozza è specialista in Ingegneria Informatica e gestionale, nonché  fondatore, capo tecnico, programmatore fullstack e project manager di ITS SRL, un progetto che nasce a Milano nel 2014.

L’obiettivo dell’azienda è fornire un’efficiente assistenza alle aziende in merito a diversi ambiti fondamentali per il proprio sviluppo, quali web developmentweb marketing (social network, email, SEO, Ads, Analytics ecc.) ed e-commerce.

Specialista nell’ambito dell’ingegneria informatica e gestionale, prima di terminare il proprio percorso di specializzazione universitaria inizia già a prestare servizio presso delle aziende, aggiungendo dei tasselli importanti alla propria conoscenza dei siti web.

Attualmente considera la gestione in remoto della propria azienda come un importante valore che gli permette di occuparsi di più progetti e di gestire il proprio team, dislocando gli impegni anche su scala internazionale.

Il suo team, costituito da diverse figure specializzate (uno sviluppatore design, un front-end, un back-end, un commerciale e un project manager), garantisce il pieno successo delle decisioni e dei progetti intrapresi in direzione del cliente. 

A cosa serve un sito web aziendale?

Un sito web aziendale è fondamentale per varie ragioni diverse, che vanno oltre gli scopi di web marketing. Ad esempio, serve per costruire il valore della propria azienda, anche con un piccolo investimento di base. Permette di ottenere contatti per liste di vendita, di posizionare 

l’azienda in modo chiaro sul mercato e di offrire i propri prodotti tramite una vetrina virtuale. Inoltre, è necessario per automatizzare i processi operativi utili a migliorare la qualità e la quantità di vendite veicolate dai canali digitali.

Quali sono le tecniche più diffuse in ambito SEO? Come capire a quale ricorrere?

Per capire quali siano le più importanti regole SEO, potete seguire le seguenti regole di base:

  • Title Tag. Titolo compreso tra i 50 e i 60 caratteri, le parole chiave importanti devono essere poste all’inizio e la descrizione deve essere ben chiara.
  • Meta Description Tag. Le migliori sono circa di 160 caratteri, ed ogni descrizione dovrebbe essere unica, e ben scritta, perché la stesura influenza le percentuali di clic (CTR).
  • Image. Fornire altezza e larghezza dell’immagine migliora la velocità della pagina.
  • Hyperlinks: Text Link, NoFollowed Link, Image Link:
  • Utilizzare “nofollow” per i link a pagamento o contenuti diffidati.
  • Utilizzare “sponsorizzato” per le sponsorizzazione o i collegamenti compensati.
  • Utilizzare “ugc” per i contenuti generati dagli utenti.

Per i collegamenti alle immagini, l’attributo “alt” funge da testo di ancoraggio.

Strumenti per i webmaster:

  1. Google Search Console -> https://search.google.com/search-console/about
  2. Bing Webmaster Tools -> http://bing.com/toolbox/webmaster
  3. Yandex -> http://webmaster.yandex.com/


Canonicalizzazione: per la gestione delle URL di homepage duplicate ad esempio:


https://www.example.com

https://example.com
https://www.example.com/index.html
https://example.com/index.html
https://example.com/index.html?sessid=123

Indicare come URL di homepage preferito il seguente -> https://example.com/ tramite il seguente tag
“canonical” /> nella sezione della homepage.

Comuni elementi nella URL. Scegliere URL più brevi e leggibili dagli utenti con parole chiave descrittive, escludendo i parametri dinamici quando possibile (si veda “Canonicalizzazione” e “Impaginazione”).

Quando possibile, collocare il contenuto sullo stesso sottodominio per preservare l’autorità (esempio Raccomandato https://example.com/blog, esempio meno ideale https://blog.example.com).

Standard di esclusione dei robot. Rimuovere solo i Meta Robots e X-Robots-Tag URL dai risultati di ricerca e non bloccare i file CSS o JavaScript con robots.txt.

Considerare come parametri importanti i seguenti: Noindex (per non indicizzare), Nofollow (per non seguire i link), Noarchive (per non mostrare la cache) oppure combina (noindex, nofollow) ad esempio se il tag robots non è definito, il valore predefinito è “INDEX, FOLLOW”.

Non bloccare gli URL noindex nel file robots.txt in quanto devono essere sottoposti a scansione per essere rispettati.

Importanti User Agents per Robots.txt, Robots Meta Tag e X-Robots-Tag:

  • Googlebot (può essere utilizzato come impostazione predefinita per la maggior parte dei crawler di Google)
  • Googlebot-News
  • Googlebot-Image
  • AdsBot-Google
  • Mediapartners-Google (Mobile Adsense) o Mediapartners
  • Googlebot-Video
  • Bingbot
  • Yandexbot
  • Baiduspider
  • FacebookExternalHit
  • Applebot
  • Slurp
  • Twitterbot
  • Rogerbot
  • Dotbot
  • Wildcard per indicare tutti i robots: *

Mobile. Esistono 3 modi per implementare un sito web per dispositivi mobili:

  1. Responsive web design (che si adatta alle dimensioni dello schermo).
  2. Pubblicazione dinamica (offre contenuti diversi in base al dispositivo dell’utente).
  3. URL separati (URL diversi che offrono servizi ottimizzati per soddisfare le dimensioni dei dispositivi mobili).

Quest’ultimo approccio non è consigliabile.

Inoltre la versione mobile dovrebbe mostrare lo stesso contenuto del sito desktop. I tag del titolo della pagina e le meta descrizioni dovrebbero coincidere.

Si dovrebbe utilizzare il tag meta name = “viewport” nell’intestazione della pagina per comunicare al browser come regolare il contenuto e aumentare la velocità ottimizzando il percorso di rendering critico, tramite HTTPS e HTTP / 2, eliminando le risorse che bloccano la visualizzazione, i CSS inutilizzati e il rinvio delle immagini fuori schermo.

Social Metadata. Impostazione predefinita per Open Graph. le piattaforme che supportano tale protocollo includono Facebook, Twitter, LinkedIn e Pinterest.

Considerare il dimensionamento ottimale dell’immagine.

  1. Twitter: Minimo 144 x 144 px e non più grande di 4096 x 4096 px o 5 MB.
  2. Facebook: Minimo 600 x 600 px. Provare ad utilizzare immagini con una larghezza di almeno 1080 px.

Infine gli stati, la sintassi e le performance di riferimento.

Tenere sotto controllo i codici di stato HTTP: 200 OK/Success, 301 Permanent redirect, 302 Temporary redirect, 404 Not found, 410 Gone (permanently removed), 500 Server error, 503 Unavailable (retry later).

Utilizzare file XML per la sintassi della mappa del sito o “Sitemap”.

Utilizzare i Rich Snippets e Dati strutturati per migliorare i risultati di ricerca e aiutare i motori di ricerca a comprendere i contenuti.

Tra i formati popolari troviamo JSON-LD, RDFa e Microdata per indicare ad esempio un contenuto Breadcrumbs o Reviews.

Considerare come tipi di dati strutturati comuni o Data Types i seguenti: Local business, FAQ page, Person, How to, Product, Article, Recipes, QApage.

Tenere conto della sicurezza informatica: quando si utilizza target = “_ blank” per aprire un link in una nuova scheda, occorre assicurarsi di implementarlo con rel = “noopener” o rel = “noreferrer” per evitare di esporre il proprio sito web ad una superficie di attacco (o “surface attack”).

Il proprio sito web deve avere un certificato SSL in quanto oggigiorno sono largamente utilizzati.

Targeting Multiple Languages (aiuta i motori di ricerca a carpire la tua località e quindi lingua target) tramite la struttura URL per paese e lingua di riferimento.

Tenere conto delle “performance” in termini di velocità di caricamento della pagina, ad esempio utilizzando codice sorgente di ultima generazione e ottimizzando le immagini.

Si può svolgere attività di SEO su YouTube? Quando è consigliabile?

YouTube SEO è un utile processo di web marketing gratuito per scalare in alto le posizioni dei risultati di video, playlist e canali nella ricerca organica di YouTube per un determinato termine di ricerca.

Anche se i posizionamenti sono influenzati dalla posizione geografica, non è necessario avere molte sottoscrizioni:  chiunque, anche il meno famoso, ha l’opportunità di intrattenere e fare marketing tramite YouTube.

Posizionandosi bene e gratuitamente è possibile ricevere milioni di visualizzazioni in brevissimo tempo.

Quali sono le differenze tra SEO e SEM?

Il SEM consiste nell’apparire tra i risultati sponsorizzati dei principali motori di ricerca. Con SEM (Search Engine Marketing) si intende quindi pay-per-click marketing.

Il SEO (Search Engine Optimization) consiste in tutte le attività che vengono applicate ai motori di ricerca, al fine di aumentare il posizionamento organico (quindi gratuito) del contenuto digitale.

Personalmente consiglio l’utilizzo di strategie SEM nei periodi di forti promozioni aziendali (quindi per obiettivi a breve o brevissimo termine) contemporaneamente all’adozione di tecniche SEO che devono essere sempre tenute da conto (prima, durante e dopo) per qualsiasi pubblicazione digitale (i media inerenti l’azienda) in quanto l’obiettivo di indicizzazione organica “Crawler” descrive degli obiettivi di medio o lungo termine.

Spesso, quindi, si consiglia l’adozione in parallelo di entrambe le strategie, SEO e SEM.


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