Termostufe e caldaie: tipologie diverse a confronto

Oggi Carlo Parodi ha realizzato un articolo per il Blog di ProntoPro in cui ci spiega le differenze in termini di affidabilità, costi, manutenzione e gestione tra le diverse tipologie di termostufe e caldaie. Leggiamo insieme quanto ci ha raccontato.
termostufe e caldaie
La consulenza è importante in ogni settore e per ogni acquisto, diventa poi fondamentale per capire se è meglio un impianto a legna o a pellet.  Un utente finale può toccare con mano la comodità/scomodità dei diversi combustili solidi, ma dal punto di vista impiantistico ci sono differenza notevoli.
In questo articolo non ci addentreremo nei dettagli tecnici per addetti ai lavori, ma cercheremo di evidenziare perché scegliere legna o pellet in modo che ognuno può trarre spunto per la miglior scelta in base alle proprie esigenze.
Il pellet è evidentemente più comodo rispetto alla legna; la caldaia/termostufa si accende automaticamente ad un orario prestabilito anche se in casa non c’è nessuno, da questo punto di vista è molto vicino ad una caldaia a gas. Possiamo comandare il nostro generatore a pellet con un cronotermostato ad orario e temperatura che più ci comoda.
Il pellet è più “pulito” rispetto alla legna, i sacchetti sono da 15 kg. cadauno ed ogni caldaia/termostufa ha un serbatoio di dimensioni variabili a seconda del modello, l’autonomia di carica media potrebbe essere di due giorni (anche se questo è un dato che ha moltissime variabili: capienza del serbatoio, dimensionamento del generatore in funzione dell’impianto di riscaldamento, numero di corpi scaldanti, superficie dell’appartamento, ecc.ecc.), ma il carico del serbatoio è un’operazione veloce e poco impegnativa.
Relativamente alla legna possiamo dire che la combustione non ha pari e non può essere in nessun modo eguagliata dalla combustione del pellet, la poesia del fuoco “naturale” e lo scoppiettio dei tizzoni in fiamme sono elementi di compagnia, specialmente nei generatori con fuoco a vista.
Certamente lo svantaggio del “non-controllo” della combustione è alto; quando si arriva a casa la sera bisogna accendere il generatore con conseguente scomodità e tempo per l’operazione, inoltre ci vuole un po’ di tempo prima che i radiatori si scaldino. Questa scomodità è compensata dal minor costo di gestione, con la legna il risparmio può arrivare fino al 40-50% rispetto al pellet.
La manutenzione e gestione non ci sono differenza enormi tra legna e pellet, in entrambi i casi bisogna svuotare il cassetto cenere. Nei combustibili a legna l’operazione deve essere fatta quotidianamente, mentre in quelli a pellet è necessaria magari a giorni alterni, a seconda delle ore di funzionamento del generatore.
Spesso si dice che il pellet ha manutenzione “ordinaria” limitata, ma ai fini pratici non è proprio così, diciamo che è un po’ meno impegnativo della legna, ma senza differenze enormi.
Sul tema dell’affidabilità certamente le termostufe e caldaie a pellet sono tecnicamente più complicate, hanno molti più organi meccanici/elettronici ed una necessità di canna fumaria dimensionata correttamente (o meglio, in maniera più precisa), quelle a legna sono più semplici con conseguente meno rischi di rotture nel tempo dovute ad usura.
Le caldaie a legna a fiamma inversa sono un capitolo a parte; queste sono caldaie particolarmente performanti, un estrattore posto vicino all’uscita dei fumi della caldaia “crea” un’aspirazione che fa sì che la fiamma punti forzatamente verso il basso, questo aumenta parecchio la resa della caldaia poiché la legna brucia lasciando pochissimo residuo (infatti vengono anche chiamate a gassificazione totale).
Negli anni la caldaie a fiamma inversa hanno raggiunto livelli di qualità altissimi; dalle tradizionali on/off si è passati a quelle con modulazione di fiamma per arrivare a quelle con sonda lambda dove l’elettronica la fa da padrone assoluta con controlli super precisi e rendimenti altissimi.
Da non sottovalutare i costi di acquisto: in linea generale i prodotti a pellet costano più di quelli a legna, così come più alto è il costo del combustibile, per questi motivi possiamo dire che il pellet è una “legna più comoda e più moderna”…e più costosa!
Termostufe e caldaie
Ringraziamo moltissimo Carlo della ditta Parodi Renato SAS per aver realizzato questo articolo per il Blog di ProntoPro.
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