Un portale per artigiani a Lucca.

Come nasce l’idea del portale e in cosa consiste il vostro lavoro?

L’idea del portale nasce nel 2011 quando io ed il mio socio ci siamo resi conto che cercando un’azienda artigianale su Google, un fabbro, un elettricista, un idraulico, quasi mai riuscivamo a trovare nominativi appropriati e vicini alla nostra residenza.

C’erano e ci sono ancora oggi nominativi di aziende fuori Provincia o addirittura fuori regione, portali che non contengono alcun nominativo utile perchè nessuna azienda ha pagato per esservi inserita, insomma, la ricerca è veramente difficile e dispendiosa in termini di tempo.

Abbiamo quindi costruito Luccartigiani.it, un portale che, come dice il nome, può venire utilizzato per la ricerca delle aziende artigiane in tutta la Provincia di Lucca. Solo aziende artigiane. Solo Provincia di Lucca.

Aziende inserite GRATUITAMENTE, per dare modo agli utenti del portale stesso di trovare facilmente dal nostro database di circa 2800 aziende l’azienda che fa per loro nel proprio comune di residenza .

Siamo altamente specializzati in questo campo, e per questa specializzazione possiamo vantare il Patrocinio della Provincia di Lucca, di Cna Lucca e di Confartigianato Lucca.

Il nostro lavoro consiste nel rivolgerci all’azienda artigiana in Provincia di Lucca e digitalizzarla al meglio, ricorrendo ad uno studio appropriato e personalizzato, poichè ogni azienda ha una situazione ed un mercato diverso dalle altre.

In pratica lavoriamo per aumentare la visibilità delle aziende sul Web in modo da farle trovare meglio dai potenziali clienti.

 

  1. Come contattate i vari professionisti?

Inizialmente abbiamo fatto alcune campagne promozionali, anche con la collaborazione di CNA Lucca ad esempio, che periodicamente manda ai propri associati una mail che propone i nostri servizi.

Da circa due anni sono le aziende che principalmente ci contattano, segno di un passaparola evidente sintomo della nostra qualità lavorativa, ed anche di un ottimo posizionamento su Google, il che non guasta mai.

  1. Quali sono le reazioni che ricevete ai primi contatti?

La percezione che il cliente ci comunica dopo averci contattato è una percezione di professionalità e di specializzazione.

Le aziende che ci contattano si accorgono in fretta che conosciamo bene il nostro lavoro, ma anche le varie problematiche che si presentano loro, e di cui non hanno mai avuto soluzione, fino al nostro arrivo chiaramente.

  1. Quali sono i settori più ostici in cui trovate meno riscontro?

Non c’è un settore più ostico degli altri nel campo delle aziende artigiane, c’è forse una localizzazione geografica particolare.

Infatti lavoriamo molto bene in Lucchesia, paesi limitrofi e in Garfagnana, mentre abbiamo meno riscontri a Viareggio e nella Versilia in genere. 

  1. Qual è il livello di digitalizzazione dei professionisti che contattate, ma soprattutto qual è la fiducia che ripongono nella tecnologia?

Bella domanda. Il livello di digitalizzazione che troviamo è in genere purtroppo ancora molto basso.

Le aziende artigiane, specialmente quelle piccole o poco organizzate hanno sempre avuto poco tempo ed interesse per accostarsi a questo mondo.

Devo dire che ultimamente c’è un certo “risveglio tecnologico”, ed anche l’elettricista con 30 anni di esperienza che non ha mai avuto un sito internet nè una presenza online, si rende pian piano conto che è rimasto indietro e che deve correre ai ripari, per non permettere alla concorrenza di intercettare tutti i potenziali nuovi clienti.

Magari questo risveglio avviene stimolato dai propri figli, che hanno una maggiore consapevolezza verso il Web, da una ricerca su Google dove la sua azienda non appare, mentre compaiono i suoi concorrenti, o dalle persone che continuamente gli chiedono qual’è il suo sito internet per visualizzare la sua azienda ed i suoi servizi.

  1. Come vedi il futuro dell’artigianato con l’avvento della digitalizzazione?

Le aziende artigiane volenti o nolenti dovranno per forza digitalizzarsi.

Solo con il passaparola al giorno d’oggi si va da poche parti.

La gente va su internet, cerca su Google, acquista online. E’ cambiato il processo di acquisto.

Il mondo sta cambiando e chi si adeguerà per tempo avrà la possibilità di acquisire un concreto vantaggio sulla concorrenza, chi rimarrà senza una seppur minima presenza online sarà destinato nella gran parte dei casi al fallimento commerciale.

Pubblicato da ProntoPro.itFB_IMG_1466668406058

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