Web Design: tra usabilità, user experience e creazione di brand identity

Il Web Design non è una mera questione di rendere il sito piacevole alla vista. Ci sono innumerevoli aspetti che beneficiano di un design di qualità e oggi Federico Pizzutto ci parla di alcuni di essi.

WEB DESIGN

Ciao Federico, parlaci un po’ di te e di come è nata la passione per il Web Design. Che tipo di servizi offri ai tuoi clienti?

Ciao Maria,  ti ringrazio per l’opportunità di presentarmi.

Il mio percorso è il classico risultato di una passione che si trasforma in professione. Sono un autodidatta che proviene da un settore completamente differente, quello della cultura, che si è avvicinato al web progressivamente.

Da studente e operatore di teatro, lavoravo come curatore di progetti culturali con il Festival Fabbrica Europa a Firenze e per necessità dalla realizzazione dei materiali grafici cartacei, ho iniziato a studiare HTML,CSS e Javascript e ho iniziato a realizzare i primi siti web (ancora con tabelle inizialmente). Era l’anno 2000.

Oggi, dopo molto studio, evoluzione e pratica sono uno specialista della User Experience. I servizi che posso offrire si differenziano a seconda delle fasi di un progetto ma possono essere così riassunti:

  1. Research [Learn]: stakeholder interviews, competitive audit, usability testing, user interviews e sondaggi, analisi delle analytics, expert reviews
  2. Strategy [Plan]: Design thinking Workshops, Definizione dei design principles, persona e scenarios, User Journey, Service blueprint, Definizione delle  KPI, Branding, Content strategy
  3. Design: Architettura dell’informazione, Design Studio, Definizione dei flussi, sketching e wireframing, pitching
  4. Implementazione: Prototipazione, Produzione delle specifiche di UX per lo sviluppo, style guides, coordinamento .
  5. Testing e misurazioni: Analytics settings, Test con utenti, Analisi quantitativa e qualitativa, Misurazione dei risultati, ipotesi e A/B e Multivariate Testing.

Per rendere le cose facili, quello che offro è un servizio di consulenza che aiuta a identificare delle strategie e delle attività di miglioramento dell’esperienza che ogni persona può avere con un determinato prodotto o, in senso olistico, con un determinato brand in tutti i punti di contatto (dal customer care alla gestione interna, all’interfaccia del software, app o web). Tutto questo allineando quelli che sono i bisogni degli “utenti” agli obiettivi del business.

WEB DESIGN

Parliamo di UI Design. Di cosa si tratta e quali vantaggi offre? Puoi parlarcene?

Grazie, mi permetti di chiarire che lo UI Design (User Interface Design) non è la UX (User eXperience Design).

Si tratta praticamente del disegno dell’interfaccia, dei componenti con cui l’utente interagisce nell’utilizzo del software, ma anche della macchina (es. tastiere, mouse, mobile devices).

Il focus di questa attività è nel massimizzare l’usabilità e contribuire al miglioramento della User Experience generale, attraverso interazioni, per quanto possibile, semplici.

Aziende come AirBnB ed Apple, tanto per citare le più conosciute, dimostrano come una UI ben disegnata sia fondamentale per il successo di un servizio o di un prodotto e che non si possa più trascurare questo aspetto in virtù di altri interessi.

Perchè è importante fare attenzione a come viene presentato il nostro brand? Quali sono i vantaggi di avere una forte brand identity e quali sono i principali fattori a cui prestare attenzione in tal senso?

Il brand o l’identità è importante, soprattutto in un contesto come quello odierno in cui c’è un abuso comunicativo.
Viviamo un momento storico in cui chiunque può facilmente attivare dei canali di comunicazione e promuovere un brand, una identità appunto, anche senza avere le giuste competenze.
Riuscire in questo contesto a distinguersi e posizionarsi in modo inequivocabile, qualificandosi come competenti e all’altezza diventa pertanto una necessità che richiede la giusta attenzione.
La riconoscibilità aziendale o personale e i valori (le value proposition) che la contraddistinguono devono essere adeguatamente pensati e trasposti nella comunicazione, nell’immagine visiva, i canali che si intendono attivare.
Si deve prestare attenzione a chi ci rivolgiamo e adeguare gli strumenti, il tono, le immagini ecc. in base al contesto in cui ci caliamo e interagiamo con le persone.
Un approccio olistico, che sia in grado di comunicare in modo coerente i valori e i messaggi del brand, indipendentemente dalle modalità contingenti in cui si opera, in contesti sempre più mutevoli e dinamici, che seguono la persona attraverso dispositivi, luoghi e contesti diversi, senza perdere il filo conduttore della comunicazione. Per questo io amo dire che il design è conversazione, richiede ascolto attivo.
Ringraziamo moltissimo Federico per aver risposto alle nostre domande. Potete visitare il suo profilo LinkedIn al seguente indirizzo www.linkedin.com/in/federicopizzutto
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