wedding planner a 360°

La wedding planner Sabrina Piantelli si racconta per voi.


Cosa ti ha portato ad occuparti di matrimoni?

L’amore per l’arte e l’architettura, perchè la professione di wedding planner mi avrebbe dato l’opportunità di visitare spesso ville d’epoca, castelli, location meravigliose… e oggi questo sogno di è avverato, ogni settimana mi trovo per lavoro in questi luoghi e mi sento felice di viverli e di farli rivivere durante le cerimonie ed i ricevimenti che organizzo. Ad ogni coppia di sposi consiglio posti affascinanti, dove sentirsi parte di una favola.

Quale approccio deve avere il wedding planner con gli sposi?

Deve innanzitutto ascoltare, capire come si sono conosciuti e quali sono le loro passioni, proporre senza pressioni e con discrezione tanti servizi e prodotti tra cui scegliere, creando insieme a loro uno stile particolare che li rappresenti.

Quali sono le attività che il wedding planner deve gestire? Come si organizza per farlo?

Il wedding planner può essere un semplice consulente che fornisce una lista di fornitori professionisti selezionati e che danno garanzia di qualità, oppure può essere un “compagno di viaggio” che assiste gli sposi in ogni scelta, li aiuta a pianificare un budget, a progettare tutti gli allestimenti, li accompagna dai collaboratori e dai partner di lavoro per discutere insieme ogni dettaglio delle nozze. Inoltre il giorno delle nozze coordina l’andamento della tabella di marcia, controlla che tutto sia pronto, assiste personalmente la sposa, avvalendosi di uno staff di professionisti reattivi e preparati a risolvere qualsiasi imprevisto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringraziamo Sabrina Piantelli per l’intervista concessa a ProntoPro.

Scoprite di più su www.sposimmagine.it

Condividi l'articolo: