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Bonus Pannelli Fotovoltaici 2021: Cosa c’è da sapere

Lo sconto in fattura è un’importante novità introdotta dal nuovo Decreto Rilancio, che concede la possibilità, a chi procede all’installazione presso la propria abitazione di pannelli fotovoltaici, di poter richiedere uno sconto in fattura al venditore esattamente pari alla detrazione a cui si avrebbe diritto in dichiarazione dei redditi.

In questo modo si può scegliere se beneficiare della detrazione fiscale pari al 50% dell’importo, da poter detrarre nella propria dichiarazione dei redditi modello 730 o modello UNICO, nell’arco massimo di 10 anni, oppure di poter beneficiare di quello sconto direttamente in fattura e senza aspettare 10 anni.

Bonus Pannelli Fotovoltaici 2021: Cosa c’è da sapere

Che cos’è l’ecobonus per i pannelli fotovoltaici

L’ecobonus è un ulteriore Bonus introdotto dal Decreto Rilancio che prevede una detrazione di imposta maggiore e pari al 110 % per le spese sostenute nella installazione di impianti fotovoltaici, ma solo nei casi in cui queste spese vengono contestualmente sostenute all’interno di interventi di maggiori dimensioni. In questo caso si parla di interventi TRAINATI e interventi TRAINANTI.


Come funziona lo sconto in fattura per l’installazione di pannelli fotovoltaici

Lo sconto in fattura equivale ad una cessione di credito: lo Stato riconosce a chi installa pannelli fotovoltaici per il raggiungimento di un risparmio energetico, un credito di imposta pari al 50 % della spesa.

Questo credito può essere goduto all’interno della propria dichiarazione dei redditi in un massimo di 10 anni, oppure può essere ceduto a colui che installa/vende l’impianto, diventando sconto in fattura. Sarà dunque il nostro venditore/installatore di impianti che, attraverso la fattura, riporterà il valore complessivo della spesa sostenuta per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, dalla quale verrà poi dedotto lo sconto del 50 %. A questo punto a noi non resterà che pagare il netto.

Tuttavia, sarà nostra cura cercare rivenditori che riconoscano questo sconto in fattura: infatti, non tutti i rivenditori decidono di adottare o riconoscere questo sconto, in quanto viene a loro trasferito il rimborso della somma ad opera dello Stato per un arco temporale di anni 10.


Come usufruire dello sconto in fattura per i pannelli fotovoltaici

Normalmente la ditta/società che vende/installa i pannelli si occupa di tutte le pratiche necessarie per la cessione del credito al fine di concedere al cliente lo sconto in fattura.

La pratica consiste nella compilazione di un modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nel quale vengono riportati i dati dei soggetti coinvolti: il privato che ha acquistato l’impianto e il venditore che provvede alla installazione e a cui viene, a fine lavori, ceduto il credito. Al seguente link si trova il modello: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2732127/All2_provv_12102020_modello.pdf/5d5cef30-2bb5-d074-288c-1489d4f62823 mentre a questo link si trovano le istruzioni al modello: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2732127/All1_provv_12102020_istruzioni.pdf/413764a6-479e-ca30-16dd-a23da54e3142

Nel modello vengono indicati anche i dati che riguardano l’intervento in oggetto, riconducibile ad uno specifico “codice di intervento” stabilito dall’Agenzia delle Entrate. Nel nostro caso il codice di riferimento è il n. 19, ovvero: “intervento per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici”.

Nel caso in cui nell'installazione dell’impianto fotovoltaico è prevista anche l’installazione di batterie di accumulo integrate all’impianto, il codice di riferimento è il n. 20. Nel modello vengono, inoltre, riportati tutti i riferimenti catastali del fabbricato in cui è avvenuto il montaggio dell’impianto e infine viene indicata la quota corrispondente al credito ceduto, in questo caso l’importo pari al 50 % della spesa, che dovrà corrispondere allo sconto in fattura concesso.

La comunicazione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa di conseguenza per le spese sostenute nel corso del 2020 il termine era il 16 marzo 2021 successivamente prorogato al 31 marzo 2021 dal Provvedimento del 23 febbraio 2021.

Il comma 3 dell’art. 121 del Decreto Legislativo n. 34 / 2020 stabilisce l’utilizzo del credito da parte del cessionario, ovvero in compensazione nel Modello F24 con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione. Il codice tributo è il 6926, denominato “Recupero del Patrimonio Edilizio art. 16 – bis comma 1 lettera a) e b) del TUIR – utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL 34/2020

Come usufruire dello sconto in fattura per i pannelli fotovoltaici

Controlli e recuperi del credito ad opera dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fissato in 8 anni la verifica della documentazione cartacea e telematica presentata per ottenere lo sconto in fattura e per l’installazione dell’impianto fotovoltaico. La scadenza per gli atti di accertamento è fissata quindi entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello del relativo utilizzo del credito in compensazione.

Nel caso in cui venisse accertata la mancata sussistenza, anche solo parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione, l’Agenzia delle Entrate provvederà al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione goduta e non spettante, maggiorato degli interessi di cui all’art. 20 DPR 29 settembre 1973 n. 602 e delle sanzioni di cui all’art. 13 Decreto Legislativo del 18 dicembre 1997 n. 471.

Il recupero dell’importo verrà fatto nei confronti del soggetto che ha sostenuto la spesa di installazione dei pannelli fotovoltaici, vale a dire quei soggetti che erano fin da subito titolari del diritto di detrazione e che successivamente lo hanno ceduto attraverso la richiesta di “sconto in fattura”.

Nei casi previsti dall’art. 9 comma 1 del Decreto Legislativo n. 472 del 18 dicembre 1997 resta ferma, in presenza di concorso nella violazione, anche la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari.


Fino a quando si può usufruire dello sconto in fattura per l’installazione di pannelli fotovoltaici

Attualmente la detrazione fiscale del 50 % sugli impianti fotovoltaici è stata prorogata fino al 31/12/2021.


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Domande frequenti

Come devono essere fatti i bonifici?

Per poter beneficiare del Bonus, i bonifici devono riportare: il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la partita IVA della ditta che ha eseguito i lavori e la causale di versamento ovvero “ristrutturazione edilizia 50%”.

Per quanto tempo dovrò conservare i documenti?

Tutti i documenti che riguardano l’installazione dell’impianto (fattura - bonifico – enea – asseverazione del tecnico abilitato) devono essere conservati per almeno 10 anni, anche nei casi in cui viene richiesto lo sconto in fattura.

Devo fare la pratica per l’ENEA?

La pratica all’ENEA non è necessaria nel caso in cui venga richiesto lo sconto in fattura, mentre negli altri casi è obbligatoria. (si veda al link https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html

Sui bonifici la banca applica la ritenuta?

Sì, le banche o le poste e gli altri istituti di pagamento devono applicare la ritenuta dell’8 % a titolo di acconto di imposta nei confronti dell’impresa che ha eseguito i lavori. (circolare 40 / 2010 agenzia delle entrate).

In quali casi è consigliata la cessione del credito/sconto in fattura?

È sicuramente consigliata per tutti quei casi in cui i soggetti risultano essere incapienti a livello reddituale, ovvero in quei casi in cui il reddito percepito da pensione o da lavoro dipendente è troppo basso per permettere la detrazione fiscale di detti costi. È comunque sempre consigliata in quanto il prezzo pagato all’installatore è ridotto del 50 % senza aspettare 10 anni per il rimborso.

È possibile installare pannelli fotovoltaici sul tetto condominiale?

Sì, il nuovo regolamento condominiale lo prevede e concede la possibilità di installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto o sul lastrico condominiale attraverso due ipotesi: a) delibera di approvazione del verbale condominiale, che attesta che la maggioranza dei condomini desidera dotarsi di pannelli fotovoltaici; b) richiesta di un condomino di dotare il proprio appartamento di pannelli fotovoltaici che verranno installati sul tetto / lastrico condominiale. In quest’ultimo caso, l’installazione del singolo non deve ledere le eventuali future installazioni degli altri condomini, dunque non può in alcun modo occupare tutto il lastrico solare o tetto del condominio e comunque si deve darne comunicazione all’amministratore condominiale. ( art. 1102 del codice civile “della cosa comune” – art. 1122 - art. 1122 bis co 2 – art. 1122 bis co 3)


Federica Bencini
ARTICOLO SCRITTO DA
Federica BenciniCommercialista

Lo studio Bencini offre professionalità e competenza in ambito contabile, fiscale, tributario e per la realizzazione di modelli dichiarativi quali 730 - UNICO 740 - 750 - 760 - IRAP -IVA tenuta della contabilità di professionisti, società di persone e di capitali, apertura di partite iva in regime ordinario o di vantaggio.

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