Alfasecur

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Informazioni

La sicurezza prima di tutto. Alfasecur è attiva nel settore della sicurezza e videosorveglianza dal 1992 con oltre 10.000 clienti, ed opera nei settori della sicurezza (sistemi antintrusione, ... Leggi tutto

La sicurezza prima di tutto. Alfasecur è attiva nel settore della sicurezza e videosorveglianza dal 1992 con oltre 10.000 clienti, ed opera nei settori della sicurezza (sistemi antintrusione, videocontrollo, impianti di videosorveglianza), domotica, centralizzazione di impianti, controlli tecnologici e controllo accessi principalmente sul territorio della Regione Abruzzo offrendo un’articolata gamma di soluzioni in tema di sicurezza per la protezione e l'automazione (domotica) di appartamenti, ville, enti, imprese, sedi di pubblica amministrazione, esercizi commerciali di piccole e grandi superfici. Alfasecur offre un’articolata gamma di soluzioni in tema di sicurezza per la protezione e l'automazione (domotica) di appartamenti, ville, enti, imprese, sedi di pubblica amministrazione, esercizi commerciali di piccole e grandi superfici.

24 Anni di attività
23 Dipendenti

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Via Pescara, Chieti, CH, Italia

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    L’installazione degli impianti è curata dal nostro personale dipendente, altamente qualificato ed abilitato secondo la normativa vigente prevista dalla legge 46/90. L’assistenza e la manutenzione sono il punto di eccellenza della nostra struttura. Il “servizio assistenza 24H” assicura al cliente tempestività di intervento in ogni zona.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Il piacere di rendere più sicuri i nostri clienti.

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    I clienti chiedono: È possibile avere info e prezzi ? Rispondiamo: I preventivi, ASSOLUTAMENTE GRATUITI E SENZA ALCUN IMPEGNO, vengono effettuati direttamente a domicilio/in azienda dai nostri consulenti. Se ci lascia un recapito telefonico la facciamo richiamare per un appuntamento.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    Ciò che si vuole ottenere da un sistema di allarme è dissuadere dall’intrusione eventuali malintenzionati, cioè fare in modo che non compiano il reato oppure cessino quanto prima possibile. Per ottenere questo occorre prevedere opportuni “mezzi di allarme” che sono l’aspetto principale del sistema, sono questi infatti che dissuadono l’intruso, insieme ad altri piccoli accorgimenti di tipo psicologico. Tutto il resto del sistema deve essere finalizzato ad un eccellente effetto dissuasivo dei mezzi di allarme.

  • Hai qualche esperienza che ti piacerebbe condividere?

    Dissuasione preventiva: mentre i rivelatori, le sirene interne e la centrale di allarme è bene che non si vedano, altri componenti del sistema devono essere visibili. Le sirene esterne sono fra questi, e siccome la manomissione più frequente di un allarme comincia dalle sirene (non preoccupatevi della “schiuma”, basta immergerle in un secchio d’acqua !) è necessario che esse non siano facilmente raggiungibili (quelle senza fili si prestano meglio allo scopo). Una sorta di segnalatore esterno, davanti alla porta, che indica la presenza di un sistema di allarme a volte è sufficiente. L’installazione di simulacri vuoti è consigliabile, in modo da far ritenere comunque difficile manomettere il sistema. Dissuasione attiva: è la reazione del sistema in caso di allarme e deve contemplare almeno un avvertimento sonoro all’esterno dei locali, una segnalazione ottica esterna che consenta la localizzazione dell’allarme, una o più sirene ad alta frequenza all’interno dei locali, per rendere difficile la permanenza negli stessi. Sappiamo tutti che in città una sirena che bercia non suscita particolari attenzioni: per questo occorre averne altre all’interno, in quanto l’effetto si raggiunge disturbando l’intruso, non i vicini.Vi sono poi altri mezzi di dissuasione che contribuiscono all’efficacia del sistema: dai costosi diffusori di fumo artificiale (riempiono i locali di nebbia impedendo la circolazione) alla più banale accensione di luci, alla attivazione di messaggi vocali di minaccia. In particolare nelle ville a schiera o isolate l’accensione di fari è importante, meglio se a 12V con apposita batteria (funzionano anche se manca la corrente). Anche l’attivazione di un sistema di irrigazione (ove presente) o qualunque altro automatismo capace di distrarre l’intruso possono favorire lo scopo. Protezioni esterne – Annullamento dell’effetto sorpresa: nel caso di protezioni esterne di locali abitati da persone, magari addormentate, l’effetto dissuasivo può salvarci da momenti estremamente difficili e forse anche salvarci la vita. In questo caso è meglio non attivare sirene che spaventano i dormienti e potrebbero portare a reazioni inconsulte: può essere sufficiente diffondere un messaggio vocale registrato, che informi l’intruso di essere stato localizzato, azzerando l’effetto sorpresa sul quale conta per introdursi di soppiatto negli ambienti. Contemporaneamente un apposito segnalatore può risvegliare gli occupanti, preparandoli ad una reazione mentre il malintenzionato è ancora all’esterno. Questa soluzione non disturba i vicini in caso di allarme improprio, ma può rivelarsi estremamente efficace in caso di vera aggressione. Chiamate di soccorso: un sistema di allarme moderno non può prescindere dall’avere la possibilità di avvertire via telefono (rete fissa o GSM o entrambi) amici, parenti e/o forze di intervento in caso di allarme. Siccome oggi tutti disponiamo di uno o più telefonini, è necessario che l’apparecchio possa chiamare diversi numeri, in modo da aumentare le probabilità di successo. Ovviamente il primo numero chiamato sarà quello dell’utente, il quale potrà interrompere le chiamate direttamente dal telefono, onde evitare disturbo ad altri, se non necessario. La scelta del mezzo di trasmissione ha conseguenze sulla sicurezza delle chiamate: i fili del telefono possono essere tagliati, la rete GSM disturbata, anche se la seconda ipotesi è molto più complessa e richiede conoscenze elevate. Ovviamente l’insieme dei due sistemi ci garantisce di più. Chiamate alle forze dell’ordine: la richiesta di allaccio ai centralini delle forze dell’ordine è gratuita e si può scegliere tra la Polizia e i Carabinieri ( al di là delle procedure per cui ogni Prefetto ed ogni comandante di stazione CC stabiliscono forme e modalità di risposta a tali chiamate, è possibile richiedere direttamente informazioni in merito sui siti internet www.carabinieri.it e www.poliziadistato.it dai quali è possibile anche scaricare i moduli per effettuare le richieste).