Elisa Casadei professionista ProntoPro

Psicologa-Psicoterapeuta

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Informazioni

Mi chiamo Elisa, sono psicologa-psicoterapeuta con approccio integrato psico-corporeo Biosistemico secondo cui il disagio psicologico è visto come un evento che influenza sia il benessere ... Leggi tutto psicologico che fisico, nonché le relazioni affettive, lavorative e sociali. Infatti è difficile pensare che un disagio psicologico non influenzi anche la nostra salute corporea e le nostre relazioni, così come la malattia fisica non influenzi il nostro umore e i nostri rapporti intimi e sociali. Principalmente mi occupo di persone che presentano disturbi di ansia, depressione, attacchi di panico, difficoltà nella regolazione emozionale (per es. quando ci sono dei blocchi nell'espressione delle emozioni, oppure quando esse sovrastano e influenzano la serenità della persona, come una forte rabbia o paura), difficoltà relazionali, dipendenza affettiva, somatizzazioni, sostegno ed elaborazione del lutto e delle esperienze traumatiche, sostegno psicologico nelle dipendenze da sostanze, disturbi alimentari. Lavoro sia sul presente che sul passato aiutando la persona a costruire il significato del suo disagio, accompagnandola a conoscere le cause che l'hanno scatenato e le proprie risorse personali per superarlo. Per questo mi avvalgo del colloquio clinico verbale cognitivo ed emozionale e di tecniche corporee per aiutare a favorire un'integrazione mente e corpo per far sentire la persona più centrata, sicura e presente a se stessa! Il mio approccio prende in considerazione anche l'aspetto neuro-psicologico del funzionamento dell'individuo.

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5 Anni di attività

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Carmen S.
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Verificata
7 giorni fa
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Psicoterapia
Elisa D.
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Psicologo
Andrea F.
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Bologna

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    In questo lavoro penso che la diversità stia soprattutto nel modo di relazionarsi col paziente... io cerco sempre di sintonizzarmi col suo ritmo, col suo respiro, col suo tono di voce, con la postura del suo corpo per empatizzare il più possibile con i suoi contenuti emotivi. Per facilitare ciò, non utilizzo la scrivania, ma posiziono due poltrone ad una certa distanza, questo mi permette di osservare il paziente in tutta la sua totalità ed umanità ed entrare più profondamente in contatto con lui! In caso di necessità utilizzo anche un materassino per aiutare la persona a ritrovare equilibrio nello stato psicologico e corporeo.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Da sempre presente dentro di me l'interesse per la psicologia, sono arrivata a svolgere questa professione dopo un profondo lavoro su me stessa. Ho imparato l'importanza di sentire e di riconoscere le emozioni a livello viscerale, nel corpo, e non nella mente! Le viscere e il corpo guidano le nostre intuizioni e i nostri comportamenti a livello spesso inconscio, come quando sentiamo un nodo alla gola o un blocco nello stomaco e ci viene da fare un passo indietro ed evitare una situazione, una persona o impedirci di esprimere noi stessi! Spesso mi sono sentita così, e questo mi ha portato a ricercare un approccio integrato che prendesse in considerazione sia la mente che il corpo! La consapevolezza del corpo permette di sentirci presenti a noi stessi e consapevoli del perché abbiamo agito in un certo modo consentendoci di sentirci sempre centrati! Da qui è nata la mia formazione e un approfondimento e interesse continui!

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    Le persone a volte mi chiedono delle tecniche o strategie per stare bene il prima possibile. Rispondo che le “tecniche” necessarie al benessere derivano dalle risorse interiori delle persone stesse, risorse che ognuno di noi ha e che durante la terapia sarà uno degli obiettivi principali tirarle fuori e renderle consapevoli! Le persone mi chiedono anche quanto tempo sarà necessario; i risultati connessi al lavoro sono del tutto individuali e dipenderanno da molte variabili tra cui: natura del problema, cronicità, tipo di intervento scelto, disponibilità ad un cambiamento profondo, fattori familiari di aiuto o meno, assunzione di farmaci, ecc. La durata degli incontri non è definibile a priori, si concordano obiettivi e tempi di volta in volta.

  • Hai qualche esperienza che ti piacerebbe condividere?

    Ho lavorato a lungo in psichiatria e in CSM, qui ho avuto la possibilità di condurre gruppi psico-educativi sulle emozioni attraverso tecniche di psicodramma, di rilassamento immaginativo, di consapevolezza corporea su persone con storie di vita difficili ed invalidanti e con disturbi di personalità. Sono membro volontario dell'Associazione Psicologi per i Popoli dell'Emilia Romagna e ci occupiamo di psicologia dell'Emergenza.