Giorgio Giorgetti professionista ProntoPro

Cucino di te

1 2 3 4 5
18 Recensioni

Informazioni

Sono il tuo cuoco a domicilio per Varese, Canton Ticino, Como, Lecco, Verbano-Cusio-Ossola. E sono anche il personal chef ufficiale di Ci Piace Cucinare, il settimanale di cucina con ... Leggi tutto la più alta distribuzione nelle edicole. Inoltre, IoDonna, il settimanale del Corriere della Sera, mi ha inserito nella lista dei 15 personal chef più rappresentativi d'Italia. Mi chiamo Giorgio Giorgetti. Sembra quasi un nome d’arte, invece è vero: è solo a prova di amnesia. Sono un personal chef e un sommelier diplomato, specializzato per pranzi e cene al tavolo o a buffet, con il menù modellato sui desideri del cliente. E, come ti ho appena detto, sono anche il personal chef ufficiale di CI PIACE CUCINARE che, con un milione di copie al mese, è il settimanale di cucina più diffuso in Italia. Abito a Cantello, nei pressi di Varese e a pochi passi dal confine svizzero. Lavorare a domicilio nelle province di Varese, Como, Milano, Lecco, Verbano-Cusio-Ossola e nel Canton Ticino non è affatto un problema. Sono un professional personal chef, un sommelier e un giornalista. Tre vocazioni al prezzo di una per proporti ciò che non potrai ottenere da nessun’altra parte. Perché non sono soltanto un cuoco a domicilio. Sono l’unico chef che ti offre un’emozione esclusiva e intensa. Irripetibile. Dedicata soltanto a te. Oltre a tutto questo, tengo una scuola di cucina e organizzo corsi e degustazioni guidate sul vino.

Verificato
Verificato
2 Anni di attività

Recensioni

4.8
1 2 3 4 5
18 Recensioni
Michele L.
1 2 3 4 5
Verificata
2 mesi fa
 per 
Chef a domicilio
Cucino di te
Risposta del professionista
Grazie di cuore! È stata un'esperienza molto bella e spero davvero che ne sia rimasto un buon ricordo anche a tutti voi.
Alessandro C.
1 2 3 4 5
Verificata
2 mesi fa
 per 
Chef a domicilio
Cucino di te
Risposta del professionista
Grazie, Alessandro, per le cinque stelle! Cucinare per il 40esimo anniversario dei suoi genitori è stato un vero piacere. Suo padre si è dimostrato una persona che sapeva che cosa volere ... Leggi tutto e che cosa scegliere, dandomi la possibilità di spaziare in lungo e in largo con il menù. Grazie davvero per la splendida occasione!
Giacomo P.
1 2 3 4 5
Verificata
5 mesi fa
 per 
Chef a domicilio
Esperienza superlativa e premetto che è stata la prima volta che provavamo questo tipo di esperienza. Viste le recensioni avevamo aspettative alte, ma Giorgio e sua moglie Piera le ... Leggi tutto hanno abbondantemente soddisfatte: puntuali, cordiali, disponibili, servizio e cucina eccellenti, hanno lasciato tutta la cucina pulita. Menù di pesce concordato insieme, ed ogni portata ci ha piacevolmente sorpreso, cucinato tutto alla perfezione. Abbinamento vini scelto da Giorgio e anche qui nulla da dire, anzi, ha saputo valorizzare ancora di più ogni piatto. Un’esperienza complessiva davvero perfetta e che sono sicuro replicheremo per un’altra occasione speciale.
Cucino di te
Risposta del professionista
La ringrazio tantissimo per la splendida recensione. Rinnovo quanto le dissi domenica: è sempre un piacere lavorare per ospiti come vuoi, amichevoli, cordiali e simpatici. Nonostante ... Leggi tutto il gruppo fosse abbastanza numeroso, per me e per Piera è stata una vera passeggiata! Sono giornate in cui lavorare non pesa! Vi ringrazio davvero ancora tantissimo per tutto!

Foto

Posizione

Pin
Cantello

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    Ritengo che il personal chef non debba essere soltanto un cuoco a domicilio, che si reca a casa del cliente e cucina un menù composto da sue proposte, esattamente come in un ristorante casalingo. Penso invece che il bello di avere un cuoco a disposizione sia proprio quello di creare un menù con il cliente e a sua somiglianza. Propongo anch'io, dato che sempre me li chiedono, menù fissi facilmente comparabili con quelli della concorrenza. Ma, per il medesimo prezzo, propongo qualcosa che gli altri non danno: un menù costruito pezzo per pezzo con il cliente, con i piatti e i sapori che sogna e che desidera. Grazie a questa mia piccola rivoluzione in cucina, sono stato inserito dal settimanale IoDonna tra i 15 personal chef più rappresentativi d'Italia.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Intervistare i clienti per scoprire i loro veri desideri, le radici del loro senso del gusto e le tappe in cui si è formato. Dopo tutto, resto un giornalista che fa il cuoco e che vuole usare entrambe le sue professionalità proprio per offrire qualcosa di diverso, di veramente personale. Parlare con un cliente che ha voglia di raccontarsi è bellissimo, poiché riesci a costruire una vera e propria personalità attraverso un menù. Quasi una biografia gastronomica.

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    Purtroppo, devo confessare che la domanda che mi viene più spesso rivolta è "Dove sono i menù?", "Come faccio a sapere quanto spendo"? Molte persone, infatti, non si sentono ancora pronte ad affrontare un'esperienza così insolita e particolare, preferendo avere una lista di piatti da confrontare con altre proposte. E' comprensibilissimo. Ma, lo ammetto, mi piacerebbe che provassero qualcosa di nuovo. Forse di più impegnativo (non economicamente, s'intende) per loro, ma senza dubbio più creativo e coinvolgente.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    Il menù su misura non è l’unica cosa che bolle nelle mie pentole. Posso offrire molto di più, compresi corsi di cucina e di degustazione, da me o persino a casa del cliente. Ma le possibilità che vorrei offrire sono davvero tante, limitate soltanto dalla fantasia: una cena costruita attorno a un vino prezioso, un menù dedicato a un particolare territorio oppure a paesi lontani che si sarebbe voluto visitare, un modo diverso per trascorrere qualche ora con gli amici… C’è sempre un modo piacevole per godersi della vita!

  • Hai qualche esperienza che ti piacerebbe condividere?

    Ho amato molto questo pranzo, preparato per il compleanno di una signora settantenne che, a detta dei parenti, desiderava da tempo un'esperienza da "ristorante stellato", ma non aveva mai avuto né i soldi né il coraggio di affrontare. Così, un po' alla cieca ma forte dell'aiuto e dei suggerimenti di chi le donava questo pranzo, sono riuscito a costruire un menù fatto di tante piccole cose, alcune stravaganti, altre tradizionali che l'hanno riportata all'infanzia, altre classiche e ben sperimentate, da darle proprio la sensazione che desiderava. E' stato un bel momento, perché ho davvero visto un cliente stupito e felice.